11.1.10

Palumbo: "Meritavamo almeno il pari".



Renato Barbieri CREMONA. Troppe le cose per cui recriminare. Inevitabile lo stato d'animo depresso per il tecnico della Paganese, Giuseppe Palumbo, che al termine della gara si è presentato in sala stampa con l'espressione di chi sa di non essere stato premiato dalla sorte. «Felice certamente non sono - ha esordito il tecnico - e non potrei esserlo, dopo una partita come questa. Credo che sia evidente per tutti che la Paganese avrebbe meritato il pareggio, invece il risultato dice che abbiamo perso». Palumbo, più che agli arrori dei suoi calciatori sotto porta, punta l'indice contro la decisione del direttore di gara di annullare l'unica rete che la Paganese era riuscita a realizzare. «Non ho capito bene come è andata - ha commentato amaramente - perché ho visto che il collaboratore di linea aveva convalidato il gol. Invece, l'arbitro ha deciso diversamente. Non so per quale motivo, la rete ci è stata annullata. Mi è stata data una motivazione che non mi convince per nulla, si è parlato di una posizione irregolare ravvisata dal direttore di gara. Non lo so, onestamente mi sembra difficile trovare una spiegazione plausibile all'annullamento della rete. Resta la decisione dell'arbitro, che di fatto ci ha privato di un pareggio che avremmo meritato». Palumbo non soddisfatto della conduzione dell'arbitro. «Arbitraggio mediocre - ha tagliato corto - e non soltanto a nostro sfavore. Anche la decisione di concederci il calcio di rigore, in tutta sincerità, mi è sembrata sbagliata. Onestamente credo che il rigore per noi non ci fosse. Altrettanto onestamente, ritengo di poter dire che ci è stato annullato un gol validissimo. Per questo sono molto deluso». Qualche errore grave da parte dell'arbitro ma anche da parte degli attaccanti della formazione azzurrostellata. Il rigore di Maisto, ma soprattutto l'errore di Lasagna a porta vuota. «I calci di rigore purtroppo si sbagliano. Purtroppo c'è poco da dire, il portiere è stato bravo a respingere la conclusione. Sull'errore di Lasagna che posso dire? La porta era vuota, però il pallone è terminato sull'esterno della rete. Non voglio gettare la croce addosso a nessuno dei due per questi errori. Lo so, avremmo potuto segnare in entrambi i casi. Purtroppo non siamo stati né bravi né fortunati». Positivo invece l'esordio di Macrì. "Quando è stato gettato nella mischia - ha concluso Palumbo - ha fatto bene, dimostrando di essere pronto. Sono soddisfatto della sua prova. Purtroppo, però, tutto passa in secondo piano per via della sconfitta. Un pareggio ci avrebbe fatto tanto bene per il morale. Incassiamo invece questa sconfitta con tanta rabbia ma anche con la voglia di rifarci immediatamente".

Il Mattino