Calcio - Sabato al Sinigaglia arriva la penultima in classifica, che però ora è una delle squadre più in forma del campionato
Un avversario da temere, al di là della sua classifica. Lo hanno detto tutti e lo ha sottolineato l’ allenatore azzurro Oscar Brevi in questi giorni e anche lunedì sera scorsa, ospite negli studi di Etv della trasmissione “IoMister”. «Quella campana - ha specificato - è la formazione più ostica sul nostro cammino di fine stagione. Troveremo di fronte una squadra che a Como vorrà fare punti per avere la certezza di evitare l’ultimo posto. E noi in questo momento non possiamo permetterci di perdere colpi».
Ma perché si parla in questi termini di una formazione che è penultima nel girone A? La Paganese che arriva sabato, alle 15, allo stadio Sinigaglia è reduce da due successi consecutivi interni contro Lumezzane e Cremonese. Per la squadra di mister Capuano è stato il sesto risultato utile consecutivo.
Un cammino per certi versi simile a quello del Como, con un recupero avvenuto quest’anno, dopo la pausa per le festività natalizie. Da 600 minuti i prossimi avversari degli azzurri non subiscono una rete. Il portiere Ginestra ha capitolato per l’ultima volta in febbraio nella gara con il Ravenna.
Ma quindi a cosa dovrà stare attento il Como? Chi conosce bene la Paganese sostiene che questa squadra punta su un gioco molto difensivistico. Per gli attaccanti azzurri, quindi, sabato, non sarà facile scardinare la difesa ospite. Una formazione, quella della Paganese, di carattere, che in pratica è lo specchio del suo allenatore, Ezio Capuano, che per un certo periodo è stato candidato ad arrivare sulla panchina del Como.
Proprio lui, infatti, era il mister designato dalla cordata Di Mascio-Fortunato, che era interessata ad acquistare la società lariana. Una trattativa comunque bloccata sul nascere dal presidente Antonio Di Bari. Acqua passata e tempi lontani, con un Oscar Brevi che ha trascinato la sua squadra in zona playoff. Certo è che Capuano sabato proverà a rendergli la vita molto difficile. «Il cammino recente della mia squadra è esaltante - ha avuto modo di sottolineare il mister degli azzurrostellati - Qualche mese fa nessuno avrebbe creduto a un nostro recupero, invece i risultati ci hanno dato ragione. I miei ragazzi stanno facendo qualcosa di eccezionale».
Trasferta vietata
Niente trasferta a Salerno per i tifosi del Como che non potranno seguire la squadra domenica 1° maggio. Lo ha deciso ieri l’Osservatorio delle manifestazioni sportive che si è riunito per esaminare i possibili rischi legati a questa sfida. E come per Cremona, l’altra settimana, niente trasferta per i supporter lariani.
Massimo Moscardi - www.corrierecomo.it
