L'Alessandria recupera Romeo, che dopo il duello molto fisico con Cipriani della Spal ha riportato una sospetta lussazione della spalla, che si è poi rivelata meno grave del previsto. Dello scontro fra titani tra Spal e Alessandria non ne possono essere soddisfatti gli spallini, che hanno perso la scia di Sorrento e Gubbio, entrambe vittoriose per 2 a 0.
In cima la classifica svetta la bandiera rossonera del Sorrento con il presidente Mario Gambardella che rivolge il proprio ringraziamento ai tifosi:"I nostri tifosi sono fantastici"; Il nostro pensiero soprattutto a quei tifosi che, la domenica, lasciano famiglia e affetti a casa e, sacrificandosi anche economicamente, macinano chilometri in giro per l’Italia per vedere giocare la propria squadra del cuore. Molte volte, li abbiamo incrociati negli autogrill e nei ristoranti delle città che ospitavano le nostre partite: sono persone speciali, uniche sotto il profilo della passione e della civiltà. Il Sorrento è primo anche grazie a loro".
L'entusiasmo sprizza da tutti i pori anche a Gubbio, dove Torrente non ha peli sulla lingua e fa trapelare tutta la propria felicità per lo straordinario momento che sta vivendo la compagine eugubina:"C'era il rischio di sottovalutare l'impegno di Pagani e al tempo stesso di soffrire a livello ambientale il fatto che l'undici di casa doveva assolutamente vincere - commenta Torrente - Invece i miei ragazzi hanno affrontato la gara nel modo giusto, senza frenesia, giocando le proprie trame, e trovando il gol nel momento in cui si sono presentate le occasioni: una prova di personalità e maturità che è una risposta importante per me e penso anche per il campionato". Poi, però, il tecnico umbro fa capire di voler mantenere i piedi ben saldi a terra:"A costo di sembrare noioso, ripeto che il nostro obiettivo è quota 41. Dunque ci mancano 13 punti per la salvezza, poi vediamo... Ora godiamoci il momento e intanto daremo il massimo per essere almeno per qualche giorno primi in classifica".
Dopo la bella vittoria di domenica scorsa ai danni del SudTirol in casa Pavia si scopre di avere in rosa un ”profeta” degno di Hernanes. Queste le dichiarazioni a caldo del difensore pavese Blanchard: "Ero convinto che avremmo vinto perchè ci siamo preparati benissimo in settimana ed eravamo troppo carichi e determinati per non farcela. I tre punti ottenuti contro gli altoatesini sono fondamentali perchè ci permettono di girare a fine andata quantomeno a diciannove punti che è il minimo anche se sono convinto che qualche punticino di troppo lo abbiamo lasciato per strada, dunque d'ora in poi non potremo più fare sconti a nessuno e capitalizzare al massimo quanto produciamo".
Dopo la bella vittoria di domenica scorsa ai danni del SudTirol in casa Pavia si scopre di avere in rosa un ”profeta” degno di Hernanes. Queste le dichiarazioni a caldo del difensore pavese Blanchard: "Ero convinto che avremmo vinto perchè ci siamo preparati benissimo in settimana ed eravamo troppo carichi e determinati per non farcela. I tre punti ottenuti contro gli altoatesini sono fondamentali perchè ci permettono di girare a fine andata quantomeno a diciannove punti che è il minimo anche se sono convinto che qualche punticino di troppo lo abbiamo lasciato per strada, dunque d'ora in poi non potremo più fare sconti a nessuno e capitalizzare al massimo quanto produciamo".
Passando al SudTirol, prossimo avversario della Paganese, le colpe della sconfitta sono riversate tutte sul tecnico Sebastiani, colpevole di aver sbagliato le sostituzioni. Così il tecnico altoatesino a riguardo dell'entrata di Fischnaller in luogo di Marchi, con la sua squadra in dieci uomini per l'espulsione di Brugger: "Ho fatto questa sostituzione nell’ottica di poter vincere ma non sempre le cose vanno come si pensa. Conosco le doti di Fischnaller: ero convinto che la sua velocità e la sua imprevedibilità potessero sorprendere la retroguardia pavese. Marchi, invece, è il nostro punto di riferimento oltre che un ottimo colpitore di testa ma negli ultimi minuti del match cercavo più velocità nella manovra offensiva”.
Piccolo spiffero di mercato, infine, con la Cremonese che, dopo lo scialbo pareggio di Bassano del Grappa, si sarebbe mossa sulle tracce di La Camera, fedelissimo di Acori in forza al Benevento.
Chiudiamo con una notizia riguardante gli ex: l'Ebolitana, dopo aver vinto per 2 a 0 lo scontro diretto col Sapri (sfida tra ex azzurrostellati, Pensabene sulla panchina dell'Ebolitana e Pepe, sulla panchina del Sapri) ha acquistato un altro ex calciatore liguorino, vale a dire il folletto napoletano Pasquale Izzo, colui che portò con un goal al 94' la Paganese in C1.
Chiudiamo con una notizia riguardante gli ex: l'Ebolitana, dopo aver vinto per 2 a 0 lo scontro diretto col Sapri (sfida tra ex azzurrostellati, Pensabene sulla panchina dell'Ebolitana e Pepe, sulla panchina del Sapri) ha acquistato un altro ex calciatore liguorino, vale a dire il folletto napoletano Pasquale Izzo, colui che portò con un goal al 94' la Paganese in C1.
Gianluca Pepe - www.paganese.net