11.5.09

Fanasca: «Non siamo ancora salvi, serve un altro punto».



Il difensore Astarita: non riusciamo più a segnare, speriamo che la situazione cambi.

Ancora un pareggio per la Paganese che ormai non sa più vincere. In due mesi la compagine azzurrostellata non è riuscita a piazzare quel colpo da tre punti che poteva far raggiungere l'obiettivo salvezza con alcune giornate di anticipo. Adesso bisognerà soffrire. Soffrire perché con 40 punti in classifica generale ed ad una sola gara dal termine della «regular season» gli azzurrostellati rischiano di piombare proprio sul fotofinish tra coloro che si giocheranno la salvezza. Eppure questo pareggio poteva essere utile. Quando è terminata la gara al "Torre" le notizie che arrivavano da Lanciano erano più che buone. I padroni di casa stavano pareggiando con la capolista Gallipoli e questo risultato portato fino al termine avrebbe voluto dire salvezza matematica. Ed invece al 95’ come d'incanto il Lanciano è riuscito a vincere e per i calciatori azzurrostellati è calato il gelo. In sala stampa a fine gara c'è molto tensione anche perché ci sono vecchie ruggini. All'andata l'accoglienza non fu delle migliori. A parlare è Fanasca che guardando il foglio con la classifica aggiornata non riesce a gioire. «Bisogna stringere ancora i denti. Peccato perché questo pareggio poteva essere utile se il Gallipoli avesse pareggiato a Lanciano. C'è delusione perché nelle ultime giornate ci sono tanti risultati strani che non si riescono a capire. Noi dal canto nostro dobbiamo pensare solo ed esclusivamente a mettere ancora un punto in classifica domenica per evitare ogni possibile spiacevole combinazione». Sulla gara aggiunge. «Ci abbiamo provato ma alla fine come al solito abbiamo trovato il loro portiere pronto ad ogni parata. Li abbiamo tenuti bene e non ci hanno mai impensierito. In qualche circostanza potevamo essere anche un po fortunati ma è un periodo che non ci gira nulla nel verso giusto». Astarita, che ha annullato Chianese, non si dispera. «Che era dura lo sapevamo ma che si potesse arrivare a questo epilogo forse nessuno di noi se lo aspettava. Non abbiamo nulla da rimproverarci perché siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi e cercato di andare in gol. Purtroppo non riusciamo a finalizzare in questo momento ma speriamo che già domenica questa tendenza cambi». Domenica la Paganese andrà ad affrontare la Juve Stabia al "Menti". Juve Stabia che, con 31 punti in classifica generale, per evitare la retrocessione diretta in Seconda Divisione deve conquistare almeno un punto. Altro match da tener sottocchio sarà Perugia-Lanciano. Non da meno Cavese- Pescara e Sorrento-Taranto. Intrecci che potrebbero alla fine restituire quello che la dea bendata ha tolto fino a questo momento alla compagine azzurrostellata.

RAFFAELE CONSIGLIO - Il Mattino