5.5.09

Cari "A Pagani giocheremo per ottenere il massimo".



Il corroborante 4-0 ai danni del Crotone restituisce al campionato un Arezzo in condizione straripante. Mister Cari, alla conferenza stampa che apre la settimana di lavoro, si presenta visibilmente soddisfatto "La squadra ha giocato una gara di livello. Diciamo che se la perfezione non esiste, i ragazzi mi hanno fatto vedere ottime cose sotto tutti gli aspetti: tecnico, tattico, fisico, di idee, di qualità e concentrazione. Non sono del tutto d'accordo con chi mi dice che ha visto un Crotone in disarmo. Fino al terzo gol hanno fatto vedere buone cose. Ma contro di noi in queste condizioni era oggettivamente difficile riuscire a ribaltare la situazione". A 180 minuti dalla fine del campionato resta comunque difficile riuscire a stilare tabelle "Si perchè tranne Marcianise e di fatto il Gallipoli, sono tutte impegnate per migliorare o non peggiorare la posizione in classifica. Vista dall'alto mi sembra che quella che ha il calendario un po' più difficile delle altre sia la Cavese che dovrà affrontare il Benevento domenica prossima mentre l'ultima riceverà un Pescara in debito d'ossigeno, alla disperata ricerca dei punti che gli facciano evitare i playout. Per quanto concerne l'Arezzo mi piacerebbe che la squadra riuscisse ad arrivare quanto più in alto possibile, ma vista l'esiguità della distanza che ci separa dal Foggia, in questo momento spero che si entri nei playoff". Potesse riavvolgere il nastro, quali partite non rifarebbe Marco Cari? "Certamente la gara di Marcianise e quella in casa contro il Lanciano le abbiamo ciccate. Purtroppo non possiamo tornare indietro per cambiare le cose, guardiamo avanti con fiducia e coraggio". Uno dei due timbri sul visto occorrerà metterlo domenica prossima a Pagani. L'Arezzo si presenterà al "Torre" con numerose assenze. "Vero! Forse è la prima volta in questa stagione che rischiamo di andare contati. Tra infortunati e squalificati rischiamo di dover rinunciare a 7 elementi". Nonostante le assenze l'Arezzo è chiamato ad una grande prestazione "A Pagani non sarà facile. Loro sono molto bravi sulle palle inattive e a non far giocare l'avversario. Noi dal canto nostro possiamo contare su situazioni importanti su calcio piazzato anche se giochiamo meglio con le squadre che giocano a viso aperto. I dati confortanti sull'Arezzo riguardano la difesa che al di là dei due gol regalati a Benevento non ha subito reti ma il merito va dato a tutta la squadra e all'atteggiamento di tutti gli elementi che vanno in campo. In conclusione penso che dovremmo fare una gara importante sotto l'aspetto dell'intensità. Lasciamo da parte il fioretto e imbracciamo la spada. Entrambi giocheremo per ottenere il massimo. Dal canto nostro non dobbiamo tralasciare nulla, neanche la possibilità di puntare al secondo posto".

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