17.2.11

La Paganese ora ci crede.

Correre veloce verso la meta. Non è l’imperativo con cui Mike McCarthy, head coach dei Green Bay Packers campioni del mondo di football americano, aveva catechizzato il ricevitore Mike Wallace, ma probabilmente la frase che il presidente della Paganese Raffaele Trapani va ripetendo da settimane ai suoi calciatori della Paganese. Ora più che mai, dopo il successo con la Spal di domenica scorsa. E a correre più di tutti, con risultati fin qui eccellenti, è certamente un altro Raffaele Imparato che è tornato a Pagani giocandosi una nuova chance di rilancio della sua carriera: "Sicuramente, rispetto a qualche anno fa, sono cresciuto sia dal punto di vista fisico, tecnico ma soprattutto mentale. Sapevo che per me era una grande occasione - dice Imparato che è stato per sei mesi inoperoso e senza squadra - e sto cercando di sfruttarla al meglio. In questi mesi di inattivitá ho continuato ad allenarmi facendo tanti sacrifici, ma sempre con il piglio di chi la domenica avrebbe dovuto giocare. In questo momento mi sento ripagato dal lavoro fatto". Imparato, tra i giovani venuti fuori dalla nidiata "terribile" della Salernitana Primavera dei primi anni Duemila, non vuole più guardare indietro.
La Paganese ed Eziolino Capuano gli hanno offerto la possibilitá di mettere in mostra le sue capacitá: "Non poteva girare sempre storto, sia a me, personalmente parlando, che a questa Paganese cui manca sicuramente qualche punto, almeno da quando sono arrivato io. Non avremmo rubato niente nelle partite precedenti. Però non fa niente, ripartiamo dai tre punti di domenica con grande entusiasmo".Vincere senza giocare bene può anche starci, perché in questo periodo contano soprattutto i risultati: "Il calcio è strano ma bello proprio per questo. Con la prestazione in cui abbiamo creato di meno rispetto ad altre partite è arrivata la vittoria, altre volte no. Sapevamo di giocarci parecchio e quindi è fondmanetale aver racimolato questo successo con la Spal, pur non brillando sotto il profilo delle occasioni create". Impiegato da Capuano a sinistra, Imparato ha dimostrato di avere il passo anche per giocare in altre posizioni. In passato è stato utilizzato anche da centrale, ma lui resta un cavallo della fascia destra.
Chissá a Ravenna dove sará posizionato. Qualunque sia la scelta del tecnico della Paganese, nel prossimo incontro bisognerá sfatare il tabù trasferta. Imparato è convinto che questa Paganese può farcela: "Conoscendo il mister, mi meraviglio che fuori casa non è riuscito a fare ancora punti. Noi andremo a Ravenna con grande convinzione e quindi sono certo che torneremo con qualcosa dalla Romagna. Un’ultima cosa: voglio ringraziare il pubblico che in questo periodo ci è stato vicino, mai una contestazione, pressione vicina allo zero. E’ gente che merita il nostro impegno, conosco la piazza, mi trovo bene, sono parole sentite".

La Città di Salerno - Giuseppe della Morte - da tuttolegapro.com