11.12.10

Sudtirol: contro la Paganese per ritrovare la vittoria.

“Vogliamo ritrovare i tre punti, anche per dimostrare che non siamo in crisi e che gli ultimi risultati negativi sono stati principalmente determinati da episodi sfavorevoli. Ma guai a sottovalutare la Paganese”. Questo il monito del Direttore Sportivo, Luca Piazzi.
Diciassettesima giornata, ultima del girone d’andata, del campionato di Prima Divisione Lega Pro: domenica allo stadio “Druso” (ore 14.30) l’FC Suedtirol ospita la Paganese, ultima in classifica. I biancorossi vogliono spezzare il digiuno dalla vittoria che dura da tre giornate, nelle quali Zomer e compagni hanno raccolto un solo punto, frutto del pareggio casalingo contro il Lumezzane (0-0), arrivato in mezzo a due sconfitte consecutive in trasferta, la prima a Sorrento (3-2) e la seconda – domenica scorsa - a Pavia (2-1). Sconfitte che hanno avuto come minimo comune denominatore un secondo tempo giocato in entrambi i match in inferiorità numerica per effetto delle espulsioni rimediate da Mirri, in terra campana, e da capitan Brugger, a Pavia.
Per l’FC Suedtirol l’obiettivo è quello di rimpinguare la classifica prima del ciclo di ferro che caratterizzerà l’inizio del girone di ritorno, le cui prime 5 giornate prevedono per i biancorossi la trasferta a Reggio Emilia, domenica 19 dicembre nell’ultimo match prima della sosta natalizia, e quindi – nel nuovo anno – la gara casalinga contro l’attuale capolista Gubbio, la visita alla Salernitana, la sfida del “Druso” contro l’Hellas Verona e la trasferta a La Spezia.
Ma per adesso tutta l’attenzione è saggiamente rivolta alla partita casalinga di domenica contro la Paganese. Oltre al lungodegente Cascone, il cui rientro è previsto in  primavera, mister Sebastiani non potrà disporre dell’infortunato Sorrentino e dello squalificato Brugger, con quest’ultimo che sarà sostituito sulla fascia destra di difesa da Traorè (NELLA FOTO). Per il resto, la formazione dovrebbe essere la stessa di Pavia.

La Paganese ai raggi “X”. Ripescata la scorsa estate dopo la retrocessione ai playout patita per mano del Viareggio (la doppia sfida è terminata sia all’andata che al ritorno col risultato di 1-1, ma i toscani sono stati premiati dalla miglior posizione di classifica al termine della regular season), la Paganese sta affrontando il suo quarto campionato consecutivo in Prima Divisione Lega Pro. La squadra è stata profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, quando la formazione campana evitò in extremis la retrocessione diretta da ultima classificata. Non sono invece cambiati – almeno sinora - i risultati, con la squadra zavorrata sul fondo della graduatoria, con appena due punti conquistati nelle ultime 11 partite per effetto dei pareggi casalinghi per 0-0 contro Ravenna e Como. L’ultima vittoria risale allo scorso e ormai lontano 19 settembre, quando i campani si imposero per 1-0 in casa contro l’Alessandria. In trasferta la Paganese non ha raccolto nemmeno un punto, incassando 8 sconfitte in altrettanti incontri. A poco o nulla è servito sinora il cambio di panchina con l’esonero dopo 11 giornate di Giuseppe Palombo e il ritorno di Ezio Capuano, già allenatore della Paganese nella stagione 2008/2009, quando riuscì a centrare l’obiettivo della salvezza senza dover ricorrere ai playout. Nelle cinque partite sin qui dirette, infatti, mister Capuano ha conquistato un solo punto (in casa, contro il Como). E dal suo avvento in panchina, oltretutto, la Paganese non ha più trovato la via del gol, aggravando il suo record negativo di peggior attacco del campionato con appena 8 reti segnate.
Rispetto alla “rosa” costituita in estate, la Paganese ha operato di recente due nuovi innesti: domenica scorsa contro il Gubbio ha debuttato il portiere Paolo Ginestra, un veterano della serie C con trascorsi in serie B dapprima con l’Albinoleffe (stagione 2004/2005: 18 presenze) e con il Parma (1 presenza nel campionato 2008/2009). Ginestra era stato preceduto qualche settimana prima dall’arrivo del difensore Luca Fusco, reduce da due campionati consecutivi in serie B con la Salernitana ma attualmente infortunato. La campagna di rafforzamento della squadra proseguirà certamente col reperimento di un centrocampista (potrebbe essere il 32enne Alfonso Camorani del Pescara) e di un attaccante (Ingari, svincolato, ex Reggiana?). Intanto la squadra, contestata dai tifosi e finita inevitabilmente nel mirino della critica dei media, si è chiusa in settimana nel silenzio stampa. Rispetto alla partita casalinga contro il Gubbio, persa per 2-0, mister Capuano ritrova l’attaccante Tortori, che ha scontato la giornata di squalifica, ma non potrà disporre del difensore Cuomo, appiedato in settimana dal Giudice sportivo. Probabile il rientro in squadra di Casisa e Lepri, mentre Triarico, Fusco e Tedesco paiono destinati a dare ancora forfait. 

“Green Event” by Forst. Il match contro la Paganese rappresenterà il secondo “Green Event” organizzato dall’FC Suedtirol, progetto a sostegno della tutela ambientale. Partner del secondo “Green Event” sarà la ditta Forst. Sul nostro sito www.fc-suedtirol.com, sezione Green Event (vedi Mobilità) - si possono trovare tutte le informazioni utili per raggiungere lo stadio Druso con mezzi alternativi all’auto, tanto per chi vive a Bolzano quanto per coloro che invece risiedono fuori città. 

Le probabili formazioni
FC Suedtirol (4-3-2-1): Zomer; Traorè, Kiem, Nazari, Martin; Furlan, Mariano Romano, Alfredo Romano; Campo, El Kaddouri; Marchi. A disposizione: Mair, Mirri, Burato, Fink, Manuel Fischnaller, Baccolo, Albanese (Virdis).
Allenatore: Alfredo Sebastiani
Paganese (3-4-2-1): Ginestra; Esposito, Martinelli, Ingrosso; Panini, Casisa, Vicedomini, Sciannamè; Lepri, Tortori; Magliocco. A disposizione: Virgili, Allegretta, Liccardo, Greco, Siciliano, Macrì, Pisano. 
Allenatore: Ezio Capuano

www.fc-suedtirol.com