Inizia nel peggiore dei modi il campionato di ritorno della Paganese. Se lo scorso anno, proprio oggi, gli azzurro stellati non andavano oltre il pari contro il Pavia nel primo match dell'anno, quest'anno, la squadra ha fatto ancora peggio, perdendo contro il fanalino di coda Celano.
Una scusante alla sconfitta non esiste. Se il tecnico si lamenta della scarsa concentrazione della squadra, dovuta ai problemi societari, questo vuole dire che c'è scarsa professionalità da parte dei giocatori, tutelati in tutto e per tutto sotto l'aspetto meramente economico. Se, poi, vogliamo dare adito alle assenze lamentate dalla squadra, basta andare a vedere le due formazioni per vedere lontano un miglio la grande differenza tecnica tra il team azzurro stellato e la squadra di Pino Petrelli.
Per carità, non si vuole puntare l'indice contro nessuno ma una sterzata bisogna darla!! Questa sembra una squadra che non ha più l'anima dell'inizio campionato. Timida, paurosa priva di quella personalità che l'aveva contraddistinta nelle prime dieci gare di campionato. Ritrovarsi è d'obbligo, per i temerari tifosi presenti a Celano in un clima polare ma soprattutto per la società che non lesina sforzi per centrare un obiettivo che alla vigilia sembrava scontato.
Domenica, arriva il Milazzo, squadra scorbutica e corroborata dalla bella vittoria di ieri ottenuta contro il Chieti. Urgono tre punti ad ogni costo.
La prima di ritorno ha visto dimezzare lo svantaggio del Catanzaro dal Perugia, fermato nell'anticipo dal coriaceo Aversa. Gli innesti operati dalla dirigenza calabrese dimostrano quanto è stato importante puntellare la squadra in certi reparti. Del neo acquisto Quadri, autore di un gol che a Catanzaro, anni addietro, sovente vedevano fare all'idolo di casa Palanca e dell'ex azzurro Maisto i gol che hanno mandato ko il Melfi.
Non vanno oltre il pari L'Aquila a Campobasso ed il Lamezia contro il Fano mentre è sconfitta per il Chieti a Milazzo.
Cercano gloria Gavorrano e Arzanese. I toscani passano sul neutro di Frattamaggiore contro una derelitta Ebolitana in crisi societaria ma soprattutto in crisi di risultati. A breve potrebbero aprirsi spiragli clamorosi in terra eburina con il cambio tecnico. Via Giacomarro e clamoroso ritorno di Alfonso Pepe. Ieri sera summit dirigenziale nella città alfonsiana tra alcuni dirigenti.
Ad Aversa, il Fondi va ko e Arzanese tra le grandi del torneo. Grappoli di gol anche tra Aprilia e Giulianova mentre passi importanti per la salvezza li fa la formazione della Neapolis che passa a Vibo nello scontro salvezza.
Carmine Torino per paganese.it