31.1.10

Paganese-Sorrento 2-1: i rossoneri si lamentano per il terreno di gioco inverecondo.



Oggi al Torre di Pagani si doveva disputare l'incontro di calcio tra Paganese e Sorrento. Causa la forte pioggia caduta poche ore prima della gara è andato in scena qualcosa che con il calcio a poco a che vedere. Meno di quanto ne abbiano il calcetto o il beach soccer. Per oltre novanta minuti i giocatori delle due squadre hanno inseguito un pallone che causa le pessime condizioni del terreno di gioco ridotto ad ignobile palude non ne voleva sapere di farsi addomesticare. Descrivere delle vere e proprie azioni di gioco è praticamente impossibile. Soprattutto nel primo tempo si è assistito ad una prolungata lotta nel fango con continue interruzioni per falli determinati da scivoloni o lisci. Da segnalare solo due conclusioni una per parte: dopo pochi minuti dall'inizio è Sciannamè a provare la botta dalla distanza ma il suo tiro è centrale e Marconato respinge di pugno, successivamente è l'ex De Giosa a rendersi pericoloso direttamente da calcio di punizione dai trenta metri con una conclusione che sfiora il palo alla destra di Melillo. Nel secondo tempo le pozzanghere diventano meno estese e si intravvede un barlume di gioco. La Paganese riesce a costruire due azioni pericolose nel giro di un paio di minuti approfittando di due errori di Silvestri sulla mediana che lasciano strada libera prima a Lasagna e poi e Tortori che non approfittano dei regali. Al 66' i rossoneri passano in vantaggio. Su un rilancio di Melillo Niang svetta di testa smistando sulla destra per Carlini che indovina un preciso assist per Paulinho che aggira Castaldo e con un preciso diagonale batte Melillo da distanza ravvicinata. La Paganese accusa il colpo. Gli azurrostellati si lasciano prendere dalla frenesia di rimontare e nella fretta di arrivare al tiro specano numerosi palloni senza impensierire la retroguardia rossonera. Su uno di questi rilanci in profondità Marconato esce fuori aria nel tentativo di spazzare in fallo laterale ma causa l'acquitrino cicca il pallone consegnandolo sui piedi dell'accorrente Lasagna che da posizione defilata può insaccare nella porta sguarnita. Il pareggio ringalluzzisce la Paganese che tenta di arraffare l'intera posta. Il Sorrento controlla senza troppi affanni cercando qualche ripartenza con Paulinho e Myrtaj. Si arriva invece o spinge sull'acceleratore. Il gol partita per gli azzurrostellati arriva al terzo minuto di recupero. L'arbito fischia un fallo a Nicodemo su un contrasto a quaranta metri dalla porta rossonera Il calcio di punizione è battuto da Maisto che pesca Castaldo che con un colpo di testa batte Marconato regalando la vittoria ai suoi.
Buttare la croce della sconfitta su Marconato è troppo facile ma ingiusto. L'errore c'è stato e un portiere della sua esperienza don avrebbe dovuto commettere una simile ingenuità. Purtroppo però si è giocato su un terreno inverecondo che ha falsato l'esito della gara. A paragone il tanto disprezzato manto sintetico del Campo Italia ne esce vincitore cento a zero. A Sorrento nelle medesime condizioni atmosferiche si sarebbe senza alcun dubbio giocato una partita molto più simile ad un vero incontro di calcio. Lagnarsi non serve a nulla. Non resta che incassare la sconfitta e pensare al prossimo incontro con il Lumezzane. Con la speranza che le ultime ore di calciomercato portino a Sorrento la punta che tanto ci manca.

www.sorrentoedintorni.it

Nella foto di Luigi Penna il gol del momentaneo vantaggio del Sorrento ad opera di Paulinho.

Paganese-Sorrento 2-1: UNA VITTORIA PESANTISSIMA!

Con la vittoria di oggi la Paganese ha rosicchiato punti preziosissimi a tutte le dirette concorrenti tranne che al Lecco, anch'esso vittorioso.



Nel dettaglio:

3 PUNTI ROSICCHIATI AL PERGOCREMA (che adesso è ultimo)

3 PUNTI ROSICCHIATI ALLA PRO PATRIA
(e domenica c'è Pro Patria- Paganese)

3 PUNTI ROSICCHIATI AL SORRENTO (battuto oggi nello scontro diretto)

3 PUNTI ROSICCHIATI AL COMO
(battuto a Perugia)

3 PUNTI ROSICCHIATI AL FOLIGNO (che adesso è immischiato nel gruppo delle pericolanti)

2 PUNTI ROSICCHIATI AL FIGLINE
(che adesso è immischiato nel gruppo delle pericolanti)

2 PUNTI ROSICCHIATI VIAREGGIO E AL MONZA (che si sono neutralizzati a vicenda)


A QUESTO PUNTO: CREDIAMOC1.

Paganese-Sorrento 2-1: unico neo della giornata la squalifica di Giovanni Esposito.



Il difensore Giovanni Esposito salterà per squalifica ( recidività in ammonizione - quarta infrazione ) la prossima gara con la Pro Patria.
 

Paganese-Sorrento 2-1: la cronaca di Paganese.it

Derby numero 55 quello disputato quest'oggi al "Marcello Torre" tra Paganese e Sorrento. 23 i successi azzurrostellati, 9 quelli rossoneri, 22 i pareggi. Per l'occasione il tecnico dei padroni di casa, Palumbo, è costretto a rinunciare agli squalificati Gambi ed Ibekwe mentre, rispetto a sette giorni fa, può disporre di Izzo e Sciannamè. In attacco Zarineh preferito a Lasagna con l'ultimo arrivato Ingrosso che si accomoda in panchina. Sul versante opposto l'indimenticato Simonelli deve fare a meno di Fialdini, fermato dal Giudice Sportivo, surrogato da Antonio Esposito, altro ex di turno con De Giosa. Rispetto alla vittoriosa gara con l'Arezzo, Angeli prende il posto di Di Nunzio.
Contestazione degli ultras azzurrostellati che, dopo essere entrati in Curva Nord con 15 minuti di ritardo, hanno assistito alla gara senza sostenere i propri beniamini. "A volte il silenzio è più assordante di un boato! : questo lo striscione presente nel settore loro destinato. Si gioca su di un terreno di gioco in pessime condizioni dopo le abbondanti piogge cadute su Pagani.
La prima conclusione dell'incontro arriva al 4' con Sciannamè che ci prova dalla distanza; Marconato respinge con i pugni. Tentativo anche di Maisto dieci minuti dopo ma il suo tiro si spegne sul fondo. Rispondono i rossoneri al 27' con una punizione di De Giosa che sfiora il palo alla sinistra di Melillo complice una deviazione della barriera azzurrostellata. A fine prima frazione, avara di emozioni, su cross di Macrì in area, prima Zarineh poi Tortori non inquadrano la porta.
Nella ripresa, all'11', conclusione dai trenta metri di Pignalosa con la sfera che termina di poco a lato. Clamorosa occasione sciupata cinque minuti dopo dalla Paganese. Verticalizzazione di Izzo per Lasagna che involatosi in area anziché calciare a rete preferisce servire Tortori il cui tiro sfiora il palo alla sinistra di Marconato. Ma a sorpresa sono gli ospiti a portarsi in vantaggio al 21'. Lancio di Carlini per Paulinho che supera Castaldo, non impeccabile nell'occasione, e con un diagonale supera Melillo. Dopo nove minuti, però, gli azzurrostellati riequilibrano il match. Lasagna da posizione defilata, approfittando di un'uscita avventata di Marconato che svirgola la sfera, deposita in rete. L'attaccante azzurrostellato potrebbe ripetersi due minuti dopo ma davanti all'estremo ospite si allunga la sfera. Al 39' occasione anche per Tortori il cui tiro sottoporta sul primo palo è respinto in angolo da Marconato. Nel terzo dei quattro minuti di recupera la Paganese ribalta il risultato. Punizione di Cucciniello in area, svetta più alto di tutti Castaldo che insacca facendosi così perdonare per l'errore commesso sul vantaggio ospite. Tre punti d'oro per gli azzurrostellati che possono guardare con pizzico di ottimismo in più il futuro attendendo buone notizie dal calciomercato. Per la prima volta dall'inizio del campionato la Paganese non è più ultima in classifica, grazie alla concomitante sconfitta del Pergocrema a Novara.

Gianluca Russo - Paganese.it

Lega Pro 1/A - Risultati e marcatori 22a giornata.

Benevento-Arezzo 0-1
47’ Maniero


Cremonese-Foligno 4-3
7’ Zanchetta (C), 25’ e 27’ Nizzetto (C), 33’ rig. Turchi (F), 42’ Coda (C ), 69’ Cavagna (F), 82’ Sciaudone (F)


Figline-Alessandria 2-2

6’ Fioretti (F), 46’ Rodriguez (A), 82’ D’Antoni (F); 86’ Rosso (A)


Lecco-Pro Patria 2-0

17’ e 87’ Marconi


Lumezzane-Varese 2-0

29’ Pintori, 40’ Lauria


Novara-Pergocrema 2-0
6’ Bertani, 93’ Rigoni


Paganese-Sorrento 2-1

66’ Paulinho (S), 76’ Lasagna (P), 93’ Castaldo (P)


Perugia-Como 3-1

24’ Bondi (P), 43’ Cozzolino (C), 54’ Docente (P), 58’ Stamilla (P)


Viareggio-Monza 0-0


Classifica,: Novara 50, Cremonese 45, Varese e Arezzo 40, Benevento 39, Lumezzane 37, Perugia 35, Alessandria 33, Figline 25, Foligno 24, Monza e Lecco 23, Sorrento e Viareggio 22, Como e Pro Patria 21, Paganese 18, Pergocrema 17



Redazioneweb - www.calciopress.net

Paganese-Sorrento 2-1: la salvezza è più che mai alla portata dei ragazzi di Palumbo.

Primo successo del 2010 per la Paganese che, in una partita al cardiopalma, batte il Sorrento nei minuti di recupero, abbandonando l'ultimo posto in classifica. Palumbo perde Gambi ed Ibekwe per squalifica ma recupera dai rispettivi infortuni Sciannamè e Zarineh, schierato al centro dell'attacco al fianco di Tortori. La gara sarà condizionata pesantemente dalle condizioni meteorologiche che rendono il terreno di gioco ai limiti della praticabilità. La prima frazione regala poche emozioni con solo due consclusioni da segnalare da una parte e dall'altra: dopo pochi minuti dall'inizio è Sciannamè a provare la botta dalla distanza ma il suo tiro è centrtale e Marconato respinge di pugno, mentre per i costieri è l'ex De Giosa a rendersi pericoloso direttamente da calcio di punizione ma la sua conclusione termina di poco fuori. Succede tutto nella ripresa. Dopo due occasioni mancate dalla Paganese, prima con Lasagna e poi con Tortori, arriva l'inaspettato vantaggio del Sorrento con Paulinho che, servito da Pignalosa, prende il tempo a Castaldo e con un preciso diagonale batte da distanza ravvicinata Melillo. La Paganese accusa il colpo e stenta a trovare la via della rete che però arriva alla mezz'ora della ripresa con Lasagna che, complice una maldestra uscita di Marconato, insacca da posizione defilata. La Paganese capisce che può fare bottino pieno e spinge sull'acceleratore. Il gol partita arriva, però, solo al terzo minuto di recupero con Castaldo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Maisto, svetta in area e batte Marconato per una vittoria che restituisce fiducia a tutto l'ambiente econvinzione nella possibilità di ragguiungere una salvezza che oggi più che mai è alla portata dei ragazzi di Palumbo.

paganesecalcio.com

Paganese-Sorrento 2-1: la vittoria del cuore che può segnare la svolta del campionato. Non siamo più ultimi in classifica.



