Inizia nel peggior modo possibile il nuovo anno in casa Paganese: sconfitta di misura in casa del fanalino di coda Celano e zona promozione distante ora quattro punti. Un passo falso inaspettato degli uomini di mister Grassadonia che, dopo una buona prima frazione di gioco, vengono puniti a metà ripresa nella prima occasione creata dagli avversari. Tanta amarezza nell'intero clan per aver perso una ghiotta occasione di portarsi ad appena un punto daL'Aquila, posizionata al secondo posto.
Ancora defezioni per la prima gara del 2012 per il tecnico azzurrostellato che è costretto a rinunciare all'attaccante Dino Fava, out per influenza, e al difensore Pepe alle prese con noie muscolari. In difesa al fianco del capitano Fusco c'è Sicignano mentre in attacco Neglia al fianco di Luca Orlando. Per i restanti nove undicesimi confermata la formazione tipo: in mediana c'è anche l'argentino Acoglanis, nonostante le voci di mercato, al fianco di Tricarico.
La gara si apre al 10' quando Scarpa da buona posizione, imbeccato da un'apertura di Tricarico, colpisce in pieno la parte inferiore della traversa per poi rimbalzare ad pochi passi dalla linea di porta. Otto minuti dopo giunge la risposta locale con una conclusione di Croce che Petrocco blocca. Alla mezzora la Paganese accelera: al 30' Galizia serve in area Neglia che vede la provvidenziale respinta di piede di Liverani; sessanta secondi dopo è Luca Orlando a sprecare da pochi passi. Ancora un'incursione di Galizia sulla destra, assist al centro per l'attaccante che stoppa in modo perfetto la sfera ma la cicca al momento della conclusione al volo. Al 44' è pericoloso Galizia con un tiro cross che non trova al centro la deviazione vincente di Orlando.
L'inizio ripresa è ancora di marca azzurrostellata: al 9' l'onnipresente Galizia serve in profondità Orlando che viene murato da Liverani in uscita bassa. Qui la Paganese anziché tentare di affondare il colpo, sembra calare di intensità con il Celano che prende coraggio. Al 22' la Paganese è costretta a richiamare in panchina il capitan Fusco, costretto ad uscire in barella dopo una botta al ginocchio e cinque minuti doopo ecco il patatrac. Amadio prova la conclusione dalla lunga distanza, Petrocco non blocca la sfera e Croce ne approfitta siglando l'uno a zero. La reazione azzurrostellata che vien fuori è tanto fumo e poco arrosto con la gara che si accende come testimoniano le quattro ammonizioni e l'espulsione di Russo dalla panchina in pochi minuti. La Paganese tenta di raddrizzare il match sul finale di gara: al 44' Liverani combina quasi la frittata quando si lascia sfuggire la sfera dalle braccia dopo una punizione di Scarpa. Dal conseguente angolo ci prova Fabio Orlando in mezza girata ma la sfera termina di poco a lato. L'ultima occasione giunge al 51' con Sicignano ma la cui conclusione non fornisce gli effetti sperati. Dopo sette di recupero termina così la prima gara del 2012 azzurrostellato. Ci si aspettava un inizio migliore!
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