12.5.09

Taccola insuperabile, Caracciolo onnipresente, Diogo double-face (le pagelle di Danilo Sorrentino).

MELILLO: Il giovane estremo beneventano si sporca i guantoni solo per bloccare la botta da fuori di Croce al 36' del primo tempo. Per il resto, ordinaria amministrazione. Sicuro nelle uscite e soprattutto con i compagni, scongiurando una mancata intesa e classificando come un episodio lo svarione con Astarita domenica a Sorrento - VOTO 6.5

IMPARATO: In netta ripresa da quando sta occupando la corsia destra di centrocampo. Predilige occupare una posizione più avanzata, forse perchè lo libera da maggiori tensioni; fatto sta che in fase difensiva è invalicabile, sbarrando la strada a Togni, ma la fase offensiva è un'altra cosa. Pochi affondi, uno stava finendo bene, anche se è probabile che questo sia il suo compito - VOTO 6.5

ASTARITA: E' in un periodo no. Dalla gara con il Foggia a ieri, passando per Sorrento, dove si rese protagonista di uno svarione insieme con Melillo, il centrale partenopeo non sta rendendo come nelle prime apparizioni. Contro l'Arezzo, lo favorisce anche l'evanescenza di un'avanguardia amaranto davvero approssimativa - VOTO 5.5

CARACCIOLO: Con un'unica parola, onnipresente. Mette la sua faccia, o meglio i suoi piedi, in qualunque azione degli azzurrostellati. Guadagna un'infinità di palloni a centrocampo, ne gioca altrettanti e ne perde pochissimi. Fantastico il suggerimento per Taccola che per poco non regala la salvezza. - VOTO 7

dal 83' CUCCINIELLO: sv

CHIAVARO: Vive una domenica di assoluto relax, sia per la sterilità di Turienzo e Chianese sia per suoi meriti. Alcuni disimpegni sono di troppo, altri errati; tuttavia una gara senza sbavature - VOTO 6

TACCOLA: Per il "vichingo" il commento della partita è sempre lo stesso. Semplicemente perfetto, fortezza inespugnabile per qualsiasi attaccante. Instaura una lotta con Chianese e Turienzo che a turno assaggiano le sue grinfie. E' l'uomo più pericoloso della Paganese con la conclusione in girata che chiama al miracolo Paoletti - VOTO 7

ESPOSITO: L'esterno di sinistra non è il suo ruolo e si vede. Bricca gli sbarra la strada ed è difficile affondare per il centrocampista napoletano. Non gli riescono neppure le incursioni centrali. Poco lucido quando ha sui piedi la palla del possibile 1-0 per due volte consecutive, ma prima Paoletti poi l'imprecisione gli negano la gioia del gol - VOTO 5

dal 75' LASAGNA: Buttato nella mischia ad un quarto d'ora dalla fine per cercare il gol. Ha sul destro la palla buona, ma la sua conclusione lambisce soltanto il palo da posizione invitante. - VOTO 5.5

BERARDI: E' un gladiatore e come Caracciolo lotta su ogni pallone. Interessante anche quando propone per i compagni. Peccato per l'ammonizione rimediata che gli costerà l'assenza domenica a Castellammare. In una guerra come quella del "Menti", un guerriero come il "rosso" avrebbe fatto comodo - VOTO 6.5

ZARINEH: Appoggiato da due fantasisti alle sue spalle, gli piace anche spaziare a tutto campo. Come già detto altre volte, è bravo nel far salire la squadra, ma non è dotato di una gran vena realizzativa. Ulteriore prova al minuto 65: tutto solo contro Paoletti, entra in area e preferisce non calciare, subendo il ritorno dei difensori in maglia granata - VOTO 6

FANASCA: Si rende pericoloso già dalle battute iniziali, poi scema con il passar dei minuti. Si divora una palla gol nitidissima a tu per tu con Paoletti, uscito fuori dall'area. Prima tenta di superarlo, ma poi perde l'attimo propizio per scavalcarlo con un secco pallonetto. Inesistente nella ripresa - VOTO 5

dal 69' BACCHI: Spinge tanto sulla fascia mancina ed è sua l'ultima opportunità del match. Il rebus è sempre lo stesso: perchè mai affidarsi a lui dall'inizio? - VOTO 6

DIOGO: Gara a due facce quella del talento carioca. Nel primo tempo è fuori dalle trame di gioco della Paganese. Nella ripresa, è dal suo vellutato sinistro che partono i calci piazzati che creano pericoli a Paoletti. Più propenso a far fare i gol che farli, infatti anche oggi resta a secco. Peccato che i tifosi azzurrostellati non abbiano ammirato appieno le sue qualità - VOTO 6

CAPUANO: Oggi era squalificato e ha seguito la gara in un luogo insolito per un tecnico. Solo un tecnico strano e preparato allo stesso tempo poteva pensare ad una cosa del genere. Tornando alla gara, forse non si aspettava neppure lui che anche oggi la Paganese non faceva bottino pieno, nonostante l’ottima prova. Il ritorno a Castellammare per lui sarà di vitale importanza, su un campo che l'ha consacrato uno dei migliori tecnici della terza serie - VOTO 6

Danilo Sorrentino - www.paganese.net