2.9.08

Paganese rimandata a settembre.

Per il secondo anno consecutivo, l'esordio agostano non è favorevole alla Paganese. Nella passata stagione l'avventura in C1 iniziò il 26 agosto con il Sassuolo che s'impose al "Torre" con l'identico risultato (1-2) con cui il Foligno, prima vittoria a Pagani per gli umbri della storia, ha esordito domenica.
Diciamolo subito, la sconfitta è stata immeritata come hanno confermato a fine gara alcuni calciatori umbri, ma nel calcio due più due non fa quattro e vince chi sfrutta al meglio le occasioni.
Il Foligno, con il trio Coresi - >De Paula - Turchi le ha capitalizzate, grazie anche a madornali errori della difesa azzurra. La Paganese non ha concretizzato, invece, di pochi centimetri quelle palle gol che si è costruita. Dicevamo della difesa dove Imparato ha collezionato una serie di errori che ne hanno macchiato la prestazione chiusasi con la sostituzione con Chiavaro. L'ex difensore della Salernitana non è ancora sui suoi livelli standard e si vede. Come da rivedere alcuni difetti di posizionamento sulle palle inattive che hanno portato De Paula a saltare indisturbato, segnare e ringraziare. A centrocampo giudizio da rimandare a settembre, quando tra assenze, ruoli adattati e nuove pedine che sono arrivate nell'ultimo giorno di mercato c'è da sistemare qualcosa.
Convince sempre più Capodaglio, intelligente tatticamente l'ex centrocampista del Teramo è stato a comandare le operazioni per gran parte della gara smistando palloni su palloni senza strafare e con grande utilità per il reparto. In attacco l'esordio in Prima Divisione di De Lorenzo è durato venticinque minuti. La coppia offensiva con maggior minutaggio Lasagna - Di Cosmo ha fatto vedere buone cose basate tutte sulle loro caratteristiche, la velocità e scambi di prima.
L'ex catanese Lasagna ha brindato con un gol, Di Cosmo no per una questione di centimetri. Alla fine la differenza tra Foligno e Paganese è proprio una questione di centimetri. Ora però non bisogna abbattersi per questo passo falso casalingo, l'invito va al caloroso pubblico del "Torre" che alla fine ha applaudito, come giusto che fosse, la squadra. Bisogna pazientare ed aver fiducia in questa società che sicuramente ha saputo dove apporre rimedi per completare l'organico e correggere così gli eventuali errori.

Peppe Nocera per paganese.it