La terza giornata di campionato ha confermato la forza della Paganese di mister Grassadonia. Squadra tosta, nonostante il turnover, e sempre con lo stesso obiettivo finale, la vittoria. I tre punti conquistati contro l'Isola Liri di mister Grossi valgono tantissimo perchè conquistati contro un avversario organizzato e ben messo in campo dal suo condottiero e con un giocatore, il capitano Costanzo, che farebbe la fortuna di parecchie squadre tra le quali anche la Paganese. Due a uno il risultato finale con i gol di uno scatenato Orlando che, nonostante la protezione al naso, ha dimostrato di non valere la categoria ma di essere pronto per importanti scenari. Di Galizia il raddoppio ma sugli scudi anche un generoso Dino Fava che ha sputato l'anima sacrificandosi anche in fase difensiva. Una nota negativa l'espulsione di Tricarico, evitabilissima ma non perchè questi va crocifisso come qualcuno vorrebbe. Non si è fatta attendere la risposta del Perugia che a Melfi, nonostante una brutta partita, fa sfoggio dell'esperienza in attacco del bomber Clemente e del '90 Gucci in attesa di Tozzi Borsoi e Bueno. La formazione di Battistini ora è chiamata alla prova del nove nel posticipo contro la capolista Paganese, vera antagonista dei grifoni come dichiarato pubblicamente dal diesse umbro, Arcipreti. Staremo a vedere.
Tra le inseguitrici alla Paganese fa piacere vedere l'Arzanese di Franco Fabiano, tecnico campano, poco sponsorizzato ma dal grande bagaglio tecnico. Come a Fondi, anche a Giulianova, in gol il talentuoso Sandomenico e l'attaccante Carotenuto punta di diamante anche della nazionale di Beach Soccer guidata dall'ex napoletano Esposito. Fa festa anche l'Aversa Normanna che grazie al sodalizio ex Paganese, Marzocchi – Castaldo, conquista tre punti importantissimi ai fini della salvezza contro un Celano mai domo. Balistrieri c'è ed il Campobasso espugna il terreno dell'Aprilia che al 46' sbaglia anche un calcio di rigore con l'attaccante Ceccarelli ipnotizzato dal paganese Rino Iuliano. Anche il Gavorrano sembra non avere freni e sul terreno amico batte di misura un Alma Fano volitivo ma poco incisivo sotto porta. Di Fioretti e Pulina i gol della squadra di casa mentre per il Fano a timbrare il cartellino ci pensa l'ex veronese Morante. A L'Aquila vola Giglio e per la Vibonese è notte fonda. L'undici di mister Ianni conquista tre punti importanti dopo due pareggi consecutivi l'ultimo, rocambolesco, domenica scorsa al Dirceu contro l'Ebolitana. Eburini che escono indenni dal terreno della Neapolis a Frattamaggiore.
Cominciano a conoscere le insidie del professionismo i biancazzurri attesi domenica dalla sfida con il Catanzaro di Ciccio Cozza che ieri ha riposato. Nel posticipo serale di ieri sera, la Vigor batte al fotofinish il Milazzo. Rossoblu che in dieci uomini per l'espulsione dell'ex azzurro Imparato, per un fallo a gioco fermo, passava in vantaggio con Proietti sugli sviluppi di un rigore parato e poi corretto in rete. Dopo un'ora di gioco era Romero, subentrato a Cane, con un lob al volo, a pareggiare il conto e nel finale a chiudere l'incontro era Lattanzio, sostituto di uno spento Mangiapane a regalare tre punti ai lametini. E, in serata, ultimo epilogo della giornata con la sfida tra Chieti e Fondi.
Carmine Torino per paganese.it