
Foggia come punto di arrivo per un calciatore. Già, perchè il blasone e la storia del sodalizio dauno sono un bel biglietto da visita per tutti i calciatori che decidono di intraprendere questa carriera. E lo sa bene Francesco Scarpa che, dopo l'intermezzo di Coppa Italia, torna allo "Zaccheria, stavolta in campionato, ancora da avversario. E non sarà una partita come tutte le altre: "Foggia rimane la tappa più importante di tutta la mia carriera e lo sarà sempre. Proprio per questo motivo cresce dentro di me la rabbia per l'errore che ho commesso. Aspetto di giocare questa partita sin da luglio ed è un vero peccato che si giochi senza pubblico". Ma domenica si va in campo e non ci sarà spazio per le emozioni: "Dobbiamo giocare per vincere perchè un pareggio in questo momento servirebbe a poco vista la classifica. Conosco bene Campilongo e credo che anche lui si giocherà la partita vista la sua mentalità offensiva però ritengo che sia lui maggiormente a rischiare visto che, giocando con l'ultima in classifica, ha come unico risultato la vittoria". Un giudizio sul Foggia che, a distanza di alcune stagioni, ritrova anche se da rivale: "Il Foggia credo che sia più in difficoltà rispetto a noi visto che ha costruito una squadra da vertice e ritengo che in ogni caso abbia le possibilità per salire in serie B soprattutto per il suo tecnico che considero il migliore di tutta la categoria". Un passo indietro. Inevitabile il riferimento a quanto accaduto domenica scorsa con la squadra che, dopo il gol convalidato al Padova, era pronta ad abbandonare il rettangolo di gara: "Vincevamo uno a zero e l’arbitro ha dato un rigore inesistente per un contrasto in area. Il Padova pareggia e dopo alcuni minuti passa in vantaggio. L’arbitro e il guardialinee prima segnalano il fuorigioco poi cambiano decisione ed assegnano il gol. Tutti si sono arrabbiati ed in primis la dirigenza come è normale succeda in questa posizione di classifica. Non credo alla malafede degli arbitri ma credo che sia indubbio che quando giochi contro squadre come Cremonese e Padova ci sia un occhio di riguardo per le grandi".
Alessandro Sciarappa
Redazione Foggiacalcio.it