5.11.10

Luca Fusco: «La mia dignità sopra ogni cosa».

Arrivato a Pagani su esplicita richiesta del suo mentore Eziolino Capuano, Luca Fusco si è immediatamente tuffato in questa nuova avventura professionale che lo vedrà indossare l’azzurro stellato almeno fino al prossimo giugno 2011.

Nella sua lunga carriera il centrale difensivo salernitano ha vestito le maglie di Messina, Genoa, Crotone, Cavese, Salernitana logicamente e adesso quella della Paganese che spera di indossare per diversi anni se tutto andrà per il verso giusto. Capuano sta pensando seriamente di schierarlo nel cuore della retroguardia con Cuomo e Martinelli ai lati per dare maggiore sostanza ad un reparto che ha sofferto maledettamente in queste ultime settimane la pressione degli attaccanti avversari subendo una quantità industriale di gol.
Perchè l’approdo alla  Paganese?
“Diciamo che è stato mister Capuano a volermi fortemente qui e io per quel che mi riguarda ho accettato ben volentieri questa nuova destinazione ben consapevole di essere nelle condizioni per dare una mano alla Paganese di risalire velocemente in classifica  dopo le numerose sconfitte arrivate nel recente passato. Sono un giocatore di esperienza e pertanto grossi problemi di ambientamento nella categoria non dovrei averne”.
La Paganese, può ottenere una salvezza tranquilla?
“Ho già avuto modo di conoscere i miei nuovi compagni di squadra e per quello che ho visto posso dire che si tratta di una squadra composta per larga parte da giocatori di assoluto valore per la categoria e anche da diversi giovani di prospettiva. Logicamente risalire la china in campionato non sarà facile ma tutti noi, me compreso, daremo il massimo affinché la Paganese alla fine possa raggiungere la tanto agognata salvezza”.
Facciamo un tuffo nel passato: come mai non ha continuato con la  Salernitana?
“Voglio dire solamente una cosa: la dignità, a volte, vale più di ogni altra cosa e non voglio aggiungere altro. In ogni caso con la piazza e la tifoseria non posso che essere rimasto in ottimi rapporti essendo stato li per svariati anni ed avendo conseguito dei risultati più che lusinghieri. Il rapporto con Lombardi? Ecco, preferisco non tornare sul passato perché ormai le cose sono andate come sono andate e quindi meglio guardare al presente ed al futuro che per me rappresentano da un punto di vista professionale la Paganese”.
Si augura di battere la Salernitana nel prossimo derby?
“Prima di tutto la Paganese dovrà pensare ad arrivare a quell’appuntamento in una posizione di classifica decisamente migliore rispetto a quella attuale. Detto questo, sicuramente per me non potrà essere una gara come tutte le altre per ovvii motivi e poi perché la Salernitana, ora come ora, è sicuramente la squadra più forte in assoluto del girone. Poi, logicamente, sono un professionista e di conseguenza sul rettangolo di gioco farò di tutto per far si che la Paganese possa uscire da quella sfida con un risultato positivo”.

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