5.2.10

Nuove strategie per il futuro.

L'euforia della vittoria in extremis di domenica con il Sorrento ha lasciato ben presto, nella tifoseria, il posto, lunedì sera alla chiusura delle operazioni di mercato, alla delusione per i mancati arrivi di spessore, un difensore ed un attaccante. La Curva Nord, già domenica, aveva espresso il proprio malumore con la contestazione, la prima della stagione contro la società, per i mancati rinforzi sino a quel momento. In tutti però c'erano ancora 24 ore di speranza. Speranza restata vana in quanto dall'Ata Quark Hotel, il giorno dopo, alle 19.00, non è giunto proprio quello che tutti, società, tecnico e tifosi, si auspicavano. Il Presidente Trapani, che in prima persona ha condotto il mercato, s'è imbattuto in non poche difficoltà nel quartier generale delle trattative, accollandosi una grande responsabilità che però non ha trovato riscontro nelle conclusioni delle operazioni. Tanti gli attaccanti di Prima Divisione, e qualcuno di serie B, contattati ma che chi per un motivo chi per altri hanno declinato l'invito della società azzurra. Una situazione che forse porterà a far riflettere il patron azzurro costretto a rivedere strategie per il futuro magari affiancandosi, dopo accurata valutazione, ad un direttore sportivo che sappia valorizzare le potenzialità della società e svolga un lavoro capillare anche in prospettiva, opzionando attraverso conoscenze mirate giovani di belle speranze ma già svezzati per la categoria visto che la Paganese, sopratutto in Prima Divisione, deve puntare su tali obiettivi per proseguire nel proprio progetto. Credo che sia stata propria la mancanza di un operatore di mercato, da scegliere subito nel dopo D'Eboli, ad aver avuto un peso importante nelle mancate operazioni di mercato individuate e non concretizzate. Dall'esterno ho questa impressione. Penso che la scelta sarebbe dovuta avvenire in tempo per arrivare sul mercato di gennaio già con il terreno preparato per poter poi in sede di mercato decidere definitivamente gli obiettivi preventivamente contattati. Sinceramente non ho capito il perché del mancato inserimento in organico di tale figura che secondo me ha un ruolo, in una realtà come la Paganese, di grande importanza per il lavoro che deve svolgere visto sia il budget che ha a disposizione che le limitate garanzie da offrire come piazza rispetto alle altre. Credo che per la prossima stagione la Paganese debba innanzitutto puntare, ripeto dopo un attento screening, all'ingaggio più che di calciatori dai nomi altisonanti all'inserimento all'interno dei quadri societari di un bravo e coscienzioso direttore sportivo che dovrà avere conoscenza della categoria ma allo stesso tempo sposare il progetto Paganese. Non so se la società punterà sul mercato degli svincolati, ora però bisogna guardare avanti. Comunque a quelli che sono giunti, a cui do il benvenuto, e a coloro che da settembre con abnegazione e sacrifici lottano ogni domenica per la casacca azzurra, dico di onorare la maglia con la stella sul petto perché ora più che mai, dopo la vittoria del cuore con il Sorrento, la salvezza è ancora più possibile. Forza ragazzi!!

Peppe Nocera per Paganese.it