PAGANI. Anno nuovo, Paganese vecchia. Basterebbe questa frase per
sintetizzare la storia della sconfitta di Celano, la quarta in
campionato e la terza in trasferta. Ormai le gare di Scarpa e compagni
seguono tutte lo stesso copione che si sta recitando da quasi due
mesi e che hanno portato al lento tracollo in campionato dalla prima
alla quinta posizione.
• Anche al "Fabio Piccone" lo spartito è
stato eseguito alla perfezione, o quasi, per quarantacinque minuti,
dove s’è creato, tanto e s’è sprecato il doppio.
• Nella ripresa
calo d’intensitá, occasioni con il contagocce, una nel finale con
una punizione di Scarpa, quando era troppo tardi e resurrezione,
puntuale, degli avversari che complice anche uno mezzo svarione di
Petrocco, non esente da colpe sull’intervento da cui è scaturito il
tap-in vincente di Croce, hanno completato l’opera vanificando il
bonus, per racimolare punti preziosi per avvicinarsi alla vetta.
• La sconfitta di Celano è l’ovvia conseguenza della settimana vissuta
tra chiacchiere e incertezze in societá, che hanno fornito l’alibi
perfetto a tecnico e squadra, anche se un allenatore avrebbe il
compito comunque di isolare il gruppo da vicende extracalcistiche, poi
rientrate anzitempo.
• Intanto, ieri mattina, nonostante una
domenica trascorsa a letto con la febbre e con la temperatura salita
vertiginosamente nel pomeriggio dopo l’inatteso stop sul terreno
dell’ultima in classifica, il direttore generale azzurrostellato D’Eboli
ha incontrato l’allenatore Grassadonia per chiarimenti e
valutazioni e presa di coscienza del momento.
• «Ho parlato con il
tecnico e gli ho confermato la mia fiducia e quella della societá.
Grassadonia non è in discussione ma è logico che in questa
settimana la dirigenzaci voglia vedere chiaro. Sono incazzato,
scrivetelo, arrabbiatissimo con la squadra con la quale voglio
confrontarmi giá alla ripresa degli allenamenti. Giovedì scorso, con la
proprietá a Casola, li avevamo rassicurati sul progetto e
nonostante questo non abbiamo ricevuto le risposte che volevamo, è pur
vero che forse le chiacchiere avranno potuto incidere ma ci
aspettavamo altro dalla trasferta di Celano».
• Inevitabile che il
discorso scivoli sul mercato alla luce dell’infortunio del capitano
Fusco: c’è il sospetto di uno stiramento del collaterale del
ginocchio, infortunio per il quale si prevede uno stop di un mese. Pepe
ne avrá per una quindicina di giorni ancora. «Per questa settimana è
chiuso il discorso mercato, tranne l’ingaggio di un difensore per la
mancanza in organico visti gli infortuni. Pensiamo - conclude
D’Eboli solo al Milazzo. Non voglio più scuse: la societá mi ha dato
mandato di rafforzare la squadra e chiedo ora l’aiuto del pubblico
perché tutti noi crediamo ancora nella promozione».
Peppe Nocera - La Città di Salerno