FORZA RAGAZZI E TUTTI A BUSTO ARSIZIO!!!

30.1.10

Paganese-Sorrento: così in campo.

Ancora emergenza in casa azzurrostellata. Mister Palumbo, rispetto alla gara di Figline, può contare di nuovo su Sciannamè ed Izzo, ma deve rinunciare agli squalificati Gambi ed Ibekwe. In attesa dei tanto attesi rinforzi, ancora una volta formazione obbligata per il tecnico di Venosa che, nel derby di domani, si affiderà al classico 4-4-2. Davanti a Melillo, il pacchetto difensivo sarà composto da Castaldo ed Esposito con Sciannamè e Panini che agiranno sulle corsie esterne, rispettivamente su quella sinistra e quella destra. Gli interni di centrocampo saranno Maisto e Memushaj mentre Izzo (su quella mancina) e Macrì (su quella opposta) occuperanno le corsie laterali. In attacco il duo Lasagna - Tortori.

Questo il probabile undici (4-4-2) : Melillo; Sciannamè, Esposito, Bacis, Panini; Macrì, Maisto, Memushaj, Izzo; Lasagna, Tortori. All.: Palumbo.

paganese.it

Paganese, presso il giovane Ingrosso del Lecce.

Raffaele Consiglio Pagani. Dopo Macrì arriva il secondo rinforzo per la Paganese. Ieri è stato ingaggiato il giovane difensore classe '89 Gianmarco Ingrosso dal Lecce. Il ragazzo che vanta già due presenze in B e una in serie A con i pugliesi si trasferisce a Pagani con la formula del prestito fino a fine stagione. Ingrosso è elemento duttile che può ricoprire sia il ruolo di centrale che quello di esterno a sinistra della difesa. Mercato che però deve dare ancora tanto. Tre o quattro ancora saranno gli innesti che il patron Trapani cercherà, con l'aiuto dell'ex azzurro stellato Fabio De Sanzo, di regalare a Palumbo. Con l'arrivo di Ingrosso adesso per il completamento della linea difensiva manca un calciatore esperto. Braca dell'Andria e Langella del Potenza sono tra i papabili. Su Farina della Cavese è piombato il Benevento che vorrebbe anche Favasuli. Capitolo attaccanti. Balestreri, di proprietà del Palermo ma quest'anno a Monopoli, è stato ingaggiato dalla Ternana. Caturano da qualche settimana è a Viareggio ed allora le attenzioni sono rivolte tutte su Christian Cesaretti classe '87 dell'Empoli. Per arrivare al calciatore però bisogna vincere la concorrenza di altri club di Lega Pro. In alternativa c'è Piccolo del Piacenza classe '88. Tra Abate del Mantova, l'argentino Simon del Piacenza e Ferraro della Salernitana dovrebbe uscire il puntero esperto. Difficile sarà arrivare a Pintori del Lumezzane. Il calciatore ha richieste anche dalla B ma quest'anno dovrebbe finire la sua stagione proprio con il Lumezzane. Altre trattative intavolate sono quelle che portano a Tarantino della Cavese, l'atleta piace anche al Sorrento, Dall'Acqua, che si è svincolato dalla Juve Stabia, Ascenzi della Pro Vercelli, su cui c'è anche la Salernitana, Vicedomini del Lecce e De Rosa ex Avellino ma con un passato anche con Foggia e Juve Stabia. Sul fronte cessioni in lista di sbarco ci sono Marzocchi, Tufano e Bacis ma non solo. Potrebbero lasciare la Paganese anche gli attaccanti Zarineh e Lasagna. Per Bacis si è fatto avanti il Siracusa, che nelle prossime ore potrebbe annunciare Cosimo D'Eboli come nuovo direttore sportivo. Anche Andria e Pro Patria però sarebbero disposte ad ingaggiare l'esperto centrale difensivo. Intanto la squadra è a lavoro per preparare la sfida di domenica contro il Sorrento. Si giocherà con la sola presenza del pubblico di casa visto che è stata vietata la trasferta ai sostenitori rossoneri. Paganese-Sorrento sarà diretta da Emilio Ostinelli della sezione di Como. Anche lo scorso anno (la Paganese vinse 1-0)fu la giacchetta nera di Como a dirigere il derby al ”Torre” contro il Sorrento.

Il Mattino

Designato Ostinelli di Como: un arbitro non gradito al Sorrento.

Vigilia imbarazzante per la squadra rossonera, quella della trasferta a Pagani, dopo l’inattesa designazione dell’arbitro Emilio Ostinelli di Como per il derby di domani. Nella scorsa stagione, infatti, lo stesso arbitro alimentò polemiche infinite per la concessione al 34’ della ripresa di Paganese-Sorrento di un discutibile rigore che decretò la sconfitta rossonera (1-0). In particolare Ostinelli giudicò sanzionabile un veniale fallo di mani del difensore Minadeo, apparso chiaramente involontario anche agli avversari perché il giocatore, scivolando aveva appena sfiorato il pallone in una situazione di gioco apparsa «innocua» a molti. Di Ostinelli il Sorrento (all’epoca c’era Morgia sulla panchina rossonera) si lamentò anche due stagioni fa in occasione del suo arbitraggio nella partita Martina-Sorrento 1-2 (con reti di Fragiello e D'Isanto, e gol pugliese di Caccavallo non a caso su rigore). Basta così per giustificare il rimpianto della scelta? Macché. In più c’è anche un’altra considerazione: il Como è anch’esso in lotta per la salvezza diretta. C’erano, insomma, tutti i presupposti per una scelta diversa nella designazione dell’arbitro che avrebbe certamente evitato di alimentare polemiche e maliziose considerazioni.

Il Mattino

Rassegna stampa: La Gazzetta dello Sport.

Rassegna stampa: Il Mattino.



Gianni Siniscalchi SORRENTO. Pronto al derby dell’ex? «Pronto a tutte le decisioni di Simonelli». Antonio Esposito accompagna la risposta con un largo sorriso che esprime la serenità ritrovata nello spogliatoio rossonero. «Mi auguro di giocare tutta la partita a Pagani perché si tratta di un campo che conosco bene e vorrei fare bella figura, ma va bene pure se l’allenatore mi manda in campo per mezz’ora o nel finale. L’importante è fare punti». Smentito chi si diverte a dire che il calcio sarebbe una scienza esatta. La staffetta Simonelli-Novelli-Simonelli, ha avuto effetti positivi sulla squadra, anche se qualche tifoso inizialmente era perplesso. Tutto ok, ma non solo nei risultati, perché ora i giocatori sono dalla parte di Simonelli più di quando rassegnò le dimissioni. «Dopo due cambi di panchina – spiega Esposito – abbiamo reagito con umiltà a una situazione in cui i calciatori hanno le responsabilità maggiori. Il resto l’ha fatto Simonelli: ci ha detto di avere sempre avuto fiducia in noi e ci ha dato la tranquillità di cui c’era bisogno. Tutto normale perché abbiamo iniziato assieme a lui questa stagione». I quattro punti delle ultime due partite potrebbero aver cambiato il corso di una stagione cominciata male. «Ma – ribatte Esposito – solo a condizione di non montarci la testa e di non credere che la salvezza diretta sia cosa fatta. Non abbiamo fatto ancora niente, anche se siamo tornati fuori dalla zona playout. Il derby su un campo difficile come quello di Pagani ci mette subito di fronte alla realtà di dover giocare con lo stesso atteggiamento mostrato con Cremonese e Arezzo». Esposito ha giocato la scorsa stagione nella Paganese raccogliendo belle soddisfazioni. «La salvezza arrivò all’ultima giornata pareggiando 0-0 sul campo della Juve Stabia. I tifosi aspettarono il nostro pullman vicino al casello dell’autostrada e ci scortarono nel cuore di Pagani per una festa che durò tutta la notte. Il momento più bello per me fu il gol decisivo che segnai al volo sul campo della Pistoiese. Una rete spettacolare in una partita trasmessa in diretta da Raisportpiù. Come si dice: ebbi il mio piccolo momento di celebrità». Ventisei anni, napoletano, Antonio Esposito è un ragazzo semplice che racconta se stesso trasmettendo simpatia. Diventa serio, però, quando affronta il tema del derby vietato ai tifosi sorrentini. «Sarà una partita importante e dobbiamo aspettarci un avversario motivato, ma noi abbiamo la stessa fame di punti perché la classifica è corta. In uno scontro diretto i punti valgono doppio». L’assenza per squalifica di Fialdini lascia scoperto un posto, al fianco di Paulinho e Carlini, dietro la punta avanzata del 4-2-3-1. Esposito sembra il candidato principale a sostituire il centrocampista toscano. Out per infortuni Lo Monaco e Greco. Arruolabili, invece, Fernandez e Myrtaj in ballottaggio con Pignalosa per l’attacco. Dubbi per Niang: se non dovesse farcela, potrebbe debuttare Raggio Garibaldi al fianco di Nicodemo. Per quanto riguarda il mercato, infine, è tornato in pole position per vestire la maglia rossonera l’attaccante Emanuele Ferraro (31) della Salernitana.

Paganese-Sorrento: un derby da vincere!!!

Paganese-Sorrento, che derby. Un derby ha sempre un sapore particolare, anche se la distanza in classifica è abissale, anche se la posta in palio non è altissima e anche se è un'amichevole. Paganese - Sorrento non è niente di tutto questo, anzi. E' uno scontro salvezza importantissimo per entrambe le compagini, anche se per motivi diversi. Il Sorrento deve dare continuità al pareggio di Cremona e alla vittoria casalinga con l'Arezzo per distaccarsi ulteriormente dalla zona play - out. Per la Paganese parla la classifica: ultima posizione e distacco di due punti dalla penultima. A rincarare la dose della tensione da derby gli ex e il mercato. Tre gli ex Paganese, ora al Sorrento. Da Simonelli, indimenticato portiere azzurrostellato degli anni '70, ai più recenti De Giosa ed Esposito, punti fermi della formazione di Capuano lo scorso anno e artefici della salvezza diretta. Il mercato di riparazione ha tenuto banco in settimana, forse più della preparazione della gara, in entrambi gli ambienti, togliendo anche energie mentali. Sia la Paganese che il Sorrento dovranno attendere l'ultimo giorno di mercato per ingaggiare una punta.

Palumbo, che attende ancora rinforzi, si porta dietro i soliti problemi di organico. Svuotata l'infermeria con il ritorno in gruppo di Sciannamè, ci ha pensato il Giudice Sportivo a mettere ko Gambi ed Ibekwe, rispettivamente per due e una giornata. Inoltre, il trainer di Venosa deve fare i conti con i calciatori in lista di sbarco. Marzocchi e Tufano sono ormai finiti del dimenticatoio e attendono buone nuove riguardanti il loro futuro, mentre Bacis risulta fra i convocati, ma sarà in panchina come sette giorni fa a Figline. Convocato anche il nuovo acquisto Ingrosso, l'unico rinforzo della due giorni all'Atahotel Quark di Milano, che però sarà in panchina. Dunque, davanti a Melillo, la coppia centrale sarà formata da Castaldo ed Esposito, con Panini e Sciannamè (o Grimaldi) sugli esterni. Centrocampo a quattro con l'esordio sull'out mancino di Macrì, mentre dall'altra parte ci sarà Izzo; diga centrale Maisto - Memushaj. In attacco pochi dubbi per Palumbo: al fianco di Tortori andrà Lasagna, con Zarineh pronto a subentrare.

