Ciao ciao primo posto. La Paganese si fa bloccare sul pareggio dall’Aquila
(0-0) e perde la vetta: da stasera, l’unica regina del girone B di
Seconda Divisione è il Perugia. La notte del “Tommaso Fattori” regala
poche emozioni. Per gran parte dell’atteso big-match della nona
giornata, dunque, è la noia a farla da padrona. I campani pensano
soprattutto a non prenderle, e raramente si rendono pericolosi dalla
parti di Testa. Gli abruzzesi, di contro, ci provano con maggiore
insistenza senza tuttavia riuscire a lasciare il segno.
La partita. Gianluca Grassadonia vara il turnover,
confermando solo cinque undicesimi della formazione di domenica scorsa.
Difesa praticamente rivoluzionata: davanti a Petrocco, aquilano doc, si
rivedono Loiacono e Pepe. In mezzo al campo, invece, il tecnico
biancazzurro rilancia Fabio Orlando, Russo e Neglia. Novità anche in
casa L’Aquila. Senza Testa, Carcione e Colussi, Maurizio Ianni
(squalificato, in panchina c’è Curci) butta nella mischia dal primo
minuto il giovane Campinoti. Nel primo tempo sono gli abruzzesi a
dettare i tempi.
La prima palla-gol di giornata, non a caso, è tinta di rossoblù: la
conclusione di Improta, smarcato da Giglio, sfiora la traversa.
L’attaccante di casa va vicino al vantaggio anche intorno alla mezz’ora:
destro a lato da ottima posizione. Nel mezzo, gli azzurrostellati si
fanno vivi nell’area avversaria con Orlando, anticipato da Modesti. Se
si escludono le proteste degli aquilani per un presunto rigore (Errico
tocca la palla con la mano sul cross di Improta), fino all’intervallo
non succede più nulla.
Nella ripresa la partita non decolla. Botta e risposta nei primi
minuti: da un lato, Fava per poco non approfitta del retropassaggio
errato di Piccioni; dall’altro, l’accelerazione di Cunzi non va a buon
fine. Poi la girandola delle sostituzioni spezza il gioco e i ritmi si
abbassano ulteriormente. L’impressione che il punticino possa
accontentare entrambe le squadre viene confermata da un finale senza
sussulti.
Gianluca Lettieri per Tuttolegapro.com