18.4.11

La Paganese non tradisce.

Avevo invocato il bis e la Paganese non s'è tirata indietro. Dopo il Lumezzane cade nel fortino del "Torre" anche la Cremonese che da ieri sera è ufficialmente nei play-out, toccando il gradino più basso dell'avventura in C1 di questa società. Una vittoria importantissima, quella raccolta ieri, non tanto per aver sfatato il tabù Cremonese, mai sconfitta nei sei precedenti, ma per la pressione messa anche dal calendario alla formazione lombarda che nei prossimi due incontri affronterà il Monza e il Pergocrema, con l'obbligo per i grigiorossi di fare punti pesanti che potrebbero avvantaggiare anche la Paganese. I numeri della Capuano Band sono da record, come i 612 minuti d' imbattibilità di Ginestra, che finalmente a fine gara ha abbracciato idealmente il pubblico del "Torre" dopo alcuni fastidiosi battibecchi del passato. Un altro tassello che si va a incastonare nell'economia della coesione dell'ambiente con la sua squadra, con i suoi beniamini, per puntare dritti all'obiettivo. Per la prima volta, dopo il sesto risultato utile consecutivo, la Paganese allunga con un più tre sul Monza, ritrovandosi a meno uno dal Sudtirol che, dopo il pari di Ferrara, è incappato in due sconfitte consecutive che l'hanno fatto scivolare in terz'ultima posizione quando solo qualche mese fa l'undici dell'ex tecnico Sebastiani era quasi a ridosso della zona play-off. La Paganese recupera su tutte, sulla formazione di Bolzano, sul Monza e sul Pergocrema. La Paganese ha sempre più il coltello dalla parte del manico e come dice Capuano "il destino è nelle nostre mani". Contro la Cremonese s'è rivisto un grande Vicedomini, autore non solo del gol vittoria dagli undici metri ma di una prestazione maiuscola, vero leader di una squadra che a gennaio è ripartita da un punto fermo: il centrocampista ex Lecce. Ora come ha ribadito lo stesso Capuano "non culliamoci sugli allori e ripartiamo". Nel Sabato Santo si ripartirà da Como dove Ginestra e compagni sono pronti a continuare la serie positiva anche in riva al lago.

Peppe Nocera per Paganese.it