10.5.09

Paganese-Arezzo 0-0: la cronaca di Paganesecalcio.com

Termina zero a zero la gara tra Paganese e Arezzo, gli azzurrostellati non sono riusciti a concretizzare le numerose occasioni da gol create ed ora si trovano a dover aspettare l'ultimo turno di campionato per brindare ad una salvezza che tuttavia, grazie anche ai risultati provenienti dagli altri campi, puo' essere ancora raggiunta in caso di risultato positivo domenica prossima a Castellammare. Nemmeno l'imbattibilità, che oramai dura da nove giornate, ha permesso agli uomini di Capuano di cacciarsi via dalla sabbie mobili della classifica ed ora, cosi' come avvenuto lo scorso anno, tutto è rimandato agli ultimi 90' minuti di gioco.
Mister Capuano, che sconta l'ultima giornata di squalifica così come De Giosa, conferma la difesa di Sorrento con Chiavaro ed Astarita a dar manforte al capitano di giornata Taccola. A centrocampo fiducia al rientrante Imparato a destra con Esposito dirottato sull'out sinistro, infine "tridente" in attacco con Diogo e Fanasca a supporto dell'ariete Zarineh. In casa Arezzo tra infortuni e squalifiche Cari deve rinunciare a numerosi calciatori: Bondi, Baclet e Beati su tutti. Tuttavia recupera Paoletti in porta mentre Lauria, non in perfette condizioni, parte dalla panchina pronto a subentrare in caso di necessità. La gara inizia con un minuto di raccoglimento in memoria del giovane paganese Emanunele Belluno tragicamente deceduto a Salerno in settimana: un' altra anima innocente che crudelmente il destino ha strappato all'affetto dei propri cari. Dopo il fischio del signor Palazzino la Paganese si proietta subito in avanti alla ricerca del vantaggio e nei primi quindici minuti crea due buone occasioni. La prima con Taccola, che su assist di Diogo crossa forte al centro ma Paoletti di piede anticipa l'intervento di Astarita e Fanasca mandando la palla in corner. La seconda, sicuramente più interessante, capita a Fanasca che, servito ottimamente da Berardi, si ritrova a tu per tu con Paoletti, ma l'estremo difensore, uscito alla disperata dai pali, è bravo a respingere di petto il tiro dell'attaccante azzurro. La prima frazione scivola con altre due occasioni di marca paganese al 30' con un incursione di Caracciolo che entra in area ma forse toccato da un difensore non riesce a concretizzare una buona azione ed al 40' con Esposito il cui tiro a giro termina a lato.
Nella seconda frazione l'Arezzo si fa vivo dalle parti di Melillo con un tiro da fuori di Togni che sfrutta forse l'unica incertezza di un Taccola come al solito impeccabile. Risponde la Paganese con Zarineh che servito da Diogo colpisce di testa anche se visibilmente sbilanciato da Conte, per l'arbitro tutto regolare. Due minuti dopo l'occasione più ghiotta per passare in vantaggio capita sui piedi di Esposito che da buona posizione per due volte non riesce a superare l 'estremo difensore amaranto. La Paganese cresce e al 65' è ancora pericolosa con Zarineh che tutto solo in area perde l'attimo buono per tirare facendosi recuperare in extremis dall'intervento di Mirko Conte. La difesa ospite soffre e la Paganese sembra meritare il risultato pieno ma così non è anche grazie ad un insuperabile Paoletti che al 73' si esalta su un tiro a botta sicura di Taccola in proiezione offensiva. Con il passare dei minuti la stanchezza prende il sopravvento e nemmeno le sostituzioni operate dai due tecnici consentono di sbloccare il risultato. Le ultime emozioni sono manco a dirlo di marca paganese. Minuto 75: punizione dal limite battuta da Diogo il cui tiro a giro fa letteralmente la barba al palo, simile sorte, una manciata di minuti dopo, per una conclusione di Astarita su un tiro cross di Imparato.
Dopo tre minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Resta l'amaro in bocca per l'ennesima prova tutta cuore fornita dagli azzurrostellati, ma soprattutto perchè anche con il pareggio odierno avremmo potuto festeggiare la matematica permanenza in prima divisione se non fosse arrivata la rete in extremis dell'ex Tisci che ha permesso al Lanciano di battere la capolista Gallipoli.
Appuntamento quindi tra sette giorni a Castellammare dove, grazie alla migliore classifica avulsa nei confronti di Perugia e Virtus Lanciano basterebbe un punticino striminzito per gioire per una salvezza che da diverse settimane è lì ad un passo ma che continuiamo solamente a sfiorare...