14.3.11

Effetto Capuano: la Paganese strappa un punto salvezza.

Nello scontro diretto con il Pergogrema gli azzurrostellati impongono lo zero a zero: playout più vicini

Roberto Ruffoni Crema. La Paganese sfata il tabù trasferta e conquista un pareggio d’oro per il morale ma anche per la classifica. Gli azzurrostellati mantengono la scia del Monza, grazie a una prova senza grossi sussulti ma molto concreta. Provvidenziale poi, una parata di Ginestra che salva l’inviolabilità della porta, scacciando i fantasmi di un ennesimo ko sul filo di lana. Paganese in campo con Imparato al rientro dopo l’esclusione contro la Reggiana. In avanti i campani si schierano con Lepore e Tortori a sostegno dell’ariete Ferraro. Gara vivace fin dall’avvio. Dopo un palo colpito dai gialloblu di Maurizi su calcio di punizione, gli ospiti rispondono all’8’ con un gran tiro di Radi che si vede respingere la conclusione dall’estremo difensore di casa Russo. Il match si gioca su ritmi intensi con le due squadre che si fronteggiano a viso aperto. Ben messa in campo la Paganese che spinge alla ricerca del vantaggio contro un Pergocrema abile a difendersi e a ripartire. La pioggia incessante rende il campo molto scivoloso e limita lo spettacolo allo stadio Voltini. Al 33’ i lombardi vanno vicini alla marcatura. Il colpo di testa di Marconi termina però di poco a lato. Sempre pericoloso l’attaccante gialloblu che si vede anche annullare una rete al 40’ per fuorigioco. È questa l’ultima emozione del primo tempo di una gara sostanzialmente equilibrata. La ripresa si apre con una sortita offensiva dei gialloblu di casa. Al 4’ Basile supera in velocità Radi, il suo tiro però termina sull’esterno della rete della porta difesa da Ginestra. La Paganese lascia l’iniziativa al Pergocrema e prova ad affacciarsi nella metà campo avversaria solo in contropiede. All’8’ gli uomini di Capuano, squalificato e sostituito dal vice Padovano, mettono i brividi alla difesa lombarda. Tortori chiama alla deviazione Russo su un velenoso tiro cross. L’infortunio di Imparato ed esigenze tattiche aprono la strada a un nuovo modulo per la Paganese che passa al 4-4-2 con gli ingressi di Di Pasquale e del centrocampista Casisa. La gara non offre più grossi spunti ma in pieno recupero a blindare il risultato ci pensa il portiere campano Ginestra che sbarra la porta in maniera miracolosa. Scampato il pericolo, dopo quattro minuti di recupero la formazione campana può festeggiare il primo risultato utile lontano dalle mura amiche e guardare al prosieguo del campionato con rinnovata fiducia.


Il Mattino