L'ex centrocampista del Piacenza non ha ancora accettato l'offerta del dg D'Eboli
Ennesima fumata nera dopo l’assenteismo
in fase di riparazione, quella del mercato della Paganese. Ancora una
volta, slitta infatti l’ingaggio di quel centrocampista “tanto”
richiesto da Palumbo per sopperire alla partenza del mediano Acoglanis e
alla rescissione dell’esperto Sasà Russo. La firma di Edoardo
Catinali, abile centrocampista con un prestigioso passato in B, slitta
nuovamente. Rischia di diventare un vero e proprio tormentone, infatti
il discorso legato al presunto tesseramento del tornante napoletano,
che si dice indeciso, ma in procinto di scegliere, ormai da tempo. Per
oltre due mesi, il laterale campano (svincolato e in cerca di una
casacca), ha chiesto ed ottenuto di potersi allenare con la rosa
azzurrostellata (già ai tempi di Grassadonia) per recuperare la forma
migliore in attesa di richieste da qualche club importante. Nonostante
il tempo passasse, nessuno sembrava farsi avanti seriamente per quanto
riguarda il tesseramento del ragazzo classe ’82, ed è proprio in quel
periodo che il diesse D’Eboli, di comune accordo con l’ex tecnico
salernitano, presenta un’offerta al ragazzo.
Ad un primo rifiuto, motivato dalla
volontà di giocare possibilmente in una categoria superiore a quella di
appartenenza del team liguorino, seguono parole di speranza. In seguito
è la crisi finanziaria a fare il suo, bloccando totalmente il mercato
fino al 31 gennaio. Per Catinali nel frattempo, si sviluppano diverse
trattative, che lo vedono vicino a diversi club appartenenti alla serie
B nel quale bene ha figurato negli ultimi 3 anni. Sembra tutto finito,
ma anche Palumbo nuovo allenatore azzurrostellato, appena arrivato
ribadisce la necessità di un ritocco alla linea mediana del campo. Nel
frattempo Acoglanis, prezioso centrocampista argentino rescinde e si
trasferisce al Melfi, e il mister è costretto a collocare in quel ruolo
il difensore Nigro, nuovo acquisto ex Ebolitana. Per l’allenatore
della “stella”, questa però dovrebbe essere più un’eccezione che la
regola. Ecco perché, anche dopo le ultime deludenti prestazioni, ha
richiesto espressamente un centrocampista alla società, sperando di
sopperire definitivamente il problema. I prossimi giorni saranno
decisivi per capire quale sarà il futuro dell’esterno destro.
Stefano Masucci - resport.it
