24.4.09

Torniamo a vincere in casa - di Peppe Nocera

Il conto alla rovescia verso la salvezza è entrato nel vivo subito dopo i recuperi di mercoledì che vedevano impegnate alcune protagoniste della corsa per evitare i play out. Il Lanciano, vincendo, è risalito mentre s'inguaia il Taranto ed il Pescara sconfitto in casa dall'Arezzo che stacca di tre punti il Foggia, di scena a Pagani domenica prossima. Gli intrecci si susseguiranno nelle ultime quattro giornate di campionato in testa ed in coda, rendendo il finale di torneo incandescente ed assolutamente incerto. In tutto questo s'inserisce la Paganese che, dopo il pari di domenica, è costretta ad accelerare il passo il che significa, vincere. Cosa non semplice visto che di fronte ci sarà quel Foggia che è ancora agganciato all'ultima carrozza del treno play off e sarà chiamato ad impostare una partita di offesa con il suo spregiudicato 4-3-3 di zemaniana memoria rivisitato dal tecnico Novelli suo discendente ed adepto. L'ex centrocampista della Paganese ultima versione in C2, stagione '86-'87, ritorna a Pagani da avversario dopo il pari conquistato con il Manfredonia alla terza giornata del campionato di C1 2007-08. Un risultato che forse non gli servirebbe come rimanderebbe ancora il problema salvezza in casa Paganese ingarbugliando ancor di più la classifica alla vigilia della trasferta di Sorrento, fresco di conquista della Coppa Italia di categoria. Duello tutto salernitano inoltre quello di domenica tra i tecnici del capoluogo di provincia che tanto bene stanno facendo con le rispettive squadre. Due allenatori che puntano molto sulle alchimie tattiche e sulla maniacalità dei movimenti e dell'applicazione in campo con un'idea di base, fare bel gioco la domenica come coronamento del lavoro di una settimana. Forse questa filosofia si andrà a farsi friggere domenica vista la posta in palio? O forse sarà più un dovere dell'undici di Novelli per la maggiore qualità che ha la sua squadra? Interrogativi ai quali risponderemo domenica sera quando il quadro dei rispettivi obiettivi sarà più netto e chiaro. Intanto la settimana scorre senza sussulti con le assenze annunciate di Caracciolo squalificato e Lasagna ancora in Sicilia per curare il mal di schiena che lo tormenta da mesi. Capuano nella partitella svolta a Sarno ha richiamato più volte i ragazzi per la mancata concentrazione e applicazione nell'attuazione dei propri dettami tattici facendo aumentare l'adrenalina del tecnico azzurro. Lo stratega paganese ha ragione ad arrabbiarsi, ora non si può sbagliare nulla e bisogna avere l'attenzione ai massimi livelli perché ogni errore può essere fatale. Domenica si ritorna al "Torre" e di questi tempi la cosa non ci esalta più di tanto, visti i risultati. Con il Foggia, contro il quale in tre incontri abbiamo raccolto un solo punto, quello dell'andata, è giunto il momento di brindare al primo successo della storia da affiancare a quello ottenuto nel girone di ritorno contro un'altra formazione pugliese, il Taranto sconfitto domenica scorsa proprio dall'undici dauno.

Peppe Nocera per paganese.it