E' stata partita vera tra Paganese e Sorrento, in barba a chi pensava ad un risultato già scritto. Il gran calderone che raggruppa sette squadre tra i quaranta e i trentacinque punti dovrà essere scoperchiato dalla Paganese contro l'Arezzo. I tanti incroci di domenica prossima non ammettono attendismi di sorta, l'unico imperativo categorico è VINCERE per mantenere la C1. Impresa indubbiamente difficile in quanto gli aretini puntano a mantenersi nella zona play off e sono motivatissimi. Come la Paganese d'altronde, che a Sorrento ha dimostrato che il tridente può essere utilizzato sin dall'inizio. Purtroppo è giunto il momento del tutto per tutto, ci si gioca la stagione e la permanenza in un campionato dove comunque si può recitare da protagonisti. Come sottolineato da molti colleghi, un evento così importate meriterebbe una cornice di pubblico imponente come avvenuto negli anni scorsi per le partite decisive. Erano play off o play out, gare in cui si gioca tutta la stagione come purtroppo avverrà domenica contro un'avversaria nient'affatto paga del campionato disputato ed in corsa per gli spareggi promozione. Se è vero che l'incidenza del pubblico negli ultimi anni, parlo di "condizionamenti ambientali" leciti, è stata tutt'altro che determinante, è anche vero che la squadra di casa avrà una spinta in più ed una concentrazione ancora maggiore, comprendendo appieno il significato che per la tifoseria e la città ha la permanenza in C1. E allora mi aspetto da parte della tifoseria organizzata una partecipazione vera e massiccia per riempire una curva che nelle ultime domeniche è rimasta desolatamente vuota per gran parte. Capuano contro il Sorrento ha provato il tridente in vista di domenica prossima, sa che contro l'Arezzo si gioca una larga fetta di credibilità e di prestigio riuscendo a salvare una squadra dichiarata spacciata a fine gennaio. Lui l'ha fatta giocare ed è riuscito a spremere bene i suoi giovani motivandoli, se il tecnico riuscirà a limare anche il suo carattere forse il salto di categoria non gli sarà precluso. Adesso però ci dimostri insieme ai giocatori che gli attributi, le motivazioni e tutte le altre fandonie di questi momenti si possono anche concretizzare in un piccolo, ma vincente gol, anche un gollazzo, in barba a tutte le menate sulla tattica.
L'Alchimista - paganese.it