
Pagani. Non è più il capitano, ma di sicuro sta diventando il trascinatore della Paganese. Loris Tortori ancora una volta decisivo. Lo era stato contro il Verona, insieme a Magliocco, si è confermato cecchino infallibile, in comunione in questa occasione con l’ottimo Tedesco. L’attaccante laziale ha lasciato al più esperto e navigato Martinelli la fascia sul braccio, decisione collegiale, presa nello spogliatoio, che non lo ha turbato più di tanto. Un assist delizioso nel primo tempo, due traverse (una valida e l’altra bloccata da una decisione arbitrale), il gol in acrobazia. E poi tanto movimento. Stavolta Palumbo non lo ha sostituito, anche perchè voleva vincere ed ha tentato la carta del tridente. Tortori ringrazia e porta a casa. Un altro gol, un’altra prestazione positiva. Il giovanotto sta diventando grande e diventerá a breve, come avevamo pronosticato l’anno scorso, una bella e in carne gallina dalle uova d’oro per il presidente Raffaele Trapani. Ed onde evitare un nuovo caso Memushaj (finito al Chievo a costo zero...), la dirigenza si è subito preoccupata di rinnovargli il contratto. Due anni ancora di Paganese per Tortori. Il ragazzo se lo meritava e la Paganese potrebbe in futuro ricavarne un bel gruzzolo. In questi tempi di crisi...
La Città