8.4.10

Vicedomini: "Ci giochiamo tutto nelle prossime due partite".



Raffaele Consiglio PAGANI. Si continua a lavorare e sudare in casa paganese. Ieri doppia seduta di allenamento mentre oggi consueto test amichevole di metà settimana dove Palumbo proverà l'undici da opporre al Como domenica. C'è da provvedere alla sostituzione dell'esterno di centrocampo Izzo, che ha usufruito di alcuni giorni di permesso. Si contendono questa maglia Sciannamè e Macrì. Alla fine uno dei due sarà in campo fin dall'inizio al ”Senigaglia”. Da valutare anche le condizioni del difensore Esposito che continua a lavorare a parte. È rientrato nel gruppo invece il portiere Pantanelli. A cinque giornate dal termine del torneo pochi sono i calcoli che si stanno facendo anche perché prima di guardare in casa altrui bisogna a tutti i costi fare più punti possibili per recuperare il gap da chi precede in classifica gli azzurrostellati. È certamente una impresa ardua arrivare ai play out ma non certo impossibile per il centrocampista del Lecce, Carlo Vicedomini. «Non siamo ancora spacciati. Tutto è ancora possibile. Proprio alla ripresa degli allenamenti parlavo con alcuni miei compagni e spiegavo loro che c'è ancora la possibilità di arrivare ai play out. Bisogna crederci fino alla fine e non mollare mai perché sono convinto che in queste ultime giornate non mancheranno le sorprese. Noi dobbiamo essere bravi a cercare di fare più punti possibili e farci trovare pronti per la resa dei conti». Resa dei conti che già domenica potrebbe essere determinante. «È vero a Como abbiamo l'obbligo di uscire indenni. È uno scontro salvezza e per questo dovremmo essere caricati a mille. Nei prossimi 90 minuti ci giochiamo tanto. Quella di Como non sarà una partita normale ma una di quelle che ti può far dare una svolta al campionato». Como e Pergocrema due scontri diretti che saranno il crocevia per la Paganese. «Importante sarà non perdere questi match anche se una vittoria sarebbe il top. Speriamo bene anche perché questa squadra non merita la posizione che occupa. Io sono arrivato a gennaio però di certo vedendo le nostre avversarie non mi sembra che ci sia tutto questo divario tra noi e loro. È un momento dove siamo in credito con la fortuna speriamo che ci giri qualcosa a favore già a Como». L'ultimo messaggio è rivolto ai tifosi. «Conosco bene questa piazza per aver vinto un campionato qualche anno fa e so bene cosa sono capaci di dare i nostri tifosi. Chiedo loro di starci vicino perché sono la nostra arma in più e di lottare e crederci fino alla fine come stiamo facendo noi perché questa categoria va difesa».

Il Mattino