21.4.11

Imbattibilità record: la difesa a raggi X.

Oltre 610′ di imbattibilità, sei gare senza subire goal, altrettante senza sconfitta, miglior formazione in termini di punti in questo 2011. Questa è la Paganese di Ezio Capuano, che si sta avvicinando ad un’altra impresa. Ad inizio febbraio erano sei i punti da recuperare sul Monza, adesso gli azzurrostellati sono a +3 e, inoltre, hanno risucchiato nella lotta per evitare la retrocessione anche il Sud Tirol, che ora ha solo una lunghezza in più, e il Pergocrema. I meriti vanno soprattutto alla difesa che, da quando è stata rivoluzionata, ha subito solamente quattro reti, a dimostrazione di una più che eccellente fase difensiva, punto forte di qualsiasi squadra di Capuano. E’ ritornato sui suoi livelli il portiere Ginestra, che dopo un’incerto avvio, si è eretto a saracinesca in alcune circostanze, ultime con la Cremonese, e sta mantenendo inviolata la sua porta. Straordinario il lavoro di coordinamento di Luca Fusco, che, nonostante i 33 anni suonati, ha ancora la voglia di un ragazzino e non teme confronti con alcun attaccante. Decisivo anche l’apporto di Urbano, altro tassello fondamentale, che è riuscito anche ad andare a segno, sbloccando la pericolosa gara contro la Reggiana sugli sviluppi di un corner. Riesce a ritagliarsi il suo spazio anche il giovane Ingrosso, al quale Capuano non ha mai fatto mancare elogi e parole al miele, che sono continuate anche nell’immediato post-partita di domenica: "Se c’è un difensore che gioca nell’Inter e nella Nazionale (Ranocchia, ndr), allora credo che Ingrosso possa arrivare tranquillamente a calcare gli stessi palcoscenici". Nel bunker azzurrostellati un ruolo particolare spetta ad Alessandro Radi, ex terzino della Cavese, giunto a Pagani come esterno sinistro di centrocampo, poi rispolverato come difensore mancino nel reparto arretrato. Un ruolo a lui consono, che mette in mostra tutte le sue abilità difensive, la sua rocciosità e grinta. Secondo Radi, però, i meriti di questa imbattibilità sono di tutti: "E’ chiaro che stiamo facendo un buon lavoro in difesa, è un momento positivo e lo stiamo sfruttando. I meriti sono di Ginestra per le sue parate, del terzetto difensivo, ma anche di tutta la squadra, brava a ripiegare in difesa nei momenti di difficoltà". Il filotto di risultati utili consecutivi sta giovando anche al collettivo, apparso più tranquillo, specialmente psicologicamente: "C’è grande entusiasmo e voglia di fare nello spogliatoio. Si lavora tutti insieme, si va avanti per un’obiettico comune che è la salvezza. Su qualsiasi campo sappiamo che possiamo giocarcela e da qui in avanti faremo valere le nostre motivazioni". Uno dei marchi di fabbrica di Alessandro Radi è il mancino vellutato, da cui partono quasi tutti i calci piazzati della Paganese. La sua specialità è la punizione, ancora deve trovare la strada del goal, sebbene domenica ci sia andato molto vicino. "Peccato per quella punizione allo scadere. Purtroppo in partita ancora non riesco a segnare, proverò in allenamento ad esercitarmi sempre di più per mettere a disposizione della squadra quest’altra soluzione". Sabato a Como Radi mancherà per squalifica, avendo incappato nella quarta ammonizione. Al suo posto, nel test infrasettimanale di oggi, vinto 4-0 dagli azzurri contro il Pompei, Capuano ha schierato Urbano, rientrato dopo il turno di stop forzato contro la Cremonese. A Ginestra, Urbano, Fusco e Ingrosso il compito di abbattere il muro dei 700 minuti di imbattibilità! 

Danilo Sorrentino per paganinotizie.it
Foto:www.paganese.it