La Paganese crede ancora nella promozione. La cocente sconfitta di domenica scorsa a Celano, sul campo dell’ultima in classifica, non ha infatti modificato le ambizioni del sodalizio azzurrostellato. “Ci siamo, raddoppiamo e vinciamo”, aveva detto il direttore dell’area tecnica Filippo Raiola in una trasmissione televisiva qualche tempo fa. La Paganese c’è ancora, nel calcio tutto è possibile e le distanze dalle prime due non sono poi così irriducibili. Serve un po’ di fiducia, di serenità nell’ambiente e magari qualche intervento mirato sul mercato. A tal proposito il diggì Cosimo D’Eboli è al lavoro per assicurare al discusso tecnico Gianluca Grassadonia un nuovo centrale difensivo, visto che l’infortunio subìto a Celano costringerà capitan Fusco ai box per un mese e Pepe ha appena recuperato da un acciacco fisico. I nomi sul taccuino dell’abile direttore eburino sono due: il proprio concittadino Elio Nigro e Enrico Altobello. Il primo dopo aver realizzato il sogno di portare l’Ebolitana in C è pronto ad abbandonare dopo il vergognoso raid dei tifosi che hanno aggredito la squadra negli spogliatoi del “Dirceu”. La compagna di Nigro è in dolce attesa e la cosa migliore per il calciatore sarebbe restare vicino casa, motivo per cui Pagani sarebbe la piazza ideale. Il secondo, classe ’90, è cresciuto nella Salernitana con l’attuale tecnico azzurrostellato e quest’anno sta trovando una certa continuità con il Campobasso.
Intervenire sul mercato, visti i tanti recenti infortuni, è una questione di prim’ordine. Ma la priorità resta il campionato, con la sfida al Milazzo ormai alle porte. Mancherà, come detto, capitan Luca Fusco. Ma ci saranno, e questa è una notizia da non sottovalutare, tutti gli altri “senatori”, calciatori che dovranno tornare a fare la differenza già dalla sfida coi mamertini per permettere alla Paganese di continuare a sperare nella promozione.
Gianluca Pepe - calcionapoletano.it