31.8.10

Paganese, il presidente Trapani: "Potremmo anche non fare acquisti".



"Acquisti? Non è detto. Può darsi che rimaniamo così come siamo". Non è la delusione post sconfitta di Pavia, perché Raffaele Trapani non è presidente che si fa prendere solitamente dagli eventi della sua squadra, è probabilmente un andarci coi piedi di piombo, perché spendere tanto per spendere non serve praticamente a nulla: "Sono convinto che il gruppo che abbiamo allestito è di buon livello - ha detto il patron della Paganese - abbiamo delle trattative ancora in corso, ma non ci facciamo prendere dalla frenesia. Vediamo cosa succede in queste ultime ore e poi valuteremo il da farsi".
Trapani però non è rimasto a Milano come era facilmente deducibile vista la vicinanza di Pavia dall’Ata Hotel Executive, regno incontrastato di questo ultimo giorno di calciomercato. Per lui un ritorno a Pagani e nessun viaggio previsto per la Lombardia: "Non sarò a Milano, se chiuderemo qualche operazione, lo faremo direttamente da qui". Nomi? Su qualche sito internet si è parlato di Moro dello Spezia, ma pare che la Sanremese sia arrivata per prima. Mister Palumbo aveva intenzione di rimpinguare il gruppo a sua disposizione con un’altra punta e un altro centrocampista. Si parlava si un mediano esperto e magari anche di un altro esterno. Sentito Trapani è probabile che almeno una pedina giunga alla gine a Pagani, ma non due-tre calciatori. Sul fronte squadra tengono banco le due espulsioni dello stadio "Fortunati" raccolte da Giovanni Esposito e Liccardo. Per il difensore si tratta del secondo rosso nel giro di pochi giorni. Era stato cacciato anzitempo dal campo anche in occasione della partita di Coppa Italia con l’Avellino, episodi che hanno fatto storcere il naso anche al presidente: "Non posso essere contento".

Luca Esposito - tuttolegapro.com