
RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Capuano chiedeva due centrocampisti per il completamento della rosa ed il direttore generale azzurrostellato, Cosimo D'Eboli, lo ha accontentato prelevando due calciatori di spessore. Dal cilindro dell'Ata Quark di Milano D'Eboli tira fuori il centrocampista centrale del Gallipoli, Antonio Stendardo, e l'esterno sinistro Giuseppe Ingrosso. Sale vertiginosamente la qualità del team allenato da Ezio Capuano che, messa da parte la sfortunata esibizione al debutto in campionato contro il Foligno, cercherà già da domenica prossima di far punti per eliminare quello zero dalla classifica generale. Antonio Stendardo, classe '84, lo scorso anno ha collezionato 22 presenze con la maglia del Gallipoli mettendo a segno anche due reti. Oltre la parentesi pugliese l'atleta ha disputato due grossi campionati anche con la maglia del Sud Tirol in C2. Non ha bisogno invece di presentazioni Giuseppe Ingrosso (classe '82). Cresciuto calcisticamente nel Bari, il laterale di sinistra vanta più di cento presenze in B. Lo scorso anno Ingrosso ha giocato proprio tra i cadetti con la maglia del Ravenna collezionando da gennaio 17 presenze. A questi poi vanno ad aggiungersi anche il difensore Bacchi prelevanto nel corso della scorsa settimana dal Celano e l'attaccante argentino, Sebastian Ferrero, che D'Eboli ha strappato al Cittadella che ha tentato fino all'ultimo minuto di accaparrarselo. Capuano quindi è stato accontentato come ci conferma lo stesso D'Eboli. «Lo avevamo promesso al tecnico ed alla tifoseria che entro la fine del mercato avremmo completato la rosa ed abbiamo tenuto fede agli impegni. Siamo riusciti a portare a Pagani altri due grossi calciatori che erano inseguiti da diversi club anche di categoria superiore. A questo punto, tenendo presente che contro il Foligno avevamo diverse assenze, credo che il nostro team sia completo. Abbiamo operato con oculatezza perché ci teniamo a salvaguardare il bilancio e non fare spese folli per poi mettere a rischio l'integrità della società per il futuro». D'Eboli dopo il match con il Foligno è stato fatto oggetto di critiche circa il suo operato. «Nel calcio purtroppo quando le cose non vanno bene ci sono i soliti avvoltoi che cercano il momento adatto per dire la loro. Io comunque vado avanti per la mia strada con serenità e tranquillità perché sono cosciente della bontà del lavoro svolto in estate. Voglio ricordare a queste persone che si permettono di parlare che negli ultimi anni la Paganese ha conquistato due vittorie di campionato e non da meno la salvezza dello scorso anno che vale forse più di una promozione visto come si erano messe le cose ed in che girone eravamo inseriti. L'importante è avere la coscienza apposto e lavorare sempre nel bene della Paganese. Sono cinvinto che quest'anno abbiamo costruito un gran bel gruppo che ci darà tante soddisfazioni. E' vero abbiamo steccato alla prima ma chi ha visto la gara ha notato pure che quest'anno la squadra è diversa ed ha soprattutto un grande allenatore». Si attendono buone nuove dall'infermeria. Il centrocampista Ivan Tisci, che domenica non ha preso parte alla gara per una infiammazione al legamento collaterale del ginocchio sinistro, è in attesa di conoscere l'entità dell'infortunio visto che si è sottoposto ad una risonanza magnetica. Sul fronte tifosi da segnalare che fino a questo momento sono stati venduti 803 abbonamenti. Un numero importante che non si era raggiunto nemmeno ai tempi d'oro.