3.11.10

Paganese, Capuano: "La salvezza sará solo il nostro primo obiettivo".

Entusiasmo. E’ questo il primo obiettivo raggiunto da Eziolino Capuano nel giorno del suo ritorno alla Paganese. Tantissimi tifosi appollaiati sui gradoni del "Torre" per cogliere le prime direttive del nuovo tecnico degli azzurrostellati, altrettanti hanno gremito la pancia dell’impianto durante la conferenza stampa al termine degli allenamenti nella sala intitolata al compianto Salvatore Scarano. Rimossa subito l’esperienza in terra belga, Capuano si è calato immediatamente nel ruolo di trainer di una squadra che ha bisogno di essere tirata su di morale, così come la piazza che, dopo l’inizio stagione positivo, giá pensava in grande ed invece, poco dopo, si è svegliata amaramente e bruscamente in piena zona retrocessione. "Mi piacciono le cose difficili, non certo quelle banali", così esordisce Capuano che snocciola teorie tattiche, parla della difesa a 3, del lavoro da svolgere in questi pochi giorni che mancano alla prima di due trasferte consecutive (quella di Lumezzane): "Mi aspetta un impegno importante, ho parlato con schiettezza alla squadra ed ho cercato subito di far capire a tutti qual è la mia filosofia, il mio credo calcistico. Il tempo è tiranno, non stiamo certo partendo per il ritiro pre-campionato, ed è per questo che ho immediatamente attivato i canali per arrivare a provare la fase di possesso palla, mentre nei prossimi giorni svilupperemo i metodi per la fase opposta, quella di non possesso. Questa Paganese è una squadra giovane, ho chiesto grande attenzione e determinazione".
Potenza, Eupen in Belgio e poi di nuovo Pagani, l’ultima squadra con cui Capuano ha raggiunto ciò che si era prefissato insieme alla societá ad inizio stagione: "Avete visto quanta gente c’era oggi agli allenamenti? - chiede l’allenatore - e posso assicurarvi che in sede, per l’incontro con Trapani, c’erano anche 11 dirigenti. Significa che ci sono molte aspettative sul mio conto e non posso certo deluderle. E’ una fase di sentimento che in questo calcio attuale si sta un po’ perdendo, un’accoglienza straordinaria che per me è sinonimo di responsabilitá".
Come giocherá la nuova Paganese? Capuano riparte dai tre centrali. A Lumezzane dovrá impiegare Ingrosso, Cuomo e Martinelli, gli unici a disposizione visto che Esposito e Panini non ci sono. Con Sciannamè squalificato, a sinistra Macrì che dovrá sacrificarsi anche in fase difensiva, Triarico giostrerá a destra.
Capuano ritrova anche Magliocco, avuto giá a Nocera e Sora, che potrebbe essere l’arma nuova per la prima linea. "Non cerco alibi, mancano dei giocatori importanti, ma questa squadra dovrá contraddistinguersi dalle altre per due caratteristiche fondamentali che chiedo sempre: voglia e carattere".

Giuseppe Della Morte - La Città - da tuttolegapro.com