12.9.11

Il girone B ai raggi X.

La seconda giornata di campionato ha confermato quanto era nei pronostici per le formazioni che ambiscono alla vittoria finale. La Paganese, con un due a zero all'inglese, sbanca il “Grotta Polifemo” di Milazzo grazie ad un gol per tempo degli attaccanti Luca Orlando, giunto alla sua seconda marcatura e poi costretto ad uscire per un leggero infortunio, e del suo sostituto...quel Francesco Scarpa ancora in naftalina per aver cominciato in ritardo la preparazione ma con già due gol sul groppone di cui uno in Coppa Italia contro il Melfi. In Sicilia non è stata la solita Paganese pimpante, ma al suo cospetto ha trovato una squadra ben messa in campo dal torrese Sasà Amura piegata solo dal cinismo della formazione azzurrostellata. Tre punti importanti che consentono a Fusco e compagni di godersi il primato in solitario. Intanto, mercoledì, al Torre, arriva l'Isola Liri di mister Grossi, da tre anni sulla panchina laziale costruendo anno per anno un autentico miracolo. Quattro gol all'Aversa Normanna la dicono lunga sulla squadra frusinate costruita con molti under ma che si fregia anche dell'esperienza dei vari Caira, per lui doppietta, dell'ex salernitano Improta, autore di un gol d'antologia, e del fantasista Migliorelli, 29 anni, molti dei quali spesi sui campi della C. Primo punto, tra l'altro storico, per l'Ebolitana del duo Pepe - Belotti che in casa contro l'Aquila del Direttore Tecnico Gianni Califano, paganese purosangue ed ex diesse del Sapri, riesce in piena zona Cesarini ad agguantare un pareggio davvero insperato. Al gol abruzzese di Colussi ha risposto il giovanissimo Gerolino che ha mandato in visibilio il pubblico eburino. Primi tre punti anche per il Perugia di mister Battistini che dopo la scoppola subita sette giorni dall'Aversa Normanna rifila quattro reti al malcapitato Chieti. Di Gucci, doppietta di Gianpiero Clemente e Berardino i gol dei grifoni che riscattano così il brutto scivolone patito all'esordio. Mercoledì delicata la trasferta in quel di Melfi. Proprio i lucani escono sconfitti con il minimo scarto dalla trasferta in terra marchigiana contro il Fano. Del centrocampista Raparo il gol vittoria. Ad Aversa, l'Arzanese dal cuore grande riesce ad avere la meglio solo nel finale di un Gavorrano mai domo. In svantaggio, gli uomini di mister Fabiano dapprima riuscivano a raddrizzare le sorti dell'incontro con il difensore goleador Salvati, poi una doppietta del sempreverde Incoronato ed in pieno recupero riuscivano a racimolare tre punti importantissimi in chiave salvezza, grazie ad una prodezza dell'ex salernitano Fragiello. In trionfo anche il Catanzaro che, al Ceravolo, rifila tre reti al malcapitato Neapolis di Castellucci. In gol il difensore Squillace e l'attaccante Carboni, autore di una bella doppietta. Fa festa anche il Campobasso del dottor Provenza che col minimo scarto batte al Selvapiana un Giulianova molto grintoso. Giuliesi sfortunati grazie alla traversa colpita da D'Aniello, più bravo il centrocampista molisano Forgione che sottomisura trova il varco giusto per bucare Merletti. Il Fondi di mister Parisella si conferma squadra ostica e s'impone con un perentorio 3 a 0 ai danni di una spenta Vibonese, brutta copia di quella ammirata sette giorni fa contro la Neapolis a Frattamaggiore. Del duo d'attacco Bernasconi – Ricciardo, autore di una doppietta, le reti che hanno consentito alla formazione laziale di portare a casa tre punti importantissimi contro una diretta concorrente per la salvezza. E chiudiamo con il pareggio per uno a uno di Celano – Lamezia con gli ospiti che vedono sfumare la vittoria proprio nei minuti finali di gara. In rete Rondinelli per i lametini e alla mezzora della ripresa il pareggio degli abruzzesi con l'attaccante Sciamanna.

Carmine Torino per paganese.it