20.4.11

Qui Como: mister Brevi : «Occhio alla Paganese».

Calcio Como - L’allenatore degli azzurri ospite della trasmissione “IoMister” dopo il pari di Bassano. «Sono arrabbiato per quel 2-2, ma la mia mente è già alla gara di sabato»
«Sarà un finale molto equilibrato, in cui nessuno potrà permettersi passi falsi». Parole di Oscar Brevi allenatore del Como, ospite ieri sera della trasmissione “IoMister”.
Il mister azzurro ha parlato della sua squadra, reduce dal pareggio (per 2-2) a Bassano del Grappa. I lariani, per la contemporanea sconfitta del Verona, quinto in classifica, ora sono a due punti dalla zona playoff. Un risultato che ha lasciato l’amaro in bocca, visto che il Como era in vantaggio per 0-2 ed è stato raggiunto al 95’ dai padroni di casa.
«Sicuramente un po’ di rabbia rimane. Peccato perché non c’erano i presupposti per il pari del Bassano» ha detto Brevi nel commentare la gara della sua squadra. «Purtroppo la svolta è stata l’espulsione di Gomes. Ma non voglio fare colpe a nessuno: in squadra abbiamo molti giovani che devono fare esperienza e certe situazioni possono essere un motivo di crescita».
Nel prossimo turno (sabato 23 aprile) il Como riceve allo stadio Sinigaglia la Paganese. La squadra campana è al penultimo posto in classifica, ma questa posizione non deve ingannare. I prossimi avversari degli azzurri, infatti, sono in forma e nell’ultimo turno hanno battuto per 2-0 la Cremonese. «Noi dobbiamo guardare avanti - ha sottolineato Brevi - Lasciamoci alle spalle l’amarezza per il pari di Bassano e cerchiamo di preparare nel migliore dei modi la gara con la Paganese: è questo il messaggio che ho voluto dare ai ragazzi alla ripresa degli allenamenti».
«Quella con i campani è la partita più pericolosa da qui alla fine - ha spiegato l’allenatore - contro una squadra che a Como vorrà fare punti per avere la certezza di evitare l’ultimo posto. E noi non possiamo permetterci di perdere colpi».
Certo è che la volata per la conquista di un posto nei playoff appare spettacolare. La sconfitta del Verona nell’ultimo turno ha di fatto reso i giochi più aperti. Alla fine del campionato mancano ora quattro turni e quindi ci sono 12 punti a disposizioni delle contendenti. Dando per scontata la promozione del Gubbio (che ha 7 punti di vantaggio) e il secondo posto del Sorrento (52), mentre la lotta per gli altri posti negli spareggi è aperta a nove squadre, tra cui il Como.
«Sicuramente sarà una parte finale all’insegna dell’equilibrio, dove non bisognerà dare nulla per scontato. E nel dubbio noi andiamo avanti a guardarci anche alle spalle» ha sottolineato il mister.
Il mister ha parlato anche di sé stesso. «Non mi reputo un fenomeno e ho appena iniziato ad allenare. Ma alla squadra ho cercato di trasmettere sempre voglia di vincere - ha sottolineato - A volte posso anche essere stato frainteso: non è vero che trasmetto tensione, cosa che qualcuno per sbaglio può pensare. Anzi, cerco sempre di dare tranquillità al gruppo».
E a chi gli ha chiesto cosa intende fare per l’anno prossimo Brevi ha detto: «Non lo so. Sono troppo concentrato sul presente e sulle quattro gare che mancano alla fine».

Massimo Moscardi - corrierecomo.it