E' stata proprio una Paganese da urlo quella che nei minuti di recupero, grazie ad un'acrobazia di Tortori, ha regalato tre punti pesantissimi per questo avvio di campionato. La sfida con il Bassano era iniziata nel migliore di modi con, in avvio, la rete di Tedesco che s'avventava sulla palla come un rapace (non a caso il suo soprannome è il falco) togliendo il tempo a Grillo, raccogliendo anche la respinta del palo. A proposito di legni, quello della traversa negava il raddoppio a Tortori mentre Grillo faceva disperare ancora l'attaccante per la deviazione straordinaria in angolo. Una Paganese che è stata spumeggiante nella prima frazione, anche se ha accusato il gol del pari di Crocetti sul filo del fuorigioco. Qui dovremmo cominciare un'altra analisi della gara, quella svolta dalla terna arbitrale mai in sintonia e con errori madornali che hanno fatto saltare i nervi anche a Palumbo, poi espulso. La ripresa ha mostrato un'altra Paganese che ci porta a fare altre considerazioni. Vicedomini in cabina di regia è calato con il trascorrere dei minuti, non riuscendo più ad essere lucido nell'organizzazione della manovra. Idem per gli esterni. Soprattutto Macrì, incapace di mantenere il ritmo per i novanta minuti poi sostituito. La Paganese non riusciva a sfondare e l'inserimento di Magliocco avrebbe dovuto creare spazi utili ad allargare la manovra e a darle maggiore profondità. Come avviene spesso nel calcio, le tattiche e gli schemi saltano dinanzi alle invenzioni dei singoli ed ecco che all'ultimo respiro Tortori inventa una mezza rovesciata di sinistro che manda in paradiso i duemila del "Torre". Tre partite, sei punti, secondo posto, doppietta casalinga e tutti gli attaccanti a segno. Roba mai vista da queste parti negli ultimi tre anni. Vuoi vedere che il Presidente Trapani ha un futuro anche da direttore sportivo ? Intanto godiamoci il momento magico con la speranza che il patron ci metta a disposizione qualche altro esterno ed un centrocampista per far volare questa squadra che ha già conquistato il pubblico. Una Paganese da urlo che con il petto gonfio sbarcherà a Salerno, dopo ventisette anni, lunedì sera sotto i riflettori della Rai per continuare a sognare. Anche i granata dopo un avvio stentato hanno rispolverato a Bolzano i galloni da grande del campionato. Il tredicesimo derby della storia è iniziato. C'è da rinverdire storie e aneddoti, rimasti ad ammuffire nella cantina dei ricordi per troppo tempo.
Peppe Nocera per Paganese.it