Gianni Simonelli da quando è ritornato sulla panchina dei costieri ha portato 4 punti su 6 contro Cremonese ed Arezzo, ed ora vuole triplicare per allontanare lo spettro degli spareggi salvezza. Il Sorrento è ancora alla ricerca di un attaccante, dopo essersi rinforzato sulla zona mediana con Raggio Garibaldi, promettente centrocampista del Genoa, e Carlini del Frosinone. Il professore di Saviano si affiderà al collaudato 4-2-3-1. Pochi cambiamenti rispetto all'undici che ha battuto la settimana scorsa l'Arezzo al "Campo Italia". Marconato tra i pali, difesa a 4 con Vanin e De Giosa sugli esterni, Fernandez e Di Nunzio centrali. In mediana Niang e Nicodemo faranno da filtro fra la difesa e la trequarti composta da Paulinho, Carlini ed Arcidiacono, che sostituisce lo squalificato Jimmy Fialdini. Terminale offensivo sarà Myrtaj, messosi in mostra nel test amichevole con un poker e quindi in vantaggio su Pignalosa.

Anche la designazione arbitrale lascia ben sperare. L'arbitro sarà il signor Emilio Ostinelli della sezione di Como, giacchetta nera che diresse Paganese-Sorrento dello scorso anno, derby vinto dai padroni di casa.

ALLORA FORZA AZZURRI, FACCIAMO NOSTRO IL DERBY E LASCIAMO AD ALTRI L'ULTIMO POSTO!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Ufficiale: ingaggiato il difensore Gianmarco Ingrosso dal Lecce.



E' Gianmarco Ingrosso il secondo rinforzo della campagna trasferimenti invernale dopo quello di Gianluca Macrì.
Difensore centrale, prestante fisicamente (186 cm x 82 kg), nato a Gagliano del Capo (Le) il 28 gennaio 1989, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Lecce disputando il campionato Giovanissimi Nazionali (stagione calcistica 2003/04) sino a quelli Primavera (stagioni calcistiche 2006/07 - 2007/08 21 presenze - 2008/09 19 presenze 1 rete). Il 31 maggio 2009, nella 38ª giornata di campionato, arriva anche l'esordio in massima serie dove prende parte all'intera gara Genoa - Lecce (4-1). Nella stagione in corso, dopo la retrocessione dei salentini in cadetteria, è promosso in Prima squadra con la quale disputa una gara di Coppa Italia (Lecce - Vico Equense 4-0), e due di campionato (Modena - Lecce 0-0 e Lecce - Crotone 0-0). Nel match con i pitagorici, disputato interamente, Gigi De Canio lo schiera come esterno sinistro di difesa, ruolo questo che può ricoprire oltre a quello di centrale.
Il calciatore arriva alla Paganese a titolo temporaneo.

Gianluca Russo - paganese.it

Sarà un lunedì decisivo.

La penultima giornata della sessione invernale di Calciomercato si è conclusa con il solo l'ingaggio di Gianmarco Ingrosso. Almeno per il momento, infatti, patron Trapani non è riuscito a piazzare i colpi desiderati ragion per cui per l'ingaggio del difensore centrale e del bomber bisognerà attendere lunedì quando la delegazione azzurrostellata ritornerà all'Atahotel Quark di Milano. Probabile l'acquisto anche di un centrocampista. In pole position l'ex azzurrostellato Carlo Vicedomini, il cui cartellino è di proprietà del Lecce.
 
Paganese.it

Il viaggio della speranza.

La notizia di giornata, che conferma la volontà della società azzurra di rinforzare l'organico, è data dall'arrivo all'Atahotel Quark di Milano, sede del calcio mercato, della Paganese. La delegazione azzurrostellata è giunta nel capoluogo lombardo capeggiata dal presidente Trapani, insieme ai suoi più stretti collaboratori. Dunque trasferta di due giorni per i dirigenti paganesi vogliosi di concretizzare le trattative intavolate in questi giorni per il difensore centrale, per un centrocampista e per l'ariete d'attacco. Tre pedine che consentirebbero a Palumbo di far quadrare l'organico e valorizzare il bel gioco espresso sino ad ora ma poco produttivo in termini di punti. Ancora una volta il trainer di Venosa giunge ad un'altra gara fondamentale, il derby con il Sorrento, con una rosa striminzita viste le assenze degli squalificati Ibekwe e Gambi ed avendo poche alternative per cambiare la partita in corsa d'opera. La trasferta milanese dovrà portare nuovi innesti capaci di rivitalizzare due reparti su tre, difesa ed attacco, e rimpinguare quello di centrocampo. Di nomi non ne circolano. Ormai siamo alla stretta finale e proprio in serata si attendono almeno un paio di operazioni in entrata. La tifoseria è con l'orecchio teso a Milano mentre Palumbo, che ieri non ha voluto rilasciare dichiarazioni, è quanto mai in ansia per la definizione dei nuovi calciatori. Ora non si può sbagliare, è il tempo delle scelte definitive da fare con saggezza anche perché chi arriverà dovrà garantire quel salto di qualità alla squadra che dovrà essere in grado di sterzare verso la salvezza. Sono convinto che in queste ore giungeranno i tanti attesi rinforzi per guardare con più ottimismo al futuro del campionato. In attesa dei nuovi azzurri c'è da affrontare al "Torre" il derby con il Sorrento. Palumbo, detta dell'ennesima emergenza a cui deve far fronte, prova a trovare le giuste mosse per avere la meglio su di una squadra, quella dell'ex Simonelli, che con il suo ritorno ha svoltato verso posizioni più o meno tranquille. Il Sorrento, a differenza della Paganese, non era stato costruito per ritrovarsi invischiato nella zona retrocessione e ciò indica le insidie di un torneo quanto mai incerto. A Pagani arriva un Sorrento in gran forma, forse il peggior cliente per la Paganese in questo momento. Non è questo però il momento di guardare chi si ha di fronte, che si chiami Pergocrema, Novara o Sorrento. Chi scenderà in campo dovrà sudare e lottare su ogni pallone. E' il momento di tirare fuori gli artigli, evitare dormite generali, come spesso capita, ed essere concentrati per novantacinque minuti. Domenica la vittoria è fondamentale e decisiva, da ottenere grazie anche alla spinta del "Torre" quanto mai determinante in questo momento per continuare a sperare nell'ennesimo miracolo.

Peppe Nocera per Paganese.it

 

Salernitana-Sorrento: si riapre la trattativa per Ferraro.

Fra la Salernitana e il Sorrento si è riaperta la trattativa per Emanuele Ferraro. L’attaccante ha chiesto la cessione, anche se ieri è stato inserito nella lista dei convocati per la trasferta di Sassuolo. Il suo nome è stato accostato anche al Mantova, nell’ambito di uno scambio che porterebbe Cavalli a Salerno. Ma gli spifferi non sono positivi. Ecco perché, nel caso in cui dovesse trovarsi alle strette, Ferraro potrebbe accettare il trasferimento al Sorrento. Una soluzione che, per la verità, non l’ha mai esaltato più di tanto. Così Lupo vaglia percorsi alternativi. Su Fausto Rossini, svincolato di lusso la scorsa stagione al Livorno in B, sono striscianti le perplessità sulla sua condizione fisica visto che, senza squadra da giugno, non gioca una gara ufficiale da otto mesi. E poi bisognerebbe convergere sul contratto. Rossini, restio a novembre ad accettare una proposta dalla Lega pro (pare che il Cosenza l’avesse contattato), vorrebbe almeno un biennale. E a cifre importanti.

resport

Rassegna stampa: La Gazzetta dello Sport.

29.1.10

Mister Simonelli: "A Pagani sarà durissima".



Domenica sera al termine della conferenza stampa post Arezzo un cronista ha detto a Simonelli “dopo aver pareggiato a Cremona e battuto l’Arezzo andiamo a prenderci i tre punti a Pagani?”. La risposta del professore è stata raggelante: “A Pagani sarà durissima”.
Simonelli che è un vecchio lupo della categoria ed è stato a Pagani sia da giocatore che da allenatore conosce bene l’ambiente che troverà il Sorrento nella prossima sfida con la Paganese. Gli azzurrostellati si trovano sul fondo della graduatoria a quota quindici due punti sotto il Pergocrema e scenderanno in campo con il solo obiettivo di stendere il Sorrento. Faranno di tutto per riuscirci contando molto sul fattore campo e sulla tradizione che vuole il Sorrento quasi sempre sconfitto al Torre. Per uscirne vivi ci sarà da lottare con il coltello tra i denti.
Il Sorrento riuscirà ad ottenere un risultato positivo solo se scenderà in campo con la giusta mentalità e non si lascerà intimidire da un ambiente molto diverso da quelli incontrati nelle trasferte fin qui disputate. L’impresa si è ulteriormente complicata in quanto in settimana Simonelli non ha potuto contare sull’apporto di ben cinque uomini: Fernandez, Lo Monaco, Greco, Niang e Myrtaj chi più chi meno afflitto da malanni vari. A parziale consolazione si è visto finalmente in campo Raggio Garibaldi. Il biondino ha molte probabilità di essere schierato titolare al Torre. Fialdini invece vedrà la partita dalla tribuna a causa del turno di squalifica inflittogli dopo il giallo rimediato con l’Arezzo. Mancherà pure Saraniti che in settimana è stato trasferito in prestito alla Sangiustese. I tifosi attendono con ansia l’ingaggio di una punta ma finora sono circolate solo voci di trattative non concretizzate con i vari Ginestra, Ferrari e company. Chiunque arrivi sarà impiegabile solo dalla partita con il Lumezzane. Gli altri dovranno rimboccarsi le maniche e fare il possibile per uscire imbattuti dal Torre evitando di farsi risucchiare nuovamente nella zona play out.
Se non potrà contare su nessuno dei cinque infortunati, Simonelli avrà poche possibilità di scelta. Davanti a Marconato si schiereranno Di Nunzio e De Giosa centrali con Vanin e Angeli sulle fasce.
Nicodemo e Raggio Garibaldi in mediana. Carlini, Paulinho ed Esposito (o Arcidiacono) sulla trequarti. Pignalosa unica punta. La speranza e che da qui a domenica si riesca a recuperare almeno uno dei due centrali difensivi.

Sorrento, la carica dell'ex De Giosa.



