20.3.09

A Lanciano intreccio di emozioni.

Sfruttato appieno il turno casalingo con il Taranto, la Paganese è già proiettata al prossimo impegno di campionato che la vedrà impegnata nel primo dei due incontri in trasferta. Si parte da Lanciano dove la Paganese non s'è mai recata nella sua ultra ottantennale storia calcistica, i precedenti si basano sulla sfida disputata e vinta nel girone d'andata per 3-2 con rete iniziale di Bacchi, che sarà però molto probabilmente assente domenica per infortunio, e doppietta di Caracciolo che piegò le mani di Bordeanu con due autentici bolidi. All'epoca nelle fila azzurre giocava Tisci che domenica sarà un avversario voglioso di far rimpiangere a qualcuno quella dolorosa scelta di rinunciare alle sue prestazioni in salvaguardia del bilancio. Il passato si chiamava dunque Tisci, il presente si chiama Diogo. Il paragone sul piano tecnico non regge per differenze di caratteristiche non per la sottile qualità che sanno offrire sul rettangolo di gioco. Sarà la loro partita, forse volendo essere riduttivi semplificando a mo' di emblema, la gara dei due fantasisti con la carta d'identità agli antipodi. Anche ieri, sul sintetico di Sarno, il brasiliano ha fatto vedere che è in ascesa dal punto di vista della condizione e dell'inserimento nei meccanismi della squadra, deliziando il sottoscritto e chi era presente allo "Squitieri" nell'amichevole disputata dagli azzurri contro la Sarnese. Ottime le trame di gioco imbastite da tutta la squadra che è sembrata in palla e pronta per la sfida con i rossoneri che saranno privi del difensore Bolic mentre Capuano riavrà il fidato Antonio Esposito dopo lo stop per squalifica scontato domenica scorsa. Sarà confermato poi Melillo tra i pali con Pantanelli che, con la bocca cucita, lavora guardando i compagni da un'altra prospettiva rispetto a qualche settimana fa. Non c'è voglia nell'ex numero uno del Catania di far sapere le proprie sensazioni, ha preferito la strada del silenzio e del lavoro senza commenti in questo momento per lui delicato che, ovviamente, rispettiamo. Si appresta a disputare la seconda gara da titolare Melillo che vuole proseguire nel mantenere inviolata la propria rete consapevole che gli occhi saranno ancor di più puntati su di lui dopo la buona prestazione con il Taranto. Importante crediamo in questo momento sia il lavoro del preparatore Commisso che dello stesso Pantanelli. Saranno fondamentali i suoi consigli per il più giovane collega che sa di giocarsi in queste settimane una grossa chance per la sua carriera. Avere la tranquillità necessaria è fondamentale per un portiere vista la delicatezza del ruolo che occupa e ciò la guadagna anche grazie a quella che gli giunge dai compagni e soprattutto ripeto dal ruolo che può e deve svolgere in questo momento Pantanelli. Intanto il campionato racconterà domenica il turno numero 26 dove non mancheranno le sfide incrociate tra alta e bassa classifica. Il quasi testa coda Benevento - Pistoiese con l'undici di Torricelli alla prova di maturità dopo aver messo in cassaforte nell'iniziale era Torricelli due pareggi e l'importante vittoria con il Potenza, che invece ospiterà la Juve Stabia vero crocevia per il futuro delle vespe. Gara ostica e dal risultato scontato quello che vede il Pescara far visita alla capolista Gallipoli voglioso di rifarsi dopo lo stop di Arezzo che se la vedrà in trasferta a Foligno, gara che saggerà le doti di ripresa o meno dei padroni di casa. Indecifrabile la gara della Paganese a Lanciano come il derby tra Cavese e Sorrento meno scontato del previsto. Altra domenica interessante dunque da seguire con attenzione e l'augurio che anche a Lanciano la Paganese possa essere pronta a lottare, come sa, sino alla fine per conquistare ulteriori punti salvezza con la spinta anche dei propri tifosi che saranno presenti in terra abruzzese.

Peppe Nocera per paganese.it