13.4.11

Paganese, in mani sicure. Ginestra una vera saracinesca.

Con la vittoria sul Lumezzane è giunto il quinto risultato utile consecutivo con un Paolo Ginestra confermatosi saracinesca impenetrabile. Il portiere di Pesaro ha innalzato l’asticella dell’inviolabilitá della sua porta a 515’. Solo 2 reti subite nelle ultime 9 giornate frutto di un gran lavoro su dettagli di Capuano e dell’intero reparto difensivo che ha trovato come nella migliore tradizione delle squadre di Capuano la sua identitá. Ginestra ora sta vivendo una seconda giovinezza dopo un periodo in naftalina in seguito al divorzio con la Ternana. Il rapporto con la Paganese, l’estate scorsa, non iniziò nel migliore dei modi con la trattativa arenatasi al momento della firma. Ginestra tentennò inseguendo le sirene che giungevano da Foggia e Frosinone in B. Entrambe non si concretizzarono e rimase alla finestra con la Paganese che virò sul portiere under come Gabrieli del Cosenza. Con l’arrivo di Capuano nacque l’esigenza di avere un portiere esperto, ma il giovane numero uno di proprietá del Lecce non gradì la scelta societaria arrivando alla rottura. A quel punto Capuano fu costretto a lanciare nella mischia Ginestra consapevole del momento poco proprizio vista la prolungata inattivitá del portiere subendo anche le critiche non tanto per il valore del calciatore indiscutibile ma per i tempi non maturi.
L’esordio per Ginestra non fu dei migliori. Sconfitta interna col Gubbio e più di una responsabilitá nel vantaggio della capolista. Primi fischi, primi battibecchi col pubblico che non aveva digerito il cambio con Gabrieli. A distanza di 5 mesi tutto è cambiato, il colpo d’occhio è stato ritrovato come la condizione grazie al lavoro svolto con il preparatore dei portieri Carlo Pagliarulo e Ginestra è ritornato a volare da un palo all’altro e ad essere decisivo come domenica su un tiro a botta sicura di Lauria sullo 0-0. La serataccia di Verona è solo un lontano ricordo ora il pensiero ossessivo come il lavoro giornaliero è la salvezza della Paganese che passerá anche dalle sue parate.
Notiziario. Ieri pomeriggio è ripresa la preparazione al Torre, dove s’è rivisto in campo il difensore Ingrosso. Un primo timido approccio senza forzare prima del controllo di strasera dal professore Cuomo a Pescopagano. Hanno lavorato invece a parte Lepore per smaltire una botta rimediata nella gara con il Lumnezzane e Cuomo per un indurimento del polpaccio. Intanto come si prevedeva è giunta la squalifica per un turno ad Urbano che sará assente contro i grigiorossi del neo tecnico Montorfano.

Peppe Nocera - La Città di Salerno