Tutto da rifare per il Foggia. È durato solo 3 giorni l'aggancio all'Arezzo che, avendo superato il Pescara nel recupero di ieri, costringe i rossoneri a ricominciare l'inseguimento negli ultimi 360' del campionato. Ci sono 3 punti da recuperare sui toscani, avvantaggiati anche nella differenza reti: al Foggia servirà un'impresa per entrare nei playoff. «Speravamo che l'Arezzo non andasse oltre il pari, ma non ci creavamo troppe illusioni — ammette il difensore Andrea Lisuzzo —.
Ora, possiamo solo cercare di conquistare tutti i 12 punti a disposizione nelle 4 gare finali (Paganese e Ternana in trasferta, Lanciano e Crotone allo Zaccheria, ndr). Di sicuro dovremo stare ancora più concentrati: se sbagliamo una sola partita, non si potrà più rimediare»
Gap trasferta - Una rincorsa affannosa, che costringe Pecchia e compagni a invertire rotta in trasferta, dove finora hanno vinto solo una volta (con la Juve Stabia) in 14 incontri. «Il nostro unico rammarico è costituito dai risultati esterni — dice Lisuzzo —. Pur giocando abbastanza bene, specie nell'ultimo periodo, un solo colpaccio all' attivo è veramente poco: ci manca qualcosa, nonostante l'ottimo rendimento interno». Né favorisce il Foggia la quota playoff in crescita. «In tutti gli altri campionati, con 48 punti gli spareggi sono in tasca. Nel nostro girone, le prime sei hanno fatto il vuoto: ci siamo anche noi e non dobbiamo arrenderci ».
Difficoltà - La volata decisiva parte dall'insidiosa trasferta di Pagani, dove non esistono alternative ai 3 punti. «Troveremo un ambiente caldo (senza tifosi del Foggia, ndr) e una squadra tenace, non lontana dalla salvezza — avverte il difensore — speriamo di batterla, anche perché tra 15 giorni ospiterà l'Arezzo». Si prospetta una sfida rognosa. «Il loro tecnico, Capuano, presidierà difesa e centrocampo. Avremo pochi spazi: se vogliamo vincere dovremo armarci di tanta pazienza ». Oggi (ore 15) test con il Tolve allo Zaccheria.
ROBERTO PELLEGRINI da La Gazzetta dello Sport