Gianni Siniscalchi SORRENTO. Di Pagani oggi conserva ricordi dolci. «Due salvezze miracolose in due stagioni, la prima ai playout e l’altra all’ultima giornata, con feste allestite dai tifosi in piazza solo dopo aver centrato l’obiettivo». Il difensore rossonero Roberto De Giosa, 29 anni, tornerà da avversario allo stadio Marcello Torre con la voglia di portare via punti preziosi: «A Sorrento sto giocando con le stesse motivazioni forti delle due annate a Pagani, questa volta devo conquistare qui la salvezza diretta». De Giosa, ex di turno insieme a Esposito e Simonelli, spiega la rassicurante svolta registrata dopo il ritorno del Professore. «Contro Cremona e Arezzo abbiamo messo in campo lo spirito giusto. Perché i risultati sono cambiati? Io rispondo che abbiamo giocato buone partite anche con Novelli e quindi la squadra ha buone potenzialità ed è in grado di centrare la salvezza diretta. Lo stesso Simonelli, quando è tornato, ci ha fatto discorsi di questo tipo e ci ha dato serenità dopo il secondo cambio in panchina. È l’allenatore con cui abbiamo iniziato la stagione e ci conosce bene. Si è trattato di riprendere un lavoro che si era interrotto con le sue dimissioni in un momento particolare. La partita di Pagani è importante perché c’è bisogno di una certa continuità di rendimento. Abbiamo battuto in casa big come Cremonese, Benevento e Arezzo, mentre abbiamo sofferto contro le squadre che lottano con noi per evitare i playout. Dobbiamo dimenticare la vittoria sull’Arezzo e dare ancora di più per noi stessi e per il club». De Giosa è un centrale difensivo, ma sa giocare anche da esterno basso sulla sinistra perché quello mancino è il suo piede migliore. È questo il ruolo in cui è stato finora impiegato nel 4-2-3-1, prima con Novelli e adesso con il rientro di Simonelli. «Ma – ribatte – l’importante è meritare la fiducia del proprio allenatore, tutto il resto non conta granché. Lo stesso discorso vale per gli schemi perché in una squadra, quando tutti corrono e hanno fiducia nei propri mezzi, anche i moduli passano in secondo piano. Nel derby, giocando con lo stesso atteggiamento delle ultime partite, dobbiamo confermare i nostri progressi per avere più chance di salvezza». Dalla scorsa domenica il Sorrento è tornato fuori dalla zona playout, ma De Giosa è il portavoce di uno spogliatoio che non vuole smarrire l’umiltà. «C’è voglia – dice – di andare avanti alla giornata perché, a questo punto del campionato, nessuna partita va sottovalutata. Sarebbe meglio raccogliere al più presto i punti per la salvezza diretta perché nelle ultime settimane della stagione tutte le partite diventano più sofferte. Intanto, abbiamo rispetto per la Paganese, ma anche una certa fiducia perché stiamo lavorando con la carica giusta». Simonelli ha vari dubbi da sciogliere sul recupero degli acciaccati per l’undici anti-Paganese. Ieri Niang e Lo Monaco non hanno partecipato al test contro la Berretti. Sta meglio Myrtaj, possibile alternativa a Pignalosa. Raggio Garibaldi o Greco al fianco di Nicodemo, se non sarà utilizzabile Niang. Squalificato Fialdini, Esposito favorito per formare con Paulinho e Carlini il terzetto dietro la punta nel 4-2-3-1. Da ieri il ds Fabio Lupo è a Milano per gli ultimi fuochi del mercato d’inverno. Nuove piste per rinforzare l’attacco: Fabio Ceccarelli (26) del Cosenza, punta dal fisico aitante, 16 gol con il Monopoli (Seconda divisione) nella passata stagione; l’esterno offensivo Nazareno Tarantino (30), 4 gol in 30 partite con la Cavese nello scorso campionato. Sembra saltare a lunedì l’annuncio di nuovi arrivi.

Il Mattino

La Paganese spera nel ritorno di Vicedomini.



I dirigenti del club dell’Agro sono a Milano per definire almeno tre trattative.

Raffaele Consiglio Pagani. Da ieri la Paganese è ufficialmente all'Ata Quark di Milano per gli ultimi giorni di mercato. Paganese che è alla ricerca di due difensori e due attaccanti ma non solo. Qualcosa potrebbe essere fatta anche per il centrocampo visto gli imminenti addii di Marzocchi e Tufano. Il club dell'agro avrebbe chiesto Carlo Vicedomini (nella foto) al Lecce. Il ragazzo ventiquattrenne, in passato ha già vestito la maglia della Paganese proprio alle dipendenze di Palumbo. Per lui si tratterebbe di un ritorno dopo l'esperienza dello scorso anno in quel di Castellammare di Stabia. Sempre per il centrocampo si segue anche Antonio De Rosa classe '81 che da poco si è svincolato dall'Avellino. De Rosa vanta esperienze importanti con Foggia e Juve Stabia. Trattative fervono per arrivare al nuovo bomber che dovrà garantire quei gol che fino a questo momento sono mancati. I nomi più gettonati sono quelli che portano ad Emanuele Ferraro, che ieri ha rifiutato l'offerta del Sorrento, Abate del Mantova, Piccolo e Simon del Piacenza. Abate quasi sicuramente verrà ceduto in prestito e la Paganese per arrivare al calciatore deve battere la concorrenza del Monza. Da Piacenza non arrivano ancora segnali confortanti per Piccolo e Simon. I due sono in lista di sbarco ma la trattativa non è delle più semplici. Su Ferraro invece il problema è relativo all'elevato costo. Se la Salernitana verrà incontro alla Paganese nelle prossime ore si potrebbe anche arrivare alla definizione. L'impressione è che però il volere del calciatore è quello di rimanere in B anche se nel calcio nulla è scontato. Per la difesa oltre a Langella del Potenza e Braca dell'Andria si è fatto un pensiero su Farina della Cavese che da pochi giorni è fresco di rescissione. Sempre con la Cavese si potrebbe trattare il passaggio di Nazareno Tarantino che nelle ultime ore ha rifiutato il trasferimento in Seconda Divisione alla Juve Stabia. Izzo è stato richiesto dalla Scafatese. Il ragazzo però è incedibile e Trapani ha offerto invece Tufano. Ieri la squadra ha sostenuto il consueto test amichevole del giovedì in quel di Sarno contro l'Ippogrifo, che milita nel campionato d'Eccellenza: 3-0 il risultato finale per gli azzurrostellati. In gol Esposito con una doppietta e Macrì che ha chiuso i conti. Palumbo domenica nel derby contro il Sorrento dovrà fare a meno del difensore Gambi e dell'attaccante nigeriano Ibekwe che scontano i turni di squalifica. Si potrebbe rivedere almeno in panchina il centrocampista Sciannamè che sembra essersi ristabilito dopo l'infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per oltre quindi giorni.

Il Mattino

Calciomercato Prima Divisione girone A, movimenti ufficiali.

ALESSANDRIA. Acquisti: Moracci (d. Chievo). Cessioni: nessuno.

AREZZO. Acquisti: nessuno. Cessioni: Bazzoffia (a. Colligiana), Visone (c. Colligiana), Coppola (c. Taranto), Orosz (c. Catanzaro).

BENEVENTO. Acquisti: Scrugli (d. Vibonese), Saturno (a. Vibonese). Cessioni: Piroli (d. Vibonese), Vacca (a. Trivento), Colombini (d. Taranto), Furno (c. Colligiana).

COMO. Acquisti: C, Conti (d. Bari), Zerzouri (a. Cremonese), Piraccini (c. Novara). Cessioni: Preite (d. Varese), Guazzo (a. Melfi), Brioschi (d. resc.) Bretti (c. resc.), Kalambay (c. resc.), Mbida (c. Inter).

CREMONESE. Acquisti: Varricchio (a. Padova), Gilioli (c. Modena). Cessioni: Mauri (c. Pro Belvedere Vercelli), Zerzouri (a. Como), Porcu (a. Pro Sesto).

FIGLINE. Acquisti: nessuno. Cessioni: Nazzani (d. Bologna/Bellaria).

FOLIGNO. Acquisti: Patacchiola (d. Sampdoria). Cessioni: Conti (p. Spezia).

LECCO. Acquisti: Mandorlini (d. Gallipoli), Ciasca (c. Brescia/Lumezzane), Marconi (a. Atalanta/Lumezzane). Cessioni: Galeotti (d. Gallipoli), Maiorino (c. Vicenza), Francini (d. Poggibonsi).

LUMEZZANE. Acquisti: nessuno. Cessioni: Ciasca (c. Brescia/Lecco), Marconi (a. Atalanta/Lecco), Pea (p. Pisa).

MONZA. Acquisti: Ikande (c. Milan). Cessioni: Rossi Chauvenet (p. Pergocrema), Riboni (d. Olginatese), Noventa (d. Sestese), Sala (p. Renate).

NOVARA. Acquisti: Gemiti (d. Modena). Cessioni: Bigeschi (c. Siena/Alto Adige), Lanteri (a. Cisco Roma), Piraccini (c. Como), Zagari (c. resc.).

PAGANESE. Acquisti: Ingrosso (d. Lecce), Macrì (c. Giulianova/Manfredonia). Cessioni: Rana (a. Bari/Nocerina), Monticciolo (c. Legnano).

PERGOCREMA. Acquisti: Rossi Chauvenet (p. Monza), Pianu (d. Gallipoli), Romano (c. Siena/Sassuolo), N. Ferrari (a. Albinoleffe), Diogo Tavares (a. Genoa/Frosinone). Cessioni: Crocetti (a. Bassano Virtus), Degano (a. Crotone).

PERUGIA. Acquisti: Docente (a. Rimini), La Vista (c. Sorrento). Cessioni: Del Sole (c. Carrarese).

PRO PATRIA. Acquisti: nessuno. Cessioni: nessuno .

SORRENTO. Acquisti: Raggio Garibaldi (c. Genoa), Carlini (c. Frosinone). Cessioni: Saraniti (a. Sangiustese), La Vista (c. Perugia), Feussi (c. resc.), Gambuzza (d. Barletta).

VARESE. Acquisti: Preite (d. Como), Aloe (c. Ascoli), Eliakwu (a. Gallipoli), Giorgione (c. Padova), Grillo (d. Cavese). Cessioni: Bernardini (d. Livorno), Radi (d. Cavese).

VIAREGGIO. Acquisti: Eusepi (a. Reggiana), Caturano (a. Empoli), Guadalupi (c. Siena). Cessioni: Davini (a. Grosseto).

calciopress.net

La 22ª giornata di campionato.

Il campo base della giornata è sicuramente Novara dove la capolista, priva di Shala, ospita il Pergocrema, che schiererà tra i pali il nuovo acquisto Rossi Chauvenet, proveniente dal Monza. Sulla carta una partita dal pronostico blindato ma col rientro di Rastelli in panchina il Pergocrema spera in una scossa al morale dei giocatori.

Partita di cartello a Benevento dove i locali, galvanizzati dal filotto di vittorie consecutive, ospitano l'Arezzo di Galderisi per un match che si annuncia spettacolare. Altra partita interessante per il Varese, orfano dell'infortunato Ebagua, ospite del Lumezzane, lanciato nonostante le cessioni di Ciasca e Marconi e i problemi societari.

Tenterà di avvicinarsi in classifica il Perugia che ospita il sempre pericolante Como mentre per l'Alessandria è in programma una trasferta non facilissima a Figline Valdarno. Sul fondo derby sentitissimo a Pagani tra i locali e il Sorrento, altro derby a Lecco tra blucelesti e Pro Patria, infine il Viareggio ospita il Monza.

www.vascellocr.it

Una bella esperienza grazie a Paganese.it





Grazie a Gianluca Russo ho potuto vivere l'esperienza del calciomercato all'Ata Quark Hotel di Milano in qualità di inviato per Paganese.it.

Sapete già tutti che l'unico colpo di giornata è stato il difensore del Lecce Gianmarco Ingrosso e che è imminente il ritorno a Pagani dell'altro leccese Vicedomini.

Appuntamento a lunedì per i colpi di mercato finali.

28.1.10

Sorrento: poker di Myrtaj, dieci gol alla Berretti.



Si è concluso con il punteggio di 10-1 il tradizionale test infrasettimanale di questo pomeriggio, allo stadio "Italia", fra il Sorrento di mister Gianni Simonelli e la formazione Berretti rossonera. Dinanzi ad un buon numero di spettatori, il tecnico costiero ha alternato gli elementi a sua disposizione sulla lunghezza di due tempi.
Nella prima frazione, marcature siglate da Arcidiacono e Pignalosa (doppietta). Durante la ripresa, poker di Myrtaj (tornato a disposizione: un gol timbrato su calcio di rigore), doppietta di Carlini e rete di Silvestri. Non hanno preso parte al test Greco, Niang, Lo Monaco e Fernandez. La preparazione riprenderà domani.

sorrento.ath.cx

Paganese, assalto al mercato.

Con la riapertura dell’Atahotel Quark di Milano, sede del calciomercato, comincia anche il mercato di riparazione della Paganese. Tre giorni (28-29 gennaio e 1 febbraio) per mettere mano al portafogli e regalare al mister Palumbo le pedine che attende per coprire le falle del suo scacchiere. Il trainer di Venosa vorrebbe avere a disposizione i rinforzi già dal derby casalingo di domenica con il Sorrento.

