AREZZO - C’è la Paganese sulla strada che porta l’Arezzo verso i play-off. Dopo il ritorno di Cari in panchina, gli amaranto hanno ritrovato prestazioni, risultati e anche i numeri sono tornati positivi: appena due gol subiti nelle ultime quattro partite, sconfitta rocambolesca a Benevento a fronte di due vittorie e un pareggio. La squadra ha recuperato brillantezza sia dal punto di vista atletico che mentale, consolidando il piazzamento in zona spareggi e puntando al terzo posto occupato attualmente dal Crotone. L’Arezzo ha battuto i calabresi nell’ultimo turno di campionato, dimostrandosi in questo momento più in palla degli avversari. Cari in settimana non ha nascosto le insidie della partita di Pagani, sottolineando il valore della squadra azzurrostellata e mettendo in guardia dai rischi che verranno a galla allo stadio Torre. L’allenatore dell’Arezzo ha scherzato con il collega Capuano (“io e lui ci conosciamo da anni, prima della partita ci pizzichiamo e ci prendiamo sempre in giro”) ma ha anche messo in chiaro gli obiettivi amaranto: “Ci servono punti e se ci sarà da battagliare, faremo la nostra parte”. Cari dovrà modificare soprattutto in avanti la formazione tipo: domani mancheranno infatti gli squalificati Bondi e Cavagna, oltre agli infortunati Baclet e Lauria. A centrocampo non ci sarà Beati, che domenica contro il Crotone ha riportato un trauma cranico dopo aver battuto violentemente la testa a terra, e in difesa darà forfait Ambrogioni. Al seguito della squadra ci saranno un centinaio di tifosi.
Questi i probabili undici, schierati con il classico 4-4-2: Paoletti; Bricca, Terra, Conte, Grillo; Vigna, Togni, Matute, Croce; Turienzo, Chianese. All.: Cari.
Andrea Avato