7.2.12

Paganese, squadra affetta dalla pareggite?

L’1 a 1 ottenuto ieri pomeriggio al “Luigi Razzia” di Vibo Valentia è il terzo pareggio consecutivo per la Paganese da quando Giuseppe Palumbo è tornato a sedere sulla panchina azzurrostellata, sostituendo il dimissionario Gianluca Grassadonia. Il punticino portato a casa dalla Calabria ha evidenziato tutte le difficoltà della squadra campana a legittimare sul campo la netta superiorità in termini di qualità della rosa. Ma si sa che nel calcio a vincere non è sempre chi è più forte sulla carta, per cui gli azzurrostellati - pur essendo partiti col pesante obiettivo di vincere il campionato - vagano in zona play-off e incontrano tante difficoltà quando c’è da battere squadre che lottano per la salvezza. Gli spareggi promozione sono diventati ormai l’obiettivo minimo per Fusco e compagni, che ieri hanno rischiato addirittura di tornare a casa a mani vuote se non fosse stato per il gioiellino classe ’90 Luca Orlando, che ha risposto al goal di Doukara - altro interessantissimo talento - al minuto 87’, siglando il suo dodicesimo goal in campionato.
In Sala Stampa è arrivato lo sfogo del tecnico Pino Palumbo, assolutamente contrariato per la decisione dell’arbitro Abisso di Palermo di annullare a Scarpa un goal che le immagini televisive hanno mostrato regolarissimo. Non è la prima volta che la Paganese è penalizzata dagli arbitri - era successo anche sette giorni fa col Perugia - ma capita sempre più spesso di vedere i direttori di gara prendere provvedimenti disciplinari, come dimostrano le espulsioni di Fava e Scarpa nei concitati minuti finali della partita di ieri.
La Paganese, dunque, sarà costretta ad affrontare il Fondi nella prossima giornata priva delle sue principali bocche di fuoco. Mister Palumbo spera di avere a disposizione per la gara coi laziali un centrocampista nuovo di zecca. A tal proposito nelle prossime ore il diggì Cosimo D’Eboli dovrebbe chiudere per Edoardo Catinali, classe ’82 con precedenti esperienze in Serie B. Il mediano napoletano sembra essersi convinto a dire sì al sodalizio azzurrostellato dopo essersi allenato per mesi alle dipendenze dell’ex tecnico Grassadonia.

Gianluca Pepe da tuttolegapro.com