E’ tornato a Pagani e ha portato la sua squadra ai playoff: Grassadonia ha traghettato la Paganese per quasi tre quarti della stagione e, ritornato in panchina dopo l’esonero di Palumbo, ha regalato ai tifosi la gioia del sesto posto. Nonostante gli obiettivi di inizio stagione fossero decisamente differenti (visto che Grassadonia puntava alla promozione diretta) l’aver comunque raggiunto i playoff è un risultato importantissimo ed ora c’è subito bisogno di mettersi a lavoro per tentare di superare lo scoglio Vigor Lamezia. La gara contro l’Arzanese è stata tutt’altro che facile, la squadra di Fabiano ha dato filo da torcere agli uomini di Grassadonia che sono stati bravi a mettere più motivazioni in campo e a portare a casa il risultato. La gara si è sbloccata dopo solo 3’ dal fischio d’inizio con Galizia che, su assist di Balzano, è stato bravo ad insaccare la sfera in rete. Dopo solo 4’ è però l’Arzanese ad andare in goal con Sandomenico che così ha riportato subito il risultato in parità. Episodio decisivo del match è stata l’espulsione di Tommasini al 23’ in seguito al fallo su Luca Orlando. Così, in 10, l’Arzanese ha tentato in tutti i modi di onorare la maglia e il campionato, gli uomini di Fabiano sono andati spesso vicino al goal del vantaggio ma, al 24’ della ripresa è stato Nigro, da un’azione da calcio d’angolo, a portare la Paganese in vantaggio. Forte del 2-1, gli uomini di Grassadonia hanno fatto valere la superiorità numerica e nel finale di gara hanno raggiunto quota 3 goal con Fava che, su assist di Luca Orlando, è stato bravo a battere Parisi, liquidando così la pratica Arzanese e consolidando il sesto posto in classifica. Per la Paganese il campionato non è finito oggi anzi, da domani inizia una nuova fase di questa stagione, forse la più importante, perché il sogno di Grassadonia e della squadra, il sogno del presidente e dei tifosi, il sogno dal nome "promozione" è ancora vivo.
Carmen Della Mura - paganinotizie.it
