L'ex grigiorosso: "La classifica è ingannevole, la Cremonese ha tanta qualitá".
All’inizio della stagione nessuno avrebbe pronosticato che a cinque giornate dal termine Paganese-Cremonese avesse i crismi di uno scontro diretto per la salvezza. L’avvio non proprio brillante della formazione lombarda che, nonostante un periodo di ripresa, s’è ritrovata di nuovo nei bassifondi della classifica in questa parte finale del campionato ha fatto sì che quella di domenica sia una nuova battaglia per Tortori e compagni. Nella gara d’andata, seconda uscita sulla panchina azzurra per Capuano, la vittoria sulla Paganese rilanciò le ambizioni dell’allora tecnico Baroni sostituito poi da Acori la cui avventura il presidente Arvedi ha cessato dopo il pari casalingo di domenica scorsa nel derby con il Como. Dieci sono le lunghezze che separano la Cremonese,a quota 35, dalla Paganese salita a 25 dopo la vittoria sul Lumezzane: punti che alimentano nella formazione del presidente Trapani la voglia di non fermarsi, anche perché alle spalle non molla il Monza che a sorpresa ha espugnato Bolzano non molla. Domenica è giunta la sesta vittoria stagionale degli azzurrostellati, una in meno dei grigiorossi che con 14 pareggi rappresentano una delle squadre del girone A più affezionate al segno "x" . Per Eziolino Capuano è la terza vittoria della sua stagione contro un Lumezzane in lotta per il quarto posto a dimostrazione che la Paganese, quelle poche vittorie che ha ottenuto tutte in casa, le ha sempre raggiunte contro le big del campionato. Nella gestione Palumbo a cadere al "Torre" furono il Verona, il Bassano e l’Alessandria , mentre sotto la guida del tecnico salernitano è stata la volta di Spal , Reggiana, e Lumezzane.
Anche se la classifica non la pone in quel contesto la Cremonese per organico e tradizione fa parte di quel gruppo e l’ex di turno Fabio Gatti che ha vestito il grigio rosso nel 2006 in serie B la conosce bene. "Non ci deve trarre in inganno la loro classifica: è un squadra di qualitá, organizzata composta da ottimi calciatori. Per batterli dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo, con la stessa intensitá seguendo il mister, con lo spirito battagliero con cui abbiamo affrontato le ultime gare. Anche se a volte non siamo bellissimi, ora è fondamentale la concretezza". La Cremonese come detto non vive un periodo felice . Non vince in casa da più di un mese e mezzo dopo il blitz a La Spezia: poi ha infilato due sconfitte consecutive , in casa con la Reggiana e nella trasferta a Salerno prima del 2-2 di domenica scorsa allo Zini contro il Como. Montorfano, sul fronte squadra ha in dubbio per la trasferta di Pagani Scaglia e Fietta, con quest’ultimo che lamenta una fastidiosa fascite plantare. Capuano dal canto suo ha più di un allarme in difesa con Urbano sqalificato, Ingrosso e Cuomo infortunati. Il primo attende la visita di controllo dal prof Cuomo a Pescopagano , il secondo spera di smaltire il problema muscolare al polpaccio che lo sta facendo svolgere in questi giorni un programma differenziato. Se ne saprá di più oggi pomeriggio nel test infrasettimanale al Torre contro la Berretti.
Peppe Nocera - La Città di Salerno