Sulla lista del presidente Trapani, partito con la sua delegazione proprio oggi, un difensore ed un attaccante. Per la retroguardia, sono due i nomi più gettonati: Giovanni Langella, accostato ormai da un mese alla casacca azzurrostellata, ed Enrico Braca. Per quanto riguarda Langella, la situazione si è ingarbugliata a causa del Potenza, squadra che ne detiene il cartellino, poco propenso a liberarlo. L’affare Braca, invece, sembra in discesa. La sua squadra, l’Andria, ha fatto un sondaggio per Bacis e si potrebbe optare per uno scambio. Per l’esperto difensore campano, sulle cui tracce c’è anche la Juve Stabia, sarebbe un ritorno, visto che ha vestito la maglia della Paganese dal 1998 al 2001. Braca corrisponde all’identikit tracciato da Palumbo, alla ricerca di un leader difensivo. Sull’attacco resta un gran punto interrogativo. Dall’inizio della sessione invernale del mercato, sono stati fatti tantissimi nomi. Tutti, o quasi, si sono già accasati. Alla corte di Palumbo dovrebbero giungere due punteri, uno navigato e uno giovane. Per la punta esperta, l’obiettivo è Emanuele Ferraro della Salernitana, ma il giocatore difficilmente si trasferirà in Prima Divisione. Più abbordabile è l’ipotesi Giovanni Abate. Di proprietà del Mantova, classe ’81, è alla prima esperienza tra i cadetti dopo anni di Serie C1 e C2. Quest’anno per lui solo 6 presenze, senza mai andare a rete. Analoga la situazione di Cesaretti, classe ’87, cresciuto nell’Empoli, squadra in cui attualmente milita. Per lui, però, soltanto 1 presenza da subentrato e la volontà di andare a giocare altrove, magari nella Prima Divisione che conosce bene, viste le esperienze con Foligno e Monza. Sfumata la pista che portava a Pietro Balistreri, punta del Monopoli, passato alla Ternana proprio in questi giorni.

Trapani lavorerà anche in chiave cessioni. In lista di sbarco, oltre a Marzocchi e Tufano, che sembrano non avere mercato, è finito anche Bacis, escluso dai titolari domenica scorsa. L’ormai ex capitano azzurrostellato è appetito dall’Andria e potrebbe rientrare nell’operazione Braca. Nel caso dovessero arrivare Abate e Cesaretti, o comunque altri due attaccanti, farebbero le valigie Lasagna e Zarineh.

Intanto, continua la preparazione della squadra in vista della partita di domenica contro il Sorrento dell’ex Simonelli. Un derby attesissimo per la classifica precaria di entrambe le compagini, a caccia di punti importanti in chiave salvezza. Palumbo dovrà fare a meno degli squalificati Gambi ed Ibekwe, mentre ritroverà Pasquale Izzo, che ha scontato la giornata di squalifica, e Claudio Sciannamè, ritornato ad allenarsi dopo l’infortunio. Oggi la squadra sosterrà un’amichevole allo stadio “Squitieri” di Sarno: sparring partner la locale formazione dell’Ippogrifo.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Pergocrema: dal Monza arriva il portiere Rossi Chauvenet.

Oggi pomeriggio è stato firmato l'accordo per la cessione a titolo definitivo del contratto di Enrico Rossi Chauvenet, che dal Monza passa al Pergocrema.

Nel Monza Rossi Chauvenet, nato a Padova il 4 giugno 1984, è stato titolare nella stagione 2008/09, mentre nell'attuale campionato, con la squadra brianzola, ha disputato tre partite. In precedenza era stato nel Padova, nella Torres, nel Venezia e nel Mezzocorona.

paganese.it

Tre reti all'Ippogrifo in amichevole. Esposito goleador.

E' terminata con il risultato di 3-0 l'amichevole disputata questo pomeriggio al "Felice Squitieri" di Sarno con l'Ippogrifo. Nella prima frazione sono andati a rete Macrì ed Esposito con quest'ultimo che si è ripetuto nella ripresa. Al test ha preso parte l'intera rosa a disposizione.

Peppe Nocera per Paganese.it

Sorrento-Paulinho, il gol è di casa.



Gianni Siniscalchi SORRENTO. È giunto a quota sei gol, dopo la doppietta all’Arezzo. «Non sono pochi, ma spero di farne altri per festeggiare la salvezza diretta della squadra». Il fantasista brasiliano Paulinho vive uno dei suoi momenti più belli: «La gioia più grande, che va oltre la mia prestazione e la doppietta, deriva dalla vittoria sull’Arezzo che ci ha riportato fuori dalla zona playout, una situazione che dà più fiducia». Paulinho è un brasiliano vero e tutti convinti che avrà un ruolo decisivo per la salvezza diretta. Nei primi sei mesi a Sorrento ha dimostrato di non aver preso come un passo indietro il fatto di aver lasciato il Livorno e la serie A per ripartire dalla Prima divisione. Domenica è tornato al gol e il Sorrento ha vinto di nuovo in casa, come accaduto nell’ultimo successo al Campo Italia del primo novembre col Figline, quando segnò la seconda rete. I sei gol totali li ha infilati tutti in casa e tanto è servito a farne il principale beniamino dei tifosi. «Non avevo mai segnato sei reti nelle precedenti cinque stagioni in Italia – sottolinea Pualinho – e sono contento anche perché qui sto giocando con una certa continuità. Ho voglia di fare per centrare l’obiettivo della salvezza diretta. Ci aspetta la trasferta di Pagani e bisogna mantenere la mentalità della vittoria sull’Arezzo: tutti disposti a sacrificarci per difendere e per attaccare». Il 4-2-3-1 di Simonelli è nobilitato dai suoi piedi buoni e dalla sua fantasia. Paulinho sa pure mettersi al servizio della squadra e la dirigenza sta portando avanti l’obiettivo di ingaggiare un altro attaccante per sfruttare le sue qualità. Saltata la pista Ginestra (30) del Gallipoli, pronto a firmare per il Crotone; resta aperta quella per lo svincolato Fausto Rossini (31) ex Livorno. La decisione finale sull’attaccante, tuttavia, pare rinviata a lunedì. C’è intanto il rischio di una nuova emergenza in attacco alla vigilia della trasferta di Pagani: Myrtaj ieri ha svolto allenamento differenziato, Saraniti è andato alla Sangiustese e al top c’è solo Pignalosa. Simonelli, comunque, a parte la squalifica di Fialdini, spera di poter contare sugli acciaccati Niang, Lo Monaco e Fernandez. Recupero. Ieri si è disputata la gara di recupero della prima giornata del girone di ritorno: Arezzo e Lumezzane hanno pareggiato 2-2. Toscani in vantaggio per 2-0 dopo 10’ con Chianese e Maniero. Il Lumezzane ha pareggiato con Pintori (20’ pt) e Lauria (14’ st). In classifica, l’Arezzo consolida la quinta posizione in zona playoff con 38 punti, seguito dal Lumezzane a 35.

Il Mattino

Ultimi tre giorni di mercato: il patron Trapani è a Milano a caccia di rinforzi.

Quest'oggi il Calciomercato riapre i lavori con tre giornate (28-29 gennaio e 1 febbraio) dedicate agli ultimi movimenti di mercato per questa stagione calcistica.
La delegazione azzurrostellata con a capo il patron Trapani raggiungerà in giornata l'Atahotel Quark di Milano con l'intento di mettere a disposizione del tecnico Palumbo, possibilmente sin dal derby di domenica con il Sorrento, quegli elementi che possano dare un valido contributo per evitare quanto meno l'ultimo posto in classifica.
Tra le testate giornalistiche accreditate all'evento anche Paganese.it che seguirà gli sviluppi di mercato della società azzurrostellata.

Gianluca Russo - paganese.it

Trasferta vietata a Busto Arsizio?

Gli azzurrostellati quasi sicuramente dovranno fare a meno dei propri tifosi anche nella prossima trasferta in programma domenica 7 febbraio a Busto Arsizio.
L’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, infatti, nella riunione tenutasi ieri pomeriggio, alla luce delle risultanze dei sopralluoghi effettuati dalla Commissione di esperti dello stesso Osservatorio, ha dichiarato "non a norma" lo stadio "Carlo Speroni", invitando il Prefetto di Varese a valutare l’opportunità di far disputare le gare in "assenza di spettatori".

Gianluca Russo - paganese.it

27.1.10

Domani amichevole a Sarno.

E' in programma per domani, giovedì, allo stadio "Squitieri" di Sarno un'amichevole che consentirà al tecnico Palumbo di valutare l'undici da schierare nel derby casalingo contro il Sorrento. Avversari degli azzurri la formazione dell' Ippogrifo militante nel campionato regionale di Eccellenza.

Paganese Calcio

Trapani parla a 360° del mondo Paganese.



E’ un presidente Trapani più carico che mai e voglioso di raggiungere la salvezza quello che interviene telefonicamente alla trasmissione televisiva Alè Paganese. Un presidente che parla a 360° del mondo azzurro stellato con un occhio al mercato ma anche al futuro. Il patron chiarisce subito un concetto ormai ben noto a tutti: “Non compreremo tanto per compare. Stiamo incontrando delle difficoltà riguardanti i calciatori che seguiamo con più attenzione soprattutto per la posizione in classifica che occupiamo” ed per questo continua a perlustrare attentamente il mercato alla ricerca delle pedine mancanti alla rosa: “Giovedì o venerdì salirò a Milano per concludere alcune trattative intavolate finora. Ci auguriamo di venir via da Milano con le due pedine che servono a questa Paganese già prima della gara con il Sorrento. Se non dovessimo riuscirci in questo fine settimana, i nuovi innesti saranno disponibili dal prossimo match con la Pro patria. Noi prenderemo soltanto quei calciatori sui quali sono convinto che possano far fare il cosiddetto salto di qualità all’intera rosa, se poi purtroppo si riveleranno dei flop ne prenderemo atto, il calcio è anche questo”.

Mercato che, dopo l’addio del direttore D’Eboli, se ne occupa il patron in prima persona che chiarisce anche il perché di non aver rimpiazzato la figura di Cocchino e di un possibile ruolo all’interno della dirigenza dell’ex calciatore azzurro stellato Fabio De Sanzo. “Con Fabio ho uno splendido rapporto, è stata una nostra bandiera. Nella scelta di un dirigente a cui affidare il mercato però bisogna vagliare attentamente tante cose, bisogna aver le giuste conoscenze nel calcio, conoscere dei giovani talenti che faccino al caso nostro facendoci fare dei progressi in questa categoria. La società non prenderà nessuno per dare un segnale alla piazza, ma soltanto quando sarà convinta della bontà della scelta che farà. Per ciò nonostante tutta la stima che nutro nei confronti di Fabio questa è una scelta da ponderare attentamente”.

La Paganese quindi è sempre alla ricerca delle pedine giuste, almeno un attaccante ed un difensore, vista la partenza imminente di Bacis, con l’aggiunta anche di qualche giovane di prospettiva. Giovani che purtroppo il sodalizio azzurro stellato continua a pescare in altre piazze e non “crescendoli” nel proprio vivaio, vera pecca della gestione Trapani. “Il mio sogno – afferma il presidente - è proprio questo: creare un importante settore giovanile nel quale crescere futuri campioni e non bussare più alle porte di altri vivai calcistici nazionali. Con l’arrivo di Scognamiglio stiamo gettando le basi per tutto ciò, bisogna aver pazienza e sviluppare con calma questo progetto”.

