20.7.08

L'arrivo di Taccola esclude quello di Ghomsy. Oggi prima amichevole contro il Preci (Il Mattino).

ETTORE ROMANO Preci.A mezzogiorno ha messo piede nel ritiro di Preci risparmiandosi l'enorme carico di lavoro mattutino (esercizi di potenziamento aerobico e ripetute sui mille metri), ma nel pomeriggio s'è subito aggregato al gruppo per la seduta tattica che s'è sviluppata attraverso partitine a "pressione" con appena metà del campo a disposizione. Mirko Taccola ha firmato ed ha subito indossato la casacca azzurrostellata: alla Paganese il difensore centrale pisano porta in dote un'esperienza ormai ventennale e ben 364 presenze in campionati professionisti. Capuano l'ha voluto per rinforzare un reparto arretrato troppo giovane: l'arrivo di Taccola esclude, però, dai giochi Ghomsy altro pupillo dell'allenatore corteggiato nelle scorse settimane. Gli obiettivi del direttore generale D'Eboli sono adesso concentrati principalmente sul reparto offensivo (per Di Cosmo bisogna attendere soltanto l'ok definitivo del Catania, per il gigante Ferrero il suo arrivo in Italia) anche se la trattativa che potrebbe concludersi più rapidamente riguarda la cabina di regia: lunedì il Siena parte per il ritiro e la Paganese ne approfitta per limare gli ultimi dettagli dell'affare Gennaro Esposito, metronomo di lusso per la categoria. Che porterebbe inevitabilmente modifiche nell'attuale assetto di mediana portando Caracciolo in posizione defilata e costringendo il giovane Gentile ad una dura concorrenza per giocarsi l'ultimo posto dei tre disponibili in mezzo al campo. «La competizione non mi spaventa - confessa la mezz'ala proveniente dalla Valenzana - Anzi mi stimola». Sarà per questo che è risultato, insieme ad Iraci, il calciatore più reattivo ed esplosivo dei primi sei giorni di ritiro: «Sono felice di questi progressi fisici. In fondo faccio della corsa e del pressing le mie armi migliori e se non entro subito in condizione incontro naturalmente delle difficoltà». Non avrà problemi ad inserirsi nel 3-5-2 di Capuano nonostante abbia sempre giocato in un 4-3-3: «Il mister - spiega - fornisce sempre indicazioni chiare e dettagliate, sa come farsi capire dai calciatori. Non sarà un problema, dunque, prender confidenza col nuovo modulo». Fin da oggi (ore 17) in occasione del primo test amichevole con una rappresentativa dilettantistica di Preci.

Il Mattino