
La neopromossa Paganese, vincitrice della finale playoff nel girone B della serie C2 2006-2007, ha iniziato nel peggior modo possibile la sua avventura in serie C1.
La formazione azzurro stellata, inizialmente affidata a Cosco poi sostituito da Chiappini (ex Lanciano), ha racimolato un solo punto sui ventuno fino ad ora disponibili, grazie al pareggio casalingo con il Manfredonia, perdendo nelle altre sei occasioni.
Naturalmente i campani stazionano in ultima posizione (con sei reti messe a segno contro le tredici subite) e neanche con il cambio alla guida tecnica si è riusciti ad invertire la rotta.
La Paganese ha comunque diversi elementi di spessore in rosa come i tre ex foggiani Botticella, Scarpa e Cantoro, oltre ai difensori Lopez, Fumai, De Giosa (ex Manfredonia) e Criaco (appena arrivato), i centrocampisti Campolattano, Cossu e Franzese e la punta Taua (ex Teramo e Benevento).
Domenica scorsa la Paganese ha dovuto arrendersi, sul proprio campo, al Padova che ha vinto per due a uno al termine di una partita molto contestata.
Il presidente della Paganese ha anche tentato di ritirare la squadra in segno di protesta nei confronti di un arbitraggio, a suo dire di parte, che avrebbe condizionato l´esito della partita che aveva visto la Paganese andare in vantaggio con un diagonale di Cantoro per poi trovarsi sotto in seguito ad un rigore realizzato da Rabito ed il gol del vantaggio messo a segno, in posizione dubbia, da Di Nardo.
La partita si è poi conclusa regolarmente dopo una discussione di qualche minuto svoltasi tra la terna arbitrale, i calciatori, i dirigenti ed addirittura il sindaco di Pagani.
Questo l´undici mandato in campo da Chiappini:
Botticella tra i pali, Lopez, Criaco, De Giosa e Giovanni Esposito in difesa, Marinucci Palermo, Campolattano e Franzese a centrocampo, Taua e Scarpa in appoggio a Cantoro in avanti.
Il match che andrà in scena domenica allo Zaccheria, vedrà l´assenza del pubblico per via delle decisioni del giudice sportivo e dovrà essere, senza dubbio, l´occasione per gli uomini di Campilongo per ritornare alla vittoria e risollevarsi in classifica nell´attesa che rientrino in squadra uomini importanti come Arno e Mounard, che il modulo di gioco inizi ad essere assimilato dalla squadra e che la condizione fisica raggiunga il top.
Se si vuole puntare in alto, non bisogna perdere altro tempo.
[Foggiacalciomania.com - Bruno Mazzi]