12.4.10

La Paganese torna dal lago con tre sculacciate.

Si rimbalza tra i paradossi, si confezionano regali, si torna casa con tre sculacciate ed una nuova trasferta da zero punti. Paganese troppo piacevole nel primo tempo (nel gioco) per essere ultimi in classifica, troppo gentile nel carattere e nella (mancanza di) personalità per affrontare uno spareggio salvezza contro un Como bello tosco, per una battaglia che può valere la categoria. Alla Paganese piace farsi male da sola: condannata a fare la parte dell’ultima della classe dai propri errori, quando nel primo tempo Gambi e Ingrosso regalano l’occasione del primo gol a Cozzolino, quando nella ripresa Pantanelli sbaglia il rinvio e Cozzolino non perdona (e il 2-19, e quando trenta secondi dopo il pari di Vicedomini (1-1) Zarineh fa un’entrataccia e si fa espellere, lasciando sul più bello i compagni in dieci.

Immagini da futuro: sull’1-1, e con un Como in evidente flessione atletica, sarebbe stata un’ultima parte della gara diversa e tutta da seguire, con il cuore in gola, per i tifosi della Paganese. Invece la storia è un’altra: in dieci, ancora un errore della Paganese, stavolta da un rinvio di Pantanelli, e Como avanti, 2-1, con il cecchino Cozzolino, bravo a sfruttare le tante indecisioni della difesa campana. Il terzo gol dei padroni di casa è un fuori-testo: arriva nei minuti finali, quando la squadra è tutta distesa in avanti alla ricerca del pari salva-faccia, e si concretizza su calcio di rigore realizzato da Filippini (per atterramento di Maah da parte di Castaldo).

Eppure in avvio la Paganese è fluida, ordinata, gioca un calcio sorprendentemente piacevole. Così Ingrosso ha subito la palla dell’1-0 (2’) ma liscia in area su angolo di Sciannamè; risponde il Como al 17’ su dormita della difesa della Paganese ma Pantanelli ci mette una grossa mano su diagonale di Cozzolino. Tortori e Ibekwe sono mobili ma leggerini: Tortori (22’) si affaccia in area, Zappino chiude in uscita, e cinque minuti dopo lo stesso attaccante insacca sotto porta ma l’azione è ferma per fuorigioco di Sciannamè. Al 37’ la difesa della Paganese la combina grossa: Gambi non riesce in un facile disimpegno, la palla vaga al limite dell’area e Cozzolino arriva come un falco.

Nella ripresa subito out Ibekwe (sospetto trauma cranico, curato all’ospedale di Como), la gara sale di tono. Esce Macrì, entra Vicedomini e proprio lui riporta in parità la Paganese. Al 36’ Pantanelli sbaglia il rinvio, la difesa è ferma e Cozzolino non si fa pregare: 2-1. Nel finale la Paganese subisce il contropiede del Como dal quale nasce il rigore ed il gol del 3-1 di Filippini che osa il cucchiaio.

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