8.3.10

Arezzo, parla il patron Mancini: "Un punto fuori casa va sempre bene".



“Un punto fuori casa è sempre un risultato positivo e quindi possiamo sorridere”. Se qualcuno pensava di trovare un presidente Mancini deluso dopo il pareggio a Pagani si è sbagliato di grosso, perché il massimo dirigente amaranto ha più motivi per sorridere che per lamentarsi. “Pagani è un campo difficilissimo, tornare da questa trasferta con qualcosa è segno di una squadra in salute. Certo la Paganese è ultima in classifica, ma io so che è un ambiente particolare dove la partita si gioca in campo e fuori. Mi ritengo abbastanza soddisfatto perché allunghiamo la nostra striscia positiva e mancano ancora otto giornate al termine del campionato e tutto può ancora succedere”. La Cremonese che espugna il campo di Benevento è la notizia di giornata anche perché i grigio-rossi si sono ripresi il secondo posto: “Avrei scommesso sulla vittoria del Benevento e invece la Cremonese ha smaltito velocemente la sconfitta di Perugia rituffandosi sul campionato. Credo che il secondo posto sarà un’altalena per tutto il resto del campionato e che ci alterneremo con la formazione lombarda più volte. Il Novara invece ha ricominciato a vincere e noi sappiamo bene che con il Lumezzane non è una partita facile. Io non voglio smettere di pensare al primo posto finché ho la matematica dalla mia parte, quando non sarà più possibile allora mi concentrerò sul secondo”. Domenica al “Città di Arezzo” arriva il Como, un’altra pericolante alla ricerca di punti salvezza: “Non voglio nemmeno prendere in considerazione una cosa diversa dalla vittoria perché il divario fra noi e loro è molto ampio. Rientreranno tanti giocatori che a Pagani sono mancati e il mister avrà di nuovo a disposizione tutta la squadra. Questa piccola frenata non cambia i valori di forza e soprattutto non cambia lo spirito di questo Arezzo che vuole provarci fino alla fine”.

Intervista pubblicata stamani sul Nuovo Corriere Aretino (da amarantomagazine.it)