6.9.10

Paganese, continua a volare!



Quale miglior biglietto da visita da presentare allo stadio "Arechi" lunedì sera, se non il secondo posto in solitaria in classifica? Non succedeva da 30 anni che la Paganese fosse ai vertici di un campionato di C1. Parliamoci chiaro: siamo ancora alla terza giornata e la rosa azzurrostellata sicuramente non è stata costruita per disputare un campionato nelle prime posizioni. Però questi punti che la Paganese sta incamerando sono importantissimi per il prosieguo della stagione e serviranno nel finale. Fatta questa premessa, comincio a parlare della domenica spettacolare vissuta al "Torre". Una domenica senza dubbio molto più tranquilla di quella di 15 giorni fa con il Verona, ma non ne dubitavo. Come, però, ho più volte sottolineato, non andava sottovalutato il Bassano, che infatti ha creato più problemi del dovuto. Eppure mister Jaconi era privo, a suo dire, di sette titolari, anche se ieri Veronese, La Grotteria, Crocetti e Venitucci, solo per citarne alcuni, non erano proprio gli ultimi arrivati. Mi accodo ai complimenti che il tecnico ha fatto ai suoi ragazzi perchè hanno disputato comunque una gara dignitosa in una situazione ambientale tutt'altro che facile. Il trainer giallorosso ha effettuato un'analisi perfetta della gara che condivido in larga parte: a questa Paganese non si può concedere nulla e ciò fa ben sperare per il resto del campionato. La gara di ieri ha evidenziato nuovamente che l'attacco di quest'anno è super: Tedesco lotta come un forsennato con qualsiasi avversario e su qualsiasi pallone, Tortori è una spina nel fianco per ogni retroguardia e Magliocco a gara in corso può fare davvero male. Anche la difesa si sta registrando bene e l'errore di Cuomo sul gol ospite è stato solo un episodio isolato.

Lo spettacolare gol vittoria di Tortori allo scadere non elimina i difetti di una formazione ancora in fase di assestamento. Negli spogliatoi i ragazzi hanno parlato di una buona reazione della squadra dopo il gol. Io, sinceramente, ho visto tutt'altro. Per tutto il primo tempo, dopo la rete di Crocetti, non si è trovato il bandolo della matassa e gli attacchi alla porta di Grillo erano sporadici e poco organizzati. Nella ripresa la musica è cambiata, grazie soprattutto all'atteggiamento offensivo di Palumbo. La reazione è stata tardiva, colpa anche di un centrocampo, in special modo nella zona centrale, molto distante dagli attaccanti e in confusione contro avversari non eccelsi. Il segno che, forse, qualcosa in quella posizione andava fatta in sede di calciomercato.

Tuttavia, il mercato è finito ed ora alle porte c'è solo il derby di lunedì sera allo stadio "Arechi" di Salerno. I granata cercano la prima vittoria casalinga dell'anno, ma la Paganese non andrà a fare la comparsa non solo davanti alle telecamere di Rai Sport (che portano una fortuna tremenda agli azzurrostellati, mai sconfitti in diretta nazionale), ma anche davanti ad un pubblico delle grandi occasioni. Sperando che dall'alto non si vieti al pubblico paganese di seguire in massa i propri beniamini. Dunque, non accomodiamoci troppo sugli allori e confermiamo quanto di buono fatto finora anche contro i cugini. AD MAIORA!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net