Il presidente da sette anni ormai alla guida della Paganese con fierezza afferma che “nella giornata di lunedi in sede ci sono stati i controlli del bilancio da parte della Covisoc, organo preposto a ciò. La Paganese, come sempre, non ha avuto nessun problema. Come già detto più volte, la Paganese non fallirà mai nè avrà mai problemi di iscrizione al campionato come avvenuto ad altre formazioni blasonate come Pisa, Venezia ed Avellino”.

Tralasciando il mercato bisogna, però, prestare massima attenzione all’importante match di domenica contro il Sorrento di mister Simonelli nel quale Trapani si augura il cambio di rotta: “Ci auguriamo che domenica possiamo conquistare l’intera posta in palio contro il Sorrento e migliorare la classifica come ci auguravamo di riuscirci nelle due precedenti partite contro Foligno e Figline. Fortunatamente il Pergocrema mantiene il nostro stesso passo dandoci quella speranza in più di raggiungere l’obiettivo prefissato. Per domenica vorremmo dare quella svolta al campionato con una vittoria e finalmente con la rosa completa. Soltanto una cosa, però, è certa: la Paganese combatterà - conclude il presidente - fino all’ultimo secondo di campionato vendendo cara la pelle”.

www.paganese.net

L' Arezzo fermato dal Lumezzane (2-2) Chianese-Maniero poi gli ospiti rimontano.



Un pareggio che mantiene inalterato il distacco tra le due squadre. Entrambe le formazioni avevano ancora sulle gambe i rispettivi impegni precedenti e questo si è visto, soprattutto in virtù del ritmo di gioco che ha contraddistinto il primo tempo. Alla fine il due a due è frutto sia della grande intesa del tandem offensivo amaranto e della disattenzione collettiva che ha caratterizzato i primi 20’ della ripresa, con il Lumezzane che è poi riuscito a raddrizzare la partita.
Pronti, via e sembra ripetersi il copione già visto a Sorrento. Questa volta però è l’Arezzo a passare in vantaggio dopo soli 49 secondi di gioco. Croce crossa dalla sinistra per Chianese che di testa beffa Gazzoli grazie anche alla deviazione di un avversario. Il Lumezzane prova a farsi vedere sugli sviluppi di un corner, ma è ancora l’Arezzo a creare i maggiori pericoli grazie ad una manovra di gioco fluida che si sviluppa sulle linee laterali. Al 9’ gli amaranto firmano il raddoppio con Maniero che in area stoppa e insacca con grande freddezza il pallone servitogli da Miglietta dalla destra. Il Lumezzane trova il due a uno 10' più tardi, accorciando le distanze con Pintori che da pochi passi capitalizza il lavoro di Galabinov, bravo nell’eludere Rizza apparso indeciso nella circostanza. L’Arezzo si fa vedere con maggiore costanza in avanti, mentre il Lumezzane pensa principalmente a difendersi con ordine senza creare particolari problemi alla retroguardia amaranto, con il solo Lauria che cerca di mettere in difficoltà Terra e Figliomeni in velocità. La partita alla mezz’ora si incattivisce con le formazioni in campo che non si risparmiano falli di gioco, ma il direttore di gara non prende alcun provvedimento e così dopo due minuti di recupero manda tutti negli spogliatoi. La ripresa si apre con la rete di Galabinov, servito in profondità da Pintori, ma il bulgaro viene colto in off-side e il direttore di gara annulla il gol. Il Lumezzane è più deciso e più propositivo rispetto agli amaranto nelle prime battute e al 51’ un altro fuorigioco, questa volta di Lauria, vanifica la rete di Pintori. Gli amaranto soffrono troppo e al quarto d’ora arriva la rete del pari lombardo. Scaglia si invola sulla destra, vede e serve Lauria che da posizione defilata lascia partire un sinistro a giro che non lascia scampo a Mazzoni. L’Arezzo prova a tornare in vantaggio con Terra, ma il colpo di testa del centrale sulla punizione di Venitucci esce di poco a lato. Al 24’ è ancora l’Arezzo ad andare vicino al gol in due con Maniero, ma Gazzoli non si lascia sorprendere. Galderisi vuole la vittoria per creare maggiore distacco dalla zona play-off e al 78’ è il turno di Fofana che torna in campo dopo l’infortunio che lo aveva costretto a star fermo per alcuni mesi, con gli amaranto che infoltiscono quindi il reparto d'attacco. A tre minuti dalla fine l’Arezzo ci prova in ogni modo con Fofana, Chianese e Maniero, ma la difesa lombarda riesce a sventare i ripetuti attacchi dei padroni di casa.

AREZZO (4-4-2): Mazzoni; Laverone, Terra, Figliomeni (33’ st Fofana), Rizza; Erpen (15’ st De Oliveira), Venitucci, Miglietta, Croce (21’ st Bazzoffia); Chianese, Maniero.
A disposizione: Giusti, Sereni, Togni, Essabr.
Allenatore: Giuseppe Galderisi.

LUMEZZANE (4-2-3-1): Gazzoli; Formiconi (27’ st Pini), Checcucci (36’ pt Zanardini), Emerson, Romeo; Grippo, Cinelli; Scaglia, Lauria (33’ st Bradaschia), Pintori; Galabinov.
A disposizione: Trini, Nicola, Calliari, Faroni.
Allenatore: Leonardo Menichini.

ARBITRO: Intagliata di Siracusa (Ernetti – Tozzi).
RETI: pt 1’ Chianese, 9’ Maniero, 20’ Pintori; st 14’ Lauria.
Note: 1.780 spettatori (583 paganti più 1.197 abbonati) per un incasso di 16.201 Euro. Recupero: 2‘ + 4‘. Angoli: 5 a 4 per il Lumezzane. Ammoniti: Figliomeni, Zanardini, Grippo. Espulso Cinelli al 48’ st per fallo da dietro.

www.amarantomagazine.it

Paganese, idea Ercolano.



Raffaele Consiglio. La Paganese stringe i tempi sul mercato, stessa cosa fa la Cavese che ieri tra l’altro ha presentato i due nuovi acquisti Santarelli e Berretti Domani per la Paganese dovrebbe essere la giornata decisiva. Due difensori e due attaccanti verranno ingaggiati proprio in questi giorni. Arriveranno alla corte di Palumbo due ragazzi e due calciatori esperti. Per il difensore esperto sono aperte le piste che portano a Langella del Potenza e Braca dell’Andria. Mentre per l’attacco Ercolano, Simon, Abate, Piccolo e Del Core sono tra i papabili mentre per l’altro puntero, quello più giovane, si punta su Cesaretti dell’Empoli e Balistreri del Monopoli. Per quel che concerne le operazioni in uscita c’è da dire che Bacis è seguito dal Siracusa, dall’Andria e dalla Pro Patria. Marzocchi potrebbe finire al Potenza mentre per Tufano ancora nessuna richiesta. Non è da escludere che anche altri calciatori possano lasciare nelle ultime ore del mercato la troupe. Ieri intanto si è aggregato al gruppo il giovane attaccante ungherese Attila Batics classe ’85. Il ragazzo resterà alla corte di Palumbo per alcuni giorni ma difficilmente verrà messo sotto contratto. Intanto Gambi è stato fermato per due turni dal giudice sportivo mentre Ibekwe per uno solo. Domenica però Palumbo potrà contare sul ritorno del centrocampista Izzo che ha scontato il turno di squalifica. Due colpi di mercato della Cavese, Giorgio Santarelli, etserno destro difensivo che può essere utilizzato anche a centrocampo (ruolo che dovrebbe ricoprire) e Matteo Berretti, centrocampista interno che può essere un’alternativa a Maioano. Santarelli è stato prsso dall’Ascoli in prestito. «Sono molto motivato, ho avuto poche chances ad Ascoli e quindi preferisco finire la stagione giocando inuna squadra come la Cavese». Berretti, nove presenze a Taranto quest’anno (segnò l’anno scorso il 2-2 del Potenza contro la Cavese), si sente pronto a lanciarsi nella mischia. «Cava sta vivendo un momento delicato, darò il mio contributo per la salvezza. Il comunicato dei miei compagni? Adesso meglio pensare a salvarsi». Altre operazioni di mercato. Stringara, il tecnico palra di operazioni in uscita. Bacchi ha lascato il gruppo per aggregarsi al Celano, si attende la soluzione del caso Tarantino, mentre Nocerino dovrebbe restare. «L’attacco? Turienzo, Cruz, Schetter e Bernardo ci danno garanzie, se dovesse arrivare il colpo dell’ultima ora sarebbe ovviamente meglio».

Il Mattino

L'esperto difensore Bacis verso la cessione.

È iniziato nel peggior modo possibile questo nuovo anno per la Paganese che in tre gare ha raccolto solo un punto. Una situazione che domenica dopo domenica si aggrava sempre di più. Gli uomini di Palumbo non riescono a concretizzare la grossa mole di gioco ed alla fine si resta sempre a secco di punti e sul fondo della classifica. Anche domenica contro il Figline si poteva ottenere un risultato positivo ed invece gli errori sotto porta e le solite amnesie difensive hanno condizionato un incontro che poteva essere gestito meglio.

Non convince nemmeno l’esclusione dall’undici titolare di Bacis. Mettere fuori in un match salvezza uno tra i più esperti difensori che si ha in rosa è un segnale forte e chiaro. Il calciatore è sul punto di lasciare la troupe. Le richieste per lui non mancano. Andria, Siracusa e Pro Patria hanno già chiesto informazioni. Arrivato a Pagani grazie al direttore D’Eboli doveva essere il fiore all’occhiello del reparto difensivo ma poi qualcosa si è inclinato. “Non ho giocato perché sono un calciatore sul mercato. Questa è la spiegazione che mi è stata data. Adesso tramite il mio procuratore cercherò di trovare una sistemazione altrove. Vedremo se tutto questo si potrà concretizzare prima della chiusura del mercato. Al momento però io continuerò ad allenarmi con la Paganese da professionista e se il mister lo terrà opportuno darò comunque il mio apporto per contribuire alla causa”.

Dopo Tufano e Marzocchi anche Bacis quindi è finito sul mercato. Sembra che il calciatore sia stato offerto all’Andria in cambio di Enrico Braca che già in passato ha vestito la maglia azzurrostellata.

Il Mattino

Un pizzico di...Pepe.

Bisogna battere il Sorrento e lasciare l'ultimo posto in classifica. È questo l'obiettivo primario della Paganese, prima ancora dei rinforzi da reperire sul mercato e che la società provvederà ad ingaggiare nelle prossime ore. Il torneo degli azzurrostellati è giunto ad un punto cruciale dove non si può più sbagliare. I tre punti contro i rossoneri di Simonelli rappresentano la migliore medicina in questo momento delicato. Nonostante la sconfitta di Figline, la graduatoria non ha subito stravolgimenti ed è lecito sperare nella svolta stagionale per cambiare volto ad un'annata che ha regalato finora non poche sofferenze e delusioni. Un passo alla volta da compiere tutti assieme per centrare l'ennesima impresa. Lasciare il fondo, complice anche l'ostica trasferta del Pergocrema a Novara, potrebbe diventare realtà domenica sera e darebbe uno slancio notevole alle ambizioni di tutto l'ambiente. Non sarà per nulla semplice contro un avversario rinvigorito dal ritorno di Simonelli in panca e capace di racimolare ben quattro punti contro Cremonese e Arezzo. La Paganese però può far sua l'intera posta in palio, magari con l'innesto di forze fresche in rosa se si riuscirà a dare l'accelerata giusta alle operazioni in quel di Milano. Palumbo non avrà a disposizione Gambi e Ibekwe ma bisogna stringere i denti e credere nell'obiettivo. Tutto può diventare più semplice con l'aiuto del pubblico, da sempre l'arma in più della magica stella. I rinforzi arriveranno (il presidente Trapani l'ha ribadito ad Alè Paganese e siamo certi che non ci deluderà), quello che chiediamo è un ambiente compatto già dilaniato da troppi equivoci ed incomprensioni che fanno male alla Paganese ed a chi vuole bene alla magica stella. Fedeli a questa linea, così come in passato, quello che ci preme è solo la permanenza della Paganese in Prima Divisione. Tutti al Torre allora per stendere il Sorrento e guardare avanti verso la salvezza.

Francesco Pepe per Paganese.it

Pergocrema: ritorna mister Rastelli.

Nella mattinata di ieri, la società U.S. Pergocrema 1932 comunica che il presidente Stefano Bergamelli ha deciso di richiamare alla guida della prima squadra il signor Claudio Rastelli.
Dopo un colloquio avuto con il presidente, Rastelli, che sino al termine della stagione è contrattualmente legato al Pergocrema, ha accettato l’incarico e condurrà oggi la seduta di allenamento programmata per il pomeriggio presso il centro Bertolotti di Crema.
La società ringrazia Roberto Bonazzi e Alessandro Scanziani per l’impegno profuso nello svolgere l’incarico loro affidato.

paganese.net

Preite passa dal Como al Varese.

Come si evince da una nota apparsa sul sito ufficiale del club lariano, Aldo Preite (32) non è più un giocatore del Como: il difensore ha inaspettatamente manifestato alla società il desiderio di vestire la maglia del Varese, ove gli è stato offerto un contratto biennale. A nulla sono valsi gli sforzi della società per tenere il giocatore sul Lario, Preite ha fortemente voluto il trasferimento a Varese e già da oggi non sarà quindi ad Orsenigo. Il Presidente Di Bari, piuttosto che tenere il giocatore a Como contro la sua volontà, ha acconsentito, seppur deluso, al trasfertimento dell´atleta. La società è già sul mercato alla ricerca del sostituto.

tuttolegapro.com

Monza, arriva Ikande dal Milan.

L’ A.C. Monza Brianza 1912 S.p.A. comunica di aver acquisito le prestazioni del giocatore Harmony Ikande (centrocampista, nato a Kano Nigeria il 17/9/1990) proveniente dalla società A.C. Milan.

tuttolegapro.com

Recupero 18a giornata, oggi in campo Arezzo-Lumezzane.

Si disputa oggi alle 14:30 il recupero della 18a giornata di Prima Divisione, girone A, tra Arezzo e Lumezzane. Sfida importante in chiave play-off.

Ecco le probabili formazioni:

Arezzo (4-4-2): Mazzoni; Lavarone, Figliomeni, Terra, Rizza; Erpen, Togni, Venitucci, Croce; Chianese, Maniero (Giusti, Sereni, De Oliveira, Essabr, Bazzoffia, Fofana). All. Galderisi
Lumezzane (4-4-2): Gazzoli; Formiconi, Checcucci, Emerson, Pini; Pintori, Cinelli, Grippo, Scaglia; Galabinov, Lauria (Trini, Romeo, Nicola, Zanardini, Calliari, Faroni, Bradaschia). All. Menichini

Arbitro: Intagliata di Siracusa (Assitenti Ermetti e Tozzi)

26.1.10

Paganese-Sorrento: salutiamo l'ex di turno, Roberto De Giosa.



Foto: sorrento.ath.cx

Sorrento: ripresa degli allenamenti.



Questo pomeriggio, allo stadio "Italia", il Sorrento ha ripreso gli allenamenti dopo l'importante successo di domenica sull'Arezzo. La squadra, agli ordini di mister Gianni Simonelli, ha svolto un'intesa seduta. Dopo la fase di riscaldamento, sono state effettuate diverse ripetute a media distanza. Poi alcune esercitazioni con la palla di carattere tecnico. Lavoro differenziato per gli acciaccati Lo Monaco, Fernandez, Niang, Saraniti e Myrtaj.
Intanto, il Giudice sportivo ha squalificato per un turno il centrocampista Jimmy Fialdini per recidività in ammonizione. Il calciatore rossonero salterà l'impegno esterno di domenica prossima contro la Paganese. Paganese che dovrà fare a meno degli squalificati Gambi e Ibekwe.

sorrento.ath.cx

Rassegna stampa: Il Mattino.

Rassegna stampa: Il Corriere del Pallone.

Rassegna stampa: Il Corriere dello Sport.

Giudice sportivo: due giornate a Gambi, una a Ibekwe.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Figline - Paganese, ha squalificato per due giornate il difensore Nello Gambi "per atto di violenza verso un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone" e per una l'attaccante Francis Ibekwe "per recidività in ammonizione - quarta infrazione".

Salterà il prossimo match anche il centrocampista del Sorrento, prossimo avversario della Paganese, Jimmy Fialdini.

paganese.it

 

Riprendono gli allenamenti al Torre.

Ripresa degli allenamenti per la Paganese che questo pomeriggio s'è ritrovata al "Torre" in vista del derby interno di domenica con il Sorrento. Tutti i calciatori della rosa a disposizione dello staff tecnico azzurrostellato con l'unica eccezione Melillo che, invece, ha lavorato in palestra.
Domani doppia seduta di allenamento. In mattinata sempre nell'impianto cittadino, nel pomeriggio trasferimento al Comunale di Tramonti.

paganese.it

Resta accesa la fiammella salvezza.

Purtroppo è brutto dover ringraziare una squadra che non ha nulla a che vedere con la domenica calcistica della Paganese. Nulla, o quasi. E il quasi non è irrilevante, anzi corrisponde al minuto 90 di una gara in partenza già scritta, ma che si è decisa proprio in zona Cesarini. Doveva essere una passeggiata per il Varese battere il Pergocrema, invece solo un rigore di Buzzegoli allo scadere regala la vittoria ai suoi e rende meno amara la sconfitta alla Paganese. Gli azzurrostellati, impegnati a Figline, hanno confermato il trend negativo lontano dal “Torre” e hanno rischiato di vedere la salvezza allontanarsi. Ad un certo punto, vincevano praticamente tutte: Pergo, Viareggio, Pro Patria, Sorrento. Poi, per fortuna, il Benevento ha compiuto una rimontona epica, il Como ha pareggiato il gol di Fiale del Viareggio, mentre il Sorrento ha sofferto fino al triplice fischio con l’Arezzo, riuscendo però a spuntarla. Scampato pericolo per la Paganese, che però deve riflettere su questo dato importante. Le dirette concorrenti sfiorano anche i colpacci corsari, mentre la squadra di mister Palumbo sta riempiendo il suo sacco da viaggio di complimenti e belle prestazioni, mai di punti. Contro un Figline, squadra pimpante e veloce, che ha giocato una delle sue gare peggiori, non sarebbe stato male portare a casa un punticino. Però purtroppo i problemi sono sempre quelli ed è ripetitivo menzionarli volta per volta, ogni lunedì.

Palumbo ha cercato di cambiare fisionomia alla squadra, varando il cosiddetto “albero di Natale”, ma i risultati non sono cambiati. L’idea non è malvagia, forse si potrà riproporre anche perché a centrocampo garantisce abbastanza copertura con Maisto e Cucciniello a fare da incontrasti. Tuttavia, è stata una scelta dettata dall’emergenza, che equivale all’assenza di Izzo, elemento indispensabile in questa rosa con la sua velocità e il suo modo di saper gestire il pallone. A mio parere, però, il “tallone d’Achille” di questa squadra, come evidenziato anche lunedì scorso, è la difesa. La retroguardia di quest’anno è lontana anni luce da quella che lo scorso anno fu la meno perforata d’Italia e, probabilmente, qualche conferma in quel settore poteva essere attuata. Oltre ai problemi tecnici della difesa, è un rebus l’esclusione di Bacis: in panchina per scelta tecnica o per infortunio dell’ultimo minuto? Se la prima ipotesi fosse quella giusta, allora l’addio è realmente alle porte, ma non se ne fa niente fin quando la Paganese non trova un altro centrale.

E questo è un assist per parlare di mercato. Un mercato che ha regalato finora solo Macrì, che può dare una mano alla causa – Paganese, ma non basta. Lo sanno tutti, dirigenza compresa, che occorrono due elementi, soltanto due calciatori per non spegnere la speranza salvezza: un difensore e un attaccante. Mancano esattamente sette giorni al fatidico 1 febbraio, giorno di chiusura della finestra invernale del calciomercato. Bisogna fare in fretta, le altre squadre non restano a guardare e ogni secondo che passa potrebbe essere troppo tardi.

Infine, chiudo con una speranza. Ibekwe domenica sarà assente per squalifica, così come pure Gambi. Avrei voluto vedere finalmente dal vivo ciò che si è intravisto martedì agli allenamenti. Spero che la tensione di inizio settimana si sia allentata e che si metti una pietra sopra per il bene della Magica. In classifica nulla è cambiato rispetto a sette giorni fa, la fiammella salvezza è ancora accesa anche se basterebbe una piccola folata di vento per spegnerla del tutto. Ora più che mai, però, conta essere uniti, tutti. Dalla squadra alla dirigenza, passando per i tifosi e i giornalisti. A partire da domenica, quando al “Torre” si respirerà aria di derby con l’arrivo del Sorrento. AD MAIORA!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

25.1.10

Paganese, una settimana decisiva.

Anche in Toscana la Paganese non guarisce dal mal di trasferta dove ha raccolto solo quattro punti e perde l'ennesima occasione per rientrare nel gruppo salvezza. Palumbo s'è trovato a gestire ancora una formazione in emergenza viste le assenze di Sciannamè ed Izzo rivoluzionando l'assetto iniziale passando dal consolidato 4-4-2 al 4-3-2-1 con il solo Ibekwe in attacco supportato alle spalle da Macrì e Tortori. A dire il vero sul fronte offensivo c'è poco da registrare se non una conclusione di Maisto sventata dal portiere toscano e poco altro dopo un primo tempo tutto sommato equilibrato. L'ultimo quarto d'ora è stato però fatale alla Paganese che in sei minuti si è ritrovata sotto di due reti e con un uomo in meno, Gambi espulso con più di un dubbio, e con un ammonizione pesantissima per Ibekwe, diffidato, che domenica salterà per squalifica il derby fondamentale con il Sorrento. Una Paganese meno spumeggiante del solito ma che comunque non porta a casa punti in quel che continua ad essere il campionato delle occasioni mancate dove deve arrendersi anche al raddoppio dell'ex di turno Campolattano, che fu più di una meteora nella sua esperienza a Pagani tre anni fa, dopo il vantaggio realizzato dal ventenne D'Elia alla prima rete tra i professionisti. Ancora una volta però al novantesimo le altre formazioni mantengono in vita la formazione azzurra in un campionato sempre più livellato anche se gli azzurri stanno letteralmente tirando troppo la corda sfruttando sempre più le disavventure altrui. Questa domenica è doveroso ringraziare il Varese che piega il Pergocrema a tempo scaduto grazie ad un rigore di Buzzegoli ed il Benevento che espugna Busto Arsizio rimontando la Pro Patria da 3-1 al 3-4. Risultati che uniti ai pareggi interni di Como e Lecco contro Viareggio e Cremonese mantengono la zona destra della classifica tutta raggruppata in sei-sette punti con la salvezza diretta ancora a cinque punti ed il distacco dalla penultima posizione occupata dal Pergocrema a due. Domenica intanto il campionato degli azzurri, sempre in attesa di eventuali rinforzi più in difesa che in attacco, è ad un bivio. Arriva al "Torre" come detto il Sorrento dell'ex Simonelli che ha rivitalizzato i rossoneri, quattro punti negli ultimi due turni contro Cremonese ed Arezzo, con il suo ritorno sulla panchina costiera. Derby senza via di scampo dove sono decisivi i tre punti considerando anche il secondo turno esterno che attende il Pergocrema impegnato sul terreno della capolista Novara che non vince da due turni. Di mercato è inutile parlarne. Il quadro è chiaro ad una settimana dalla conclusione delle trattative, la società è consapevole che basterebbero due calciatori a questa squadra per avere buone possibilità di giocarsela sino alla fine. Una settimana forse decisiva per il futuro della Paganese sia sul terreno di gioco che sul mercato dove è obbligatorio vietato sbagliare.

Peppe Nocera per Paganese.it

Squalifiche per Gambi e Ibekwe.

Il difensore Nello Gambi e l'attaccante Francis Ibekwe salteranno per squalifica la prossima gara interna con il Sorrento. Il primo per aver rimediato il cartellino rosso per un fallo commesso su Fioretti, il secondo per recidività in ammonizione (quarta infrazione).

Paganese.it

Trapani: "Applauditi ma sconfitti".



Il presidente è stanco di veder giocare bene la sua squadra ma di essere ultimo in classifica.

Giorgio Melani Figline.Una bella Paganese esce sconfitta anche da Figline. Non nasconde ilproprio disappunto per questo ennesimo risultato negativo il trainer Palumbo: «Purtroppo ancora una volta, spiega il mister, nonostante siamo stati protagonisti di un match positivo torniamo a casa a mani vuote». Appare precisa e serena la disamina del tecnico: «Abbiamo preparato bene il match durante la settimana ed in campo i ragazzi hanno svolto bene i loro compiti facendo quanto gli avevo chiesto, purtroppo come ormai ci capita di solito non siamo stati bravi a finalizzare le occasioni che ci sono capitate e siamo stati puniti alla prima vera conclusione nella nostra porta da parte deil Figline». La situazione di classifica della Paganese appare drammatica ma Palumbo non si arrende: «Sicuramente la nostra posizione è difficile ma dobbiamo essere bravi a non abbatterci e cercare di tirare fuori anche dalle sconfitte le cose migliori che ritengo, afferma l'allenatore, ce ne siano divesse. Ora però dobbiamo concentrarci sulla prossima sfida interna contro il Sorrento altra diretta concorrente». Ultima battutta con un pizzico di amarezza per quello che riguarda il rafforzamento della squadra: «Sono ormai due mesi - ammette Palumbo - che lavoriamo in emergenza con un organico ridotto all'osso. Speriamo solo che questi ultimi giorni di mercato portino qualche calciatore a rimpingure l'organico perché in queste condizioni non è possibile fare miracoli». Anche il patron azzurro stellato fa una disamina dettagliata del match: «Siamo ormai abituati a questi finali, purtroppo giochiamo bene usciamo tra gli applausi ed i complimenti degli avversari e degli addetti ai lavori ma per l'ennesima volta torniamo a casa senza punti. Questo fa male a noi ed ai nostri tifosi che ci seguono ovunque con grande attaccamento e passione. Sicuramente - ammette Trapani - la nostra posizione di classifica è difficile ma dobbiamo avere la forza di lottare per venirne fuori».

Il Mattino

Gambi troppo ingenuo, Maisto impeccabile (le pagelle de Il Mattino).


6,5 MELILLO
Nella ripresa miracolo su Bettini, incolpevole sui gol.

5,5 GRIMALDI

Il meno sicuro della difesa.

6 PANINI

Favorita dalla scarsa giornata delle punte toscane.

6 CASTALDO
Guida la difesa con sicurezza e determinazione. Come Panini, non è responsabile sulle reti del Figline.

5 GAMBI
Inutile e ingenuo il fallo su Fioretti.

6,5 MAISTO

Il suo lavoro di schermo davanti alla difesa è impeccabile. Ad inizio ripresa va vicino alla rete.

6 MEMUSHAJ
Nel primo tempo con le sue accelerazioni mette in apprensione la difesa toscana. Cala nella ripresa.

5,5 CUCCINIELLO

Lotta a centrocampo con le unghie e con i denti. Male nella ripresa (41'st Esposito G. sv)

6 MACRÌ

Si vede poco in fase offensiva ma il suo apporto in copertura è importante (26'st Lasagna 5,5: spreca troppo)

5,5 IBEKWE
Tanto impegno ma poco servito (34'st Zarineh sv)

5,5 TORTORI
Seconda punta, in realtà è più un esterno di centrocampo. Buon apporto in copertura.

La Paganese crolla nel finale: match salvezza al Figline.



Giorgio Melani FIGLINE.
Ancora una sconfitta in trasferta per la Paganese, sempre più ultima in classifica. La cronaca si apre al 23’, i campani vanno al tiro con Memushaj. Pardini blocca senza particolari problemi. Prova a farsi vedere anche il centravanti Ibekwe che però, mal servito dai compagni, non riesce mai a rendersi pericoloso in area avversaria. La punta nigeriana, allora, si trasforma in uomo-assist, al 36’. La sua palla per Memushaj è deliziosa, lo stop del centrocampista campano meno e consente al portiere Pardini di toccare la palla in angolo. Dopo pochi secondi nella ripresa e la Paganese va vicinissima al vantaggio. Il pericolo lo crea Maisto che, al termine di una percussione centrale, scocca un gran tiro da oltre 20 metri. La palla è diretta sotto la traversa ma Pardini, con un balzo felino, riesce a deviarla in angolo. Mister Torricelli vede i suoi in difficoltà e prova a dare la sveglia con due cambi: Duravia per Mugnaini Fioretti per uno spento D’Antoni. È la Paganese però a fare la partita. Al 19’ il Figline esce dal suo guscio con una punizione dal limite di Fanucchi che Melillo para senza problemi. La Paganese capitola al 29’. Calcio d’angolo, colpo di testa di Bettini e miracolo di Melillo, la palla finisce sui piedi di Frediani che entra in area e mette in mezzo. Ne viene fuori una mischia furibonda che è risolta da D’Elia che, con un forte sinistro, batte l’estremo campano. La Paganese subisce il raddoppio, al 35’, per opera dell’ex Campolattano. L’azione è tutta di Fanucchi che slalomeggia in area e serve sulla destra il centrocampista valdarnese che ha il tempo di prendere la mira e battere l’incolpevole Melillo. Finisce 2-0.

Il Mattino

Figline-Paganese 2-0: le foto della partita.



















Foto di Mattia Francavilla per Paganese.it

Il Figline piega la Paganese solamente nella ripresa.

FIGLINE VALDARNO (FIRENZE) - In una giornata fredda si confrontano per la prima volta a Figline Valdarno Paganese e Figline in uno scontro molto importante per cercare di evitare le zone pericolose della classifica tra due squadre che hanno come obiettivo la salvezza.

Più complicata in questo momento la situazione della Paganese confinata all’ultimo posto, ma anche il Figline ha necessità di racimolare punti importanti per tenersi al di fuori della zona play – out.

Mister Torricelli recupera rispetto alla gara di Viareggio anche Redomi e D’Elia, mandando in campo quest’ultimo dal primo minuto al posto di Pasquini e confermando per il resto la stessa squadra di 7 giorni fa, con tre difensori centrali e due giocatori esterni che in fase difensiva arretrano e in fase offensiva provano a spingere sulle fasce per creare la superiorità numerica.

Primi minuti di studio tra e due squadre con il Figline che cerca di sviluppare delle manovre offensive, senza però creare problemi alla difesa avversaria. All'8' prima conclusione della gara con Guerri che riceve palla fuori area e lascia partire un tiro che si perde alto sul fondo.

Partita con poche occasioni in questa prima fase con il Figline che cerca di attaccare attraverso una manovra prolungata e la Paganese che risponde in contropiede cercando di sfruttare la velocità dei propri attaccanti.

Al 19' primo affondo della Paganese con Tortori che supera un avversario sull'esterno, entra in area e mette al centro, ma Ibekwe non riesce nella deviazione e l'azione sfuma. Al 22' bel tiro dalla lunga distanza di Memusciaj con Pardini che blocca senza difficoltà.

Al 24' D'Antoni riceve palla, si libera di un avversario e prova il tiro, ma la conclusione è lenta e Melillo blocca la sfera a terra. La partita non decolla anche per i ritmi lenti imposti dalla Paganese. Al 30' punizione per la Paganese con un traversone deviato da Consumi con la palla che sfiora la traversa e termina in angolo. Al 35' la Paganese si rende pericolosa con Ibekwe che serve la palla a Memusciaj che però ha un controllo difettoso e permette a Pardini di respingere la palla in angolo.

Al 40' torna a farsi vedere il Figline con Frediani che si libera di un avversario e calcia verso la porta, ma la sfera è deviata in angolo da un difensore.

Poche veramente le occasioni create nel primo tempo dalle due squadre con le difese che riescono sempre ad avere la meglio.

Al 44' ci prova Frediani con un bel sinistro respinto in angolo dal portiere ospite. Non accade più niente e dopo 1' di recupero l'arbitro decreta la fine del primo tempo.

Alla ripresa del gioco le squadre entrano in campo con le stesse formazioni del primo tempo. Calcio d'inizio a favore della Paganese che parte subito con convinzione. Al 1' gran tiro dalla lunga distanza di Maisto che costringe Pardini ad una grande parata con la palla che si stava dirigendo nel sette alla sinistra del portiere.

Al 2' ancora Paganese pericolosa con Memusciaj che si trova tra i piedi la palla solo davanti a Pardini, ma non trova il tempo per calciare, permettendo ai difensori gialloblù di intervenire e respingere il pallone.

Il Figline prova a reagire ma gli errori dei centrocampisti in fase di impostazione del gioco non permettono alla manovra di decollare.

Al 9' Mister Torricelli effettua un doppio cambio per cercare di dare maggiore incisività alla manovra: escono Mugnaini e D'Antoni e al loro posto entrano Fioretti e Duravia.

Al 20' il Figline ha una buona occasione in contropiede con Fanucchi che sbaglia però l'ultimo passaggio verso Fioretti e la palla termina tra le braccia del portiere ospite. Al 22' bello scambio tra Fioretti e Frediani con il pronto tiro al volo dell'attaccante gialloblù, ma il tiro, seppur bello, è centrale e il portiere blocca in due tempi.

Al 29' il Figline sblocca il risultato con D'Elia pronto a mettere in rete un bel pallone giocato da Frediani. La sfera dopo essere stata ribattuta termina a D'Elia che da pochi metri non sbaglia la buona opportunità. Figline 1 Paganese 0.

Al 36' arriva il raddoppio del Figline con Fanucchi che offre una bella palla a Campolattano, il quale di prima intenzione piazza la sfera nell'angolo alla destra di Melillo che niente può sulla conclusione del centrocampista gialloblù. Figline 2 Paganese 0.

Al 37' prova a reagire la Paganese con Lasagna che in area ha una buona opportunità, ma tira malamente sul fondo. Al 38' l’arbitro ammonisce Frediani per aver perso posto al momento del cambio. Infatti l'attaccante gialloblù lascia il campo e al suo posto entra Ghinassi. Al 40' l'arbitro espelle Gambi per un brutto fallo commesso ai danni di Fioretti.

Al 41' bel colpo di testa di Fioretti con la palla che esce sul fondo. Al 42' la Paganese fa uscire Cucciniello e al suo posto entra Giovanni Esposito. Al 45' Fanucchi cerca il numero di alta classe superando un avversario e cercando un pallonetto che però riesce a metà e la palla termina tra le braccia del portiere ospite.

L'arbitro concede 4' di recupero con il Figline che controlla la partita senza difficoltà. Termina la partita con la vittoria del Figline che si porta in una tranquilla posizione di classifica.

Non è stata certamente la miglior partita del Figline che però, dopo aver un pò sofferto, è uscita fuori molto bene trovando in pochi minuti due reti e poi controllando la partita.

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