11.1.10

Anno nuovo solita storia.

La prima partita del 2010 per la Paganese si svolge sulla solita falsariga con cui si è concluso il 2009. Tantissimi complimenti, infiniti attestati di stima, molteplici frasi del tipo “la Paganese non merita l’ultimo posto”, ma intanto è lì che è relegata. Il rammarico cresce andando a dare uno sguardo ai risultati delle dirette avversarie, tutte sconfitte, eccezion fatta per Pro Patria e Figline. Anche allo “Zini”, nel catino della vice capolista Cremonese, gli uomini di Palumbo sfoderano l’ennesima prestazione discreta, surclassando gli avversari per tutto il secondo tempo e costringendoli ad una striminzita vittoria di misura. Se volessi fare la consueta disamina sulla gara, finirei per ridurmi a copiare ed incollare cose già dette tempo addietro, ma che purtroppo sono ancora attuali. Ci sono cose che però non possono proprio essere trascurate.

Partiamo dall’inizio. Palumbo aveva richiesto dei rinforzi, che voleva abili ed arruolabili già dalla trasferta di Cremona. L’unico volto nuovo è quello di Macrì, partito dalla panchina perché non giocava una gara ufficiale da sei mesi. Non male il suo esordio, anche se ha giocato troppo poco per essere giudicato. La prima frazione di gioco ha visto prevalere gli ospiti, passati in vantaggio grazie al solito Guidetti. La risposta azzurra è tutta nel secondo tempo, bella e fluida in fase di costruzione, confusionaria e pasticciona negli ultimi 16 metri. Ha dell’incredibile ciò che è successo ad inizio ripresa, nei cinque minuti infernali per i padroni di casa. Ultimo flash: gol annullato a Maisto, motivazione: fallo in attacco di due calciatori azzurri su Viali. Le immagini dimostrano che è lo stesso capitano grigiorosso a strattonare tali giocatori, che comunque riescono ad indirizzare la palla verso il mediano che a porta vuota insacca. Lo stesso mister in sala stampa ha dichiarato che il gol è stato annullato per compensare il penalty accordato in precedenza alla Paganese. Primo rigore fischiato agli azzurrostellati in questa stagione, dopo le tante giuste proteste in area delle precedenti apparizioni, e ironia della sorte non era nemmeno rigore. Il fallo di mano di Sales è un abbaglio del signor D’Alesio, ma ci pensa Maisto a sbagliare e a far dormire con la coscienza pulita la giacchetta nera. Nulla da dire a Maisto: i rigori li sbagliano anche gli infallibili cecchini. Ciò che non può essere sbagliata è l’occasione capitata a Lasagna. Sarebbe inopportuno dire che l’attaccante siciliano si è procurato la sua unica palla gol e l’ha fallita. Il pallone gliel’ha servito direttamente un difensore della Cremonese, il portiere è scivolato e Lasagna, da solo contro la porta sguarnita, ha calciato a lato. E’ vero che la Paganese non è dotata di un attaccante stile Guidetti, che si porta a spasso la difesa intera e s’inventa quel gol, ma l’occasione di Lasagna è di quelle della serie “questa la segnava anche mia nonna”.

Sono stufo di sentir dire che la Paganese ha giocato bene, meritava questo e meritava quello. Nel calcio la fortuna aiuta gli audaci, l’ho già detto e non finirò mai di ripeterlo. Bisogna osare, che in questo momento significa operare sul mercato. Serve un attaccante, lo diciamo da un anno, ma nessun avanti azzurro nell’ultimo anno solare è riuscito nemmeno a sfiorare la modica cifra dei 5 gol. Bisogna fare anche in fretta, perché le altre squadre non stanno alla finestra e si rischia nuovamente di fare un buco nell’acqua. Io la fiducia non la perdo, finirò di sperare in questa salvezza soltanto se, malauguratamente, il fanalino di coda della graduatoria del 9 maggio, ultima giornata, sarà la Paganese. Inutile dire e ricordare che domenica i tre punti sono importantissimi, d’ora in avanti non bisognerà più sbagliare. Non solo in casa, ma anche e soprattutto in trasferta, dove la troupe di Palumbo affronterà in sequenza Figline, Pro Patria e Viareggio.

Infine, colgo l’occasione di ringraziare i 184 amici che ci hanno aggiunti su Facebook ed invito chi non l’avesse ancora fatto, a diventare amici di Paganese Net: un nuovo modo per essere vicina alla Magica Stella. AD MAIORA, PAGANESE!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net