8.2.12

Scommesse, la rabbia di Capuano: "Pene poco severe per queste schifezze".

L’anno scorso Eziolino Capuano è stato “pro­tagonista” della partita Cremonese-Paganese che ha dato il via all’indagine sul Calcioscommesse. L’allenatore del Fondi torna sulla vicenda, parlando chiaro: “Come ho già detto diverse volte, le pene per chi si mac­chia di queste schifezze sono troppo poco severe, si fanno pochi giorni di carcere e poi vengono mandati a casa. E’ vergognoso che professioni­sti così importanti giochino con i sentimenti dei tifosi, che sono i più penalizzati”.

Lei qualche anno fa è riusci­to a Potenza nel “miracolo” di salvarsi sul campo. Molte squadre si trovano adesso in quella situazione: quale cre­de che sia la soluzione per porre un freno ai fallimenti delle societa?

“Quello che ho fatto a Poten­za è stato un spot alla pulizia morale nel calcio. I paletti im­posti alle società sono insoste­nibili per un piccolo impren­ditore che vuole fare calcio. Vanno cercate altre soluzioni rispetto ad unica Lega Pro, perché eliminando le squadre si elimina il lavoro di tante persone legate al mondo del­le società calcistiche, come massaggiatori, magazzinieri che difficilmente riusciranno a trovare altro”.
Un suo sogno nel cassetto? E’ sempre quello di allenare la squadra della sua città?

“Il mio sogno di adesso è di salvare quanto prima il Fon­di. Certo, sarebbe una gran­de soddisfazione guidare la squadra della mia città, ci sono state in passato alcune voci, ma possibilità concrete non ne sono mai esistite”.

resport.it