PAGANI
Il Lumezzane si fa beffare da un guizzo di Tortori sul finire di una partita giocata al piccolo trotto e decisamente noiosa, ravvivata sporadicamente da iniziative personali della Paganese e da corali azioni del Lumezzane.
Peccato per i rossoblù contro la penultima della classe: a parte il gran caldo che ha consigliato di dosare le forze, il Lumezzane non ha dato il meglio di sè contro una formazione che sta lottando con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione diretta. E la situazione play-off adesso si complica: gli spareggi improvvisamente si allontanano a tre lunghezze, con la squadra di Nicola che dal quinto posto scivola al settimo.
PARTE DI GRAN CARRIERA la Paganese nonostante il caldo, ma la sua supremazia si esaurisce nel giro di dieci minuti; poi un sostanziale equilibrio. Al 4' Tortori aggancia un pallone in area e calcia in porta da posizione defilata sfiorando l'incrocio dei pali. Cinque minuti dopo ancora il numero undici della squadra di Capuano vince un contrasto in area ma conclude debole tra le mani di Trini.
Sul cambio di fronte offensivo ci prova il Lumezzane: Pisacane di testa su calcio d'angolo trova pronto alla respinta di pugno Ginestra. La gara non decolla, i ritmi restano piuttosto bassi e solo al 26' si rivede una conclusione a rete: recupera palla sulla trequarti paganese Bencivenga che impegna Ginestra in una bella presa a terra. Ci riprova il Lumezzane al 30': scende bene sulla destra Lauria, crossa al centro per Volpato che di prima intenzione manda sul fondo. Da qui al termine della prima frazione di gioco predominano gli sbadigli.
LA RIPRESA riprende sulla falsariga dei primi 45' di gioco. Il Lumezzane agisce di rimessa tentando di incidere sulle fasce, i padroni di casa invece provano a saltare il centrocampo avversario con lanci lunghi che quasi mai regalano i frutti sperati. La prima occasione al 10'. Imparato scodella un buon pallone in area, Tortori tenta la rovesciata e Trini esce a vuoto, ma non ne approfitta Ferraro. La partita vive una fase confusa, con azioni spezzettate da falli veniali e da un arbitro che mal gestisce alcune situazioni di gioco: e la gara così stenta a decollare.
Uno squillo da parte dei ventidue in campo al 18': punizione dal limite per la Paganese, tiro di Radi debole tra le braccia di Trini. Dalla mezz'ora in poi è il Lumezzane ad insistere alla ricerca del gol, sfruttando un periodo di sbandamento della squadra azzurrostellata. Il forcing si sostanzia però in una sola vera occasione da rete: è il 32' quando il neo entrato Inglese salta Di Pasquale in area e tira a botta sicura, ma Ginestra si oppone alla grande salvando il risultato.
La Paganese, dopo aver sofferto, fa di nuovo capolino nella metà campo bresciana e anche fortunosamente trova il gol vittoria: al 38' è fatale per il Lumezzane l'indecisione dei centrali, in area s'impadronisce della sfera Tortori che si gira e fulmina Trini. Nonostante un recupero «monstre» di sei minuti, le battute finali non producono altre emozioni. La difesa azzurrostellata amministra con ordine tenendo il pallone lontano e consentendo così la conquista di tre punti importanti nella lotta salvezza. Battuta d'arresto invece per il Lumezzane, che interrompe i sogni play-off per una domebnica: servirà provare a risvegliarsi subito contro il Ravenna.
Il Lumezzane si fa beffare da un guizzo di Tortori sul finire di una partita giocata al piccolo trotto e decisamente noiosa, ravvivata sporadicamente da iniziative personali della Paganese e da corali azioni del Lumezzane.
Peccato per i rossoblù contro la penultima della classe: a parte il gran caldo che ha consigliato di dosare le forze, il Lumezzane non ha dato il meglio di sè contro una formazione che sta lottando con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione diretta. E la situazione play-off adesso si complica: gli spareggi improvvisamente si allontanano a tre lunghezze, con la squadra di Nicola che dal quinto posto scivola al settimo.
PARTE DI GRAN CARRIERA la Paganese nonostante il caldo, ma la sua supremazia si esaurisce nel giro di dieci minuti; poi un sostanziale equilibrio. Al 4' Tortori aggancia un pallone in area e calcia in porta da posizione defilata sfiorando l'incrocio dei pali. Cinque minuti dopo ancora il numero undici della squadra di Capuano vince un contrasto in area ma conclude debole tra le mani di Trini.
Sul cambio di fronte offensivo ci prova il Lumezzane: Pisacane di testa su calcio d'angolo trova pronto alla respinta di pugno Ginestra. La gara non decolla, i ritmi restano piuttosto bassi e solo al 26' si rivede una conclusione a rete: recupera palla sulla trequarti paganese Bencivenga che impegna Ginestra in una bella presa a terra. Ci riprova il Lumezzane al 30': scende bene sulla destra Lauria, crossa al centro per Volpato che di prima intenzione manda sul fondo. Da qui al termine della prima frazione di gioco predominano gli sbadigli.
LA RIPRESA riprende sulla falsariga dei primi 45' di gioco. Il Lumezzane agisce di rimessa tentando di incidere sulle fasce, i padroni di casa invece provano a saltare il centrocampo avversario con lanci lunghi che quasi mai regalano i frutti sperati. La prima occasione al 10'. Imparato scodella un buon pallone in area, Tortori tenta la rovesciata e Trini esce a vuoto, ma non ne approfitta Ferraro. La partita vive una fase confusa, con azioni spezzettate da falli veniali e da un arbitro che mal gestisce alcune situazioni di gioco: e la gara così stenta a decollare.
Uno squillo da parte dei ventidue in campo al 18': punizione dal limite per la Paganese, tiro di Radi debole tra le braccia di Trini. Dalla mezz'ora in poi è il Lumezzane ad insistere alla ricerca del gol, sfruttando un periodo di sbandamento della squadra azzurrostellata. Il forcing si sostanzia però in una sola vera occasione da rete: è il 32' quando il neo entrato Inglese salta Di Pasquale in area e tira a botta sicura, ma Ginestra si oppone alla grande salvando il risultato.
La Paganese, dopo aver sofferto, fa di nuovo capolino nella metà campo bresciana e anche fortunosamente trova il gol vittoria: al 38' è fatale per il Lumezzane l'indecisione dei centrali, in area s'impadronisce della sfera Tortori che si gira e fulmina Trini. Nonostante un recupero «monstre» di sei minuti, le battute finali non producono altre emozioni. La difesa azzurrostellata amministra con ordine tenendo il pallone lontano e consentendo così la conquista di tre punti importanti nella lotta salvezza. Battuta d'arresto invece per il Lumezzane, che interrompe i sogni play-off per una domebnica: servirà provare a risvegliarsi subito contro il Ravenna.
bresciaoggi.it
