19.11.10

Azzurri, carica!

di Peppe Nocera per Paganese.it

PAGANESE VISTA DA ... NOCERA    
AZZURRI, CARICA!  I segnali positivi emersi a Cremona, nonostante la sconfitta, inducono, sia il tecnico che l’ambiente azzurro stellato, a credere nel processo di crescita di una Paganese che però domenica deve dare una risposta netta nella delicatissima sfida salvezza con il Como. La sfida con i lariani rappresenta la chiave di volta in questa fase del nuovo corso tecnico visto che non si possono più lasciare punti per strada anche perché le distanze dalle altre si allungherebbero ulteriormente. Anche un anno fa di questi tempi, con la Paganese penultima in graduatoria, giunse a Pagani un Como anch’esso in piena crisi di risultati e di gioco con il peggior attacco del torneo sino ad allora. La Paganese proveniva dalla prima vittoria stagionale a Monza, coincisa con il ritorno in panchina di Palumbo, e la sfida contro Cozzolino e compagni doveva dare il là alla definitiva rinascita. Sappiamo tutti come andò a finire con gli azzurri lombardi che espugnarono il "Torre" nonostante il vantaggio iniziale di Izzo che sembrava aver indirizzato nel migliore di modi la partita. Una mazzata tremenda per la Paganese che segnò in negativo quel momento affossando una reazione che avvenne poi a singhiozzi lasciando per strada punti e rimpianti. Una sconfitta che deve far riflettere, quella della passata stagione, soprattutto nel modo di interpretare la gara che all’apparenza può sembrare abbordabile visto che l’undici ospite sopravanza gli azzurrostellati solo di due lunghezze. Credo che per trasformare queste ansie in fattori positivi, ora ci sia bisogno di tutto il calore della tifoseria che dovrà stringersi attorno alla squadra e condurla alla vittoria. Sarebbe fondamentale trovare un "Marcello Torre" come ai vecchi tempi da far tremare i polsi e le gambe degli avversari, creare quella miscela di fervore agonistico e passione ambientale da spingere letteralmente Vicedomini e compagni al ritorno alla vittoria. Capuano, da esperto condottiero di navicelle in burrasche, ha avvertito l’esigenza di chiamare a raccolta la tifoseria memore di quello che può creare il catino del "Torre" quando s’infiamma per i colori azzurri. Domenica è il momento di suonare la carica, di aggredire ogni palla, ogni centimetro d’erba, ogni spazio di campo con tutte le energie possibile sino all’ultima stilla di sudore. Il momento è maturo per cogliere i frutti di una vittoria il cui sapore è legato a una domenica di metà settembre, troppo tempo è passato per non essere